Al Museo Medievale di Bologna l’incontro tra letteratura e libro d’artista
Dal 24 maggio al 5 ottobre 2025 sarà aperta al pubblico la mostra “Per imagines. Classici latini e libri d’artista da Dürer a Picasso”, curata da Francesco Citti e Daniele Pellacani e promossa dal Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica e dal Centro Studi “La permanenza del classico” dell’Università di Bologna.
L’esposizione è stata presentata durante la conferenza stampa dello scorso 23 maggio presso il Lapidario del Museo Civico Medievale di Bologna, nella quale sono intervenuti Silvia Battistini, direttrice dei Musei Civici d’Arte Antica, Giuliana Benvenuti, presidente del Sistema Museale d’Ateneo e delegata per il patrimonio culturale dell’Università di Bologna, Mark Gregory D’Apuzzo, conservatore del Museo Civico Medievale, affiancati dai due curatori dell’esposizione.

Grafica della mostra Per imagines
Il progetto indaga sul ruolo fondamentale della letteratura latina nella formazione dell’immaginario visivo europeo, concentrandosi sul libro d’artista come spazio d’elezione per il dialogo tra parola e segno.
Il percorso espositivo si snoda attraverso la rielaborazione moderna dei modelli antichi, evidenziando le risposte di differenti personalità artistiche al testo letterario. Tra i capolavori esposti spiccano le Metamorfosi di Ovidio illustrate da Pablo Picasso nel 1931, opera di svolta che ha influenzato le successive interpretazioni di Virgilio e Lucrezio realizzate da Giacomo Manzù ed Enrico Baj. La selezione comprende inoltre volumi di Max Klinger, Filippo De Pisis, Aristide Maillol, Fausto Melotti e Giulia Napoleone, affiancati da antiche edizioni illustrate, tra le quali figura il Terenzio inciso su disegni di Albrecht Dürer.
L’iniziativa è accompagnata da un ricco programma di eventi con ingresso libero presso il Lapidario del museo. Il ciclo di conferenze si aprirà il 6 giugno con un incontro dedicato alle traduzioni di Orazio curato da Gianluigi Baldi e Antonella Duso, per poi proseguire l’11 giugno con l’approfondimento di Sonia Cavicchioli e Lucia Pasetti sulla fortuna visiva di Apuleio. Dopo la pausa estiva, gli appuntamenti riprenderanno il 10 settembre con il contributo di Marco Gaiani e Guido Beltramini sulla lettura dei classici da parte degli architetti, fino alla conclusione del 1° ottobre con il dibattito sulla scuola guidato da Ivano Dionigi.
Per quanto riguarda le visite guidate, il pubblico potrà partecipare ai percorsi condotti da esperti nei mercoledì del 28 maggio, 25 giugno, 2 e 16 luglio e 17 settembre, tutti con inizio alle ore 17.00 e inclusi nel biglietto d’ingresso. A queste date si aggiungerà un’apertura serale straordinaria con visita guidata, programmata per sabato 27 settembre alle ore 21.00 in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.
K.D.L
