BOLOGNA: L’AVVIO DI PORTICI FESTIVAL

Ci sono luoghi che attraversiamo ogni giorno senza immaginare quante storie custodiscano.

Luoghi che sembrano immobili e che invece continuano a parlare a chi sa fermarsi ad ascoltare.

Il Bologna Portici Festival in programma dal 4 al 7giugno nasce anche per questo: invitare cittadini e visitatori a guardare con occhi nuovi il patrimonio della città, riscoprendo nei portici nei musei e nei luoghi della memoria una parte viva della propria identità.

La festa urbana celebra attraverso la creatività i portici di Bologna Patrimonio Unesco dell’umanità.

Il Museo Civico del Risorgimento- Musei Civici Bologna, propone per questa occasione, nel cimitero monumentale scenografiche passeggiate e visite guidate, laboratori per le famiglie una mostra fotografica.

Gli appuntamenti in Certosa sono tutti con prenotazione obbligatoria su Eventbrite.

Sì segnalano le attività presso il Museo del Risorgimento.

Tra gli appuntamenti più significativi il Museo propone iniziative capaci di trasformare una semplice visita in un’esperienza di scoperta.

Sabato 6 giugno con ‘Intrecci tra museo e città’ immagini documenti oggetti diventano fili di un racconto che unisce passato e presente. Un’occasione per lasciarsi sorprendere da dettagli, curiosità e vicende che continuano a vivere nelle strade, nelle piazze e nei luoghi più amati della città.

Domenica 7 giugno ore 11 sarà invece la volta della visita guidata alla mostra “Il Quarantotto di Faustino Joli -Dipingere il Risorgimento tra Bologna e Brescia”. Attraverso le opere dell’artista bresciano e il racconto delle giornate che segnarono il cammino verso la libertà, i visitatori potranno avvicinarsi non soltanto alla storia, ma alle passioni, alle speranze e al coraggio degli uomini e delle donne che l’hanno resa possibile.

Iniziative come questa ricordano che la cultura non è soltanto conservazione del passato. E’ incontro, emozione e consapevolezza. E’ la possibilità di riconoscersi in una storia più grande, fatta di persone, luoghi e memorie condivise. Perché conoscere il proprio patrimonio significa anche sentirsi parte di una comunità e scoprire che, dietro ogni monumento, ogni opera e ogni strada, c’è ancora qualcosa capace di parlare al presente.

Ingresso senza prenotazione con biglietto del Museo , euro 5 intero, euro 3 ridotto, euro 2 ridotto speciale 19-25 anni . Museo Civico del Risorgimento. Piazza Carducci 5 – Bologna.

I.E.

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