Bologna: firmato al MIT l’accordo sul Passante, via ai lavori

È stato compiuto il passo decisivo a Roma per la viabilità bolognese e regionale: al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è stato infatti siglato il Protocollo d’intesa tra Comune di Bologna, MIT, Regione Emilia-Romagna ed Autostrade per l’Italia per l’avvio dei lavori sul Passante. Al centro dell’intesa c’è l’introduzione della terza corsia dinamica, una soluzione tecnologica progettata per fluidificare il traffico nei momenti di picco. Il sistema sfrutterà le corsie già esistenti senza ampliare la sede stradale, azzerando così il consumo aggiuntivo di suolo a tutela dell’ambiente e delle aree agricole.

Passante di Bologna autostrada A14

Michele Campaniello, assessore alla Mobilità del Comune di Bologna ha espresso soddisfazione, dichiarando: «La firma di oggi segna un passo fondamentale. La terza corsia dinamica risponde alla necessità di fluidificare i flussi con il minor consumo di suolo possibile, dimostrando che sviluppo infrastrutturale e tutela del territorio possono viaggiare di pari passo».

L’assessore ha inoltre confermato le opere di compensazione per i quartieri: «Il Protocollo recepisce gli impegni presi con i cittadini. La conferma dei cantieri per il ponte sul Reno, San Donnino, gli Stradelli Guelfi e le ricuciture ciclabili dimostra l’attenzione dell’Amministrazione verso la sicurezza e la qualità urbana».

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L’accordo firmato tra il ministro Matteo Salvini ed il presidente regionale Michele de Pascale incassa anche il consenso dei sindaci della Romagna (Alessandro Barattoni per Ravenna, Enzo Lattuca per Cesena, Jamil Sadegholvaad per Rimini e Gian Luca Zattini per Forlì). Il documento garantisce infatti i fondi e l’iter prioritario per la quarta corsia dell’A14 tra Bologna e lo svincolo per Ravenna, opera strategica per eliminare gli ingorghi quotidiani e sostenere l’economia del territorio.

I dettagli tecnici del Protocollo e le tempistiche dei cantieri saranno pubblicati nei prossimi giorni sui canali ufficiali del Comune di Bologna e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

K.D.L

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