Casalecchio di Reno(BO) : Teatro laura Betti, nuova stagione

Per il secondo anno, la Stagione del Teatro conferma il titolo “Caro Teatro, ti scrivo…”, scelto come filo conduttore del primo triennio della direzione artistica.
Una scelta che nasce dalla volontà di instaurare un dialogo sempre più diretto e autentico con la comunità, rafforzando il ruolo del Teatro come punto di riferimento culturale della città: non soltanto uno spazio fisico dedicato allo spettacolo, ma una presenza viva, aperta e riconoscibile nella vita delle persone.

“Caro Teatro ti scrivo…” è il filo che unisce queste proposte: una dichiarazione d’affetto verso il teatro ed allo stesso tempo un invito a viverlo come luogo aperto, inclusivo ed in continua relazione con la comunità” – (Andrea Gurioli, Assessore alla cultura di Casalecchio di Reno).

“Dopo un primo anno di scommesse, forti dei risultati ottenuti, rilanciamo per una seconda
stagione dove le arti ancora di più dialogano. Abbiamo deciso di inserire l’Orchestra
Fondazione Luciano Pavarotti in due momenti molto importanti: Il requiem di Mozart, in
ricordo delle vittime del Salvemini, a dicembre 2026, ed il concerto di chiusura della stagione,
dedicato esclusivamente a Beethoven, per i 200 anni dalla scomparsa. Ma ci saranno tanti
altri appuntamenti musicali, anche fuori stagione, rassegne, così da proseguire il percorso di
creazione del pubblico che fortunatamente è in costante crescita.” – Matteo Parmeggiani
(direttore Artistico Orchestra Fondazione Pavarotti).

Passaggi della Presentazione

STAGIONE MULTIDISCIPLINARE
Sabato 07 novembre 2026 ore 20:30 – Marilyn – preannunciata nel filmato-
Una co-produzione Compagnia della Corona – Teatro Fanin di S.Giovanni in Persiceto –
Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti
Con la partecipazione straordinaria di Violante Placido, che veste i panni della grande diva,
ci troviamo nella sua ultima stanza, uno spazio intimo e silenzioso da cui osservare la
distanza che, nel tempo, si è insinuata tra la donna ed il mito.

Le Interviste

“Con il secondo anno di gestione del Teatro Laura Betti prosegue un percorso artistico che
mette al centro la pluralità dei linguaggi ed il dialogo con il presente. Prosa, circo
contemporaneo, musica, cinema muto e progetti speciali compongono una stagione pensata
per offrire sguardi diversi sulla contemporaneità e per avvicinare sempre più le nuove
generazioni ai luoghi della cultura”. Simone Santi (direttore Artistico Teatro Laura Betti).

KDL

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