Luoghi sacri condivisi in mostra a Bologna

Dall’11 settembre al 19 ottobre 2025 le sale delle Collezioni Comunali d’Arte di Bologna, al secondo piano di Palazzo d’Accursio, accolgono la mostra fotografica “Al di là dei confini. Luoghi sacri condivisi”, curata dagli antropologi Dionigi Albera e Manoël Pénicaud. L’esposizione propone un intenso pellegrinaggio visivo attraverso il bacino del Mediterraneo, dove Cristianesimo, Ebraismo ed Islam non sempre si scontrano, ma riescono a condividere spazi, rituali e figure di devozione.

Un’ebrea e una musulmana che pregano in una sinagoga in Tunisia. Foto di Manoël Pénicaud

L’esposizione, attraverso 45 fotografie scattate da Manoël Pénicaud, supera gli stereotipi raccontando come fedeli di fedi diverse condividano gli stessi santuari. Questo dialogo silenzioso, unito dalla ricerca di una grazia o dalla venerazione di figure spirituali comuni — come Maria, Abramo o San Giorgio — dimostra la possibilità di una convivenza pacifica attorno al sacro.

Il percorso si snoda in quattro tappe: dalla trasformazione dei luoghi di culto alla mediazione culturale, fino alla devozione condivisa per la Madonna e i santi.

Il progetto, nato nel 2015, ha già fatto tappa in grandi metropoli mondiali come Parigi, New York, Tunisi e Istanbul. A Bologna l’iniziativa è promossa dal Settore Musei Civici insieme all’Università e alla Fondazione Biblioteca del Mulino, anticipando la successiva esposizione romana prevista a Villa Medici in occasione del Giubileo.

L’evento sarà accompagnato da un ricco programma di approfondimento con il ciclo di incontri delle “Serate nel Chiostro” presso il Chiostro di San Domenico, che vedrà la partecipazione di storici e studiosi di rilievo come Franco Cardini e Anna Foa. Inoltre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio di sabato 27 settembre, la mostra sarà visitabile straordinariamente fino alle 22:00 con una visita guidata alle 19:00.

La mostra è ad ingresso gratuito per le sale dedicate e sarà aperta dal martedì alla domenica e accompagnata da un catalogo edito da Edimill.

K.D.L

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