Bologna in festa per le nuove cittadinanze

Bologna si prepara a celebrare le sue quasi 1.800 nuove cittadine e nuovi cittadini residenti dal 2025, originari di ben 80 diversi Paesi. Domenica 12 e lunedì 13 luglio prenderà il via la quarta edizione di “Siamo Bologna. Appartenere, partecipare, costruire”, l’appuntamento promosso dal Comune in collaborazione con l’associazione Status Equo nell’ambito della campagna istituzionale “Bolognesi. Dal primo giorno!”.

Veduta di Piazza Maggiore

L’iniziativa, presentata ufficialmente nella conferenza stampa dello scorso 8 luglio a Palazzo d’Accursio, rappresenta l’approdo di un percorso politico e sociale iniziato nel 2022 con la modifica dello Statuto comunale per il riconoscimento dello Ius Soli. Durante la presentazione, alla quale hanno preso parte la delegata alle Nuove cittadinanze Erika Capasso, l’assessore a Scuola e adolescenti Daniele Ara e la rappresentante Asmeret Yemane, è stato illustrato l’ampio ventaglio di eventi che animeranno Salaborsa, Piazza Maggiore ed il Cinema Modernissimo oltre all’insediamento del nuovo Forum Interculturale delle Cittadinanze.

La manifestazione si aprirà domenica 12 luglio alle 17 nella Piazza Coperta di Salaborsa con un momento di dialogo alla presenza di Erika Capasso, seguito dalla proiezione di un cortometraggio e da un aperitivo interculturale curato dalle associazioni del Centro Zonarelli. Questa prima fase sarà dedicata esclusivamente ai neo-cittadini e alle loro famiglie. Dalle 20 la festa diventerà pubblica e si sposterà sul palco di Piazza Maggiore. La serata sarà inaugurata dalla danza in movimento a cura dell’associazione Esperanza, che introdurrà il momento istituzionale centrale arricchito dalle testimonianze delle reti cittadine, dalle performance artistiche di teatro danza di Luwam Aldrovandi, Adokou Zambé e Lorenzo Viale e da una Urban live session musicale curata da Fava Boys e Out of Bolo. L’intervento del sindaco Matteo Lepore chiuderà i contributi istituzionali prima del tradizionale appuntamento con Sotto le stelle del Cinema: alle 21.45 verrà proiettato il film “The Old Oak” (2023), introdotto da un collegamento in diretta con il regista Ken Loach. Il programma si concluderà lunedì 13 luglio al Cinema Modernissimo con la proiezione del docufilm “We Were Here” (2025), incentrato sulla storia degli africani neri nell’Europa del Rinascimento, cui seguirà un dibattito con il regista Fred Kudjo Kuwornu e il cast.

Palazzo d’Accursio e Palazzo del Podestà viste dal crescentone

La giornata del 12 luglio sarà anche la vetrina per presentare alla comunità due importanti progetti rivolti ai neomaggiorenni e sviluppati dall’Amministrazione per favorire l’orientamento ai diritti e combattere le barriere burocratiche. Il primo è “Diventare cittadin!”, una guida informativa cartacea e digitale nata da un percorso di Formazione Scuola Lavoro del Centro RiESco. Il manuale, redatto da 25 studenti e giovani neocittadini con il supporto di Save the Children, offre chiarimenti sulle procedure tecnico-amministrative legate alla cittadinanza, arricchito da video e testimonianze dirette. Il secondo è “Ambasciatrici e Ambasciatori bolognesi dal primo giorno”, sviluppato in collaborazione con Baumhaus, che accompagnerà i ragazzi tra i 18 e i 25 anni nel corso del 2026. L’obiettivo è spingere i giovani a creare contenuti multimediali come podcast, video e campagne per raccontare la città attraverso i propri occhi.

La Festa non è un evento isolato, ma si inserisce nella recente delibera “Nuove Cittadinanze” per intervenire su istruzione, cultura e accessibilità ai servizi. Il tassello fondamentale di questa strategia è la nascita del Forum Interculturale delle Cittadinanze di Bologna, organismo consultivo e propositivo composto da circa 40 realtà associative del terzo settore. Il Forum lavorerà a stretto contatto con il Comune per programmare le politiche locali e facilitare l’accesso ai servizi, ponendo un accento particolare sulla valorizzazione e sul protagonismo delle donne con background migratorio e delle nuove generazioni nei processi decisionali pubblici. Tutti i dettagli, i servizi digitali e la cartella stampa dell’evento sono accessibili online attraverso la sezione dedicata sul portale del Comune di Bologna.

K.D.L

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