BOLOGNA: IN PIAZZA CON MARINO

Attività interattive ed esperienze digitali, coinvolgeranno in prima persona cittadini e cittadine

La Fondazione Golinelli celebra così il suo fondatore, Marino, a due anni dalla scomparsa.

Come nel tabellone di un grande gioco da tavolo, sul Crescentone saranno allestite cinque postazioni, ricavate secondo il Diagramma di Voronoi, una tecnica di partizionamento dello spazio che si basa su regole matematiche e geometriche specifiche. In natura ci sono svariati esempi di auto-organizzazione della materia che seguono questo particolare tipo di tassellatura, come le macchie delle giraffe, le venature delle foglie, i disegni sulle ali delle libellule.


La piazza sarà quindi suddivisa in tasselli, rivestiti con moquette colorata. Diventeranno il palcoscenico per attività esperienziali e collaborative, che si avvarranno delle più avanzate tecnologie digitali e di gamification.
Le cinque postazioni richiamano alcune delle opere esposte nella mostra I preferiti di Marino. Capitolo I  in un ponte ideale che collega il gioco in piazza al percorso espositivo allestito al Centro Arti e Scienze Golinelli, dove fino al 2 giugno si possono ammirare gratuitamente i 40 capolavori della collezione privata di Marino e Paola Golinelli.

I partecipanti vivranno un’occasione unica, progettata per essere fruita a più livelli. Sarà infatti possibile esplorare le diverse postazioni in libertà, oppure, lasciarsi guidare da un’applicazione digitale, che integra la presentazione dei lavori d’arte con contenuti aggiuntivi, aneddoti e curiosità sulla figura di Marino Golinelli. In modo ludico e interattivo, l’applicazione inviterà tutti a una caccia all’opera che, tra quiz e indizi, permetterà di accumulare punti muovendosi tra le tappe che percorreranno il Crescentone.

Esperienza cubista: riflessi interattivi ispirati a Maurizio Galimberti e Warren Isensee In questa postazione, ispirata alle opere del fotografo Maurizio Galimberti e del pittore americano Warren Isensee, il pubblico sarà accolto da telecamere che cattureranno i loro volti, scomponendoli secondo lo stile distintivo dei due artisti.

Tangram suprematista: sfida creativa con Malevich Dynamischer Suprematismus n. 57 di Kazimir Malevich è l’opera protagonista di questo spazio, che includerà quattro postazioni dotate di tasselli giganti e colorati, ispirati al celebre rompicapo cinese Tangram.

InkBlitz: sfida a colpi di pittura in realtà aumentata Combinando arte e tecnologia il laboratorio coinvolge la cittadinanza in una performance di alterazione dello spazio fisico attraverso la realtà aumentata.

Marino Infinito: arte e scienza con la tecnica del light painting Marino Infinito, fotografia dell’artista Giovanni Bortolani, è un ricordo e una testimonianza della personalità di Marino Golinelli. In questa postazione, il pubblico sperimenterà all’interno di una camera oscura la tecnica del light painting, cimentandosi a disegnare il simbolo dell’infinito.

ArchiStraw L’ultima tappa del gioco è ispirata all’opera dell’artista Paolo Cavinato, Interior Projection #13. I giocatori saranno coinvolti nella costruzione di strutture tridimensionali innovative.

I più avventurosi si potranno immergere in una escape room virtuale che rimarrà accessibile al pubblico anche dopo l’evento.

I.E.

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