In mostra l’esemplare originale dell’impresa da 60mila chilometri di Monetti e Tartarini
Domenica 27 settembre 2026: un pezzo di storia dell’ingegneria di Borgo Panigale ha trovato una collocazione permanente a Bologna grazie all’esposizione della moto protagonista di un’impresa d’altri tempi. Il Museo del Patrimonio Industriale di via della Beverara ha riaperto i propri spazi espositivi arricchendo la sezione dedicata al Novecento con un pezzo di storia del collezionismo e del motor sport: la Ducati 175 T originale. La storica moto è appartenuta a Giorgio Monetti, protagonista del leggendario Giro del Mondo compiuto insieme a Leopoldo Tartarini tra il settembre 1957 ed il settembre 1958.

L’arrivo del veicolo negli spazi dell’ex fornace Galotti nasce da un accordo di comodato d’uso decennale siglato con lo stesso Monetti. Il percorso espositivo permette di osservare da vicino la motocicletta nell’esatta configurazione allestita all’epoca dal reparto prototipi aziendale: telaio rinforzato da saldature supplementari, tubi paracolpi e portapacchi speciali concepiti per resistere a oltre 60.000 chilometri di strade sterrate, deserti e guadi attraverso 42 Paesi e cinque continenti.
La spedizione, progettata sotto la direzione tecnica dell’ingegner Fabio Taglioni, fu concepita dalla casa madre come un collaudo estremo sul campo per testare l’affidabilità del nuovo propulsore a quattro tempi sulla lunga distanza. L’impresa servì a testare la nuova meccanica ed a promuovere il marchio, lanciando la Ducati sui mercati internazionali grazie all’ampia eco mediatica.
L’allestimento è integrato dalla proiezione di un estratto del documentario Una mappa per due di Roberto Giavarini e Michele Corimbi. In occasione del rientro dalla pausa estiva, la struttura museale ha inoltre ampliato gli orari di visita, estendendo l’apertura dal martedì al venerdì (9.00-13.00) e nel fine settimana (10.00-18.30), con un primo percorso guidato a tema programmato per domenica 1 novembre.
K.D.L
