
CORTICELLI INCONTRA CANCELLIERI: LEGALITA’ E
BUONGOVERNO LE PRIORITA’
Sì ad approfondimento su bando People Mover e al no a un progetto monco di
Metrotramvia
L’incontro con il Commissario del Governo, Anna Maria Cancellieri si è tenuto questa mattina negli uffici di Palazzo d’Accursio (ex ufficio Delbono). Un’incontro cordiale che si è concluso con la consegna da parte di Corticelli di un documento in cui si toccano alcuni argomenti ritenuti prioritari per Bologna Capitale: dal People Mover alla Metrotramvia, dal risparmio delle spese al controllo etico degli appalti e delle gare.
In particolare Cancellieri ha condiviso il no deciso di Bologna Capitale a un bando di gara per un progetto monco di Metrotranvia e si è detta disponibile ad approfondire il tema People Mover e quello delle procedure di gara e assegnazione illegittime.
Daniele Corticelli afferma : “ Ho trovato attenzione sulla inquietante vicenda del People Mover, un argomento che il Commissario mi ha garantito approfondirà nei prossimi giorni. Mi sono complimentato inoltre per il lavoro svolto per mantenere i finanziamenti per la Città di Bologna e ho trovato assoluta condivisione sull’assurdità di bandire un’opera non completa e non utilizzabile”. Il riferimento è al “buco” al grezzo previsto dalla Stazione all’Ospedale Maggiore.
Corticelli ha inoltre ribadito : “ L’ho incoraggiata a continuare a lavorare per il bene della Città, sottolineando la nostra posizione sulla necessità di avere anche a Bologna come in altei parti d’Italia garantito il diritto sostanziale alla democrazia e quindi di andare ad un voto celere e rapido.”
Di seguito la sintesi del documento:
Bologna sta vivendo la contraddizione di una grande necessità di azioni ed iniziative per il rilancio della Città a fronte di una situazione anomala, per la presenza di un Commissario Straordinario.
Un Commissario che pur dotato dei più ampi poteri intende svolgere la propria azione in un contesto di gestione ordinaria, come lo stesso ruolo implicitamente impone.
Le richieste di Bologna Capitale, riconoscendo tale situazione anomala, si sono focalizzate su due aspetti che anche una gestione ordinaria può mettere in atto come priorità di governo della Città: legalità e buongoverno
LEGALITA’
1 ) People Mover
Le procedure di gara e di assegnazione sono illegittime in quanto contrastanti con le delibere del Consiglio Comunale che prevedevano un’opera in project financing. Non ci sono delibere di spesa del Consiglio su quest’opera, né sono assegnati fondi nei bilanci del Comune.
Si è attivato nei fatti un percorso elusivo della normativa sugli appalti con lo scopo assegnare la costruzione a privati e trasferire le spese di gestione (vero nodo critico dell’operazione e secondo noi in totale perdita) al pubblico tramite ATC.
E’ pendente un ricorso in Corte dei Conti di cui il Commissario ha copia.
Chiediamo
- il rispetto della legalità
- che il Comune rifiuti di garantire in via fidejussoria al sistema bancario le linee di credito necessarie per spese ed investimenti di Marconi Express
- che il Comune impugni gli accordi di acquisizione pubblica (tramite la controllata ATC) della Società Marconi Express di proprietà di CCC
- che il Comune imponga al vincitore dell’appalto del People Mover il rispetto integrale dello spirito e della disciplina del project financing dove l’esecutore dell’opera rientra dei propri investimenti attraverso la gestione diretta dell’opera stessa.
- che il Comune apra una inchiesta interna per verificare l’esistenza di preaccordi in merito alla gestione del People mover vista l’esistenza di vecchie dichiarazioni d’intento da parte dei vertici ATC, oggi riscontrate da una effettiva azione ( acquisizione predeterminata di Marconi Express )
2) ATC
Esiste una sentenza di condanna da parte della Corte dei Conti circa la gestione delle soste,con aggravante di una corposa sanzione di circa 3 milioni di euro a danno di ATC medesima.
Gli attuali proventi della sosta finiscono solo in minima parte nelle casse comunali, ma sono impiegate senza rispettare norme e legge da ATC in modo ingiustificato e senza i dovuti giustificativi.
Chiediamo
- che il Comune torni a gestire in house la sosta al fine di garantire il rispetto della legge e della legalità e che i proventi della gestione tornino a contribuire al bilancio comunale .
- che il Comune pretenda da ATC la restituzione dei proventi della sosta del proprio territorio degli anni passati al fine di reimpiegarli nei contesti consentiti dalla legge.
3) Amministratori ATC
Chiediamo :
- revoca immediata e sostituzione del CdA ATC condannato dalla Corte dei Conti ad una multa milionaria per la gestione delle soste e attivo responsabile dell’acquisizione quote Marconi Express che trasferisce indirettamente al Comune tutti gli oneri finanziari della costruzione e le perdite della gestione lasciando al CCC i soli utili dell’appalto.
4 ) Metrotranvia
Condividiamo il lavoro tecnico del Commissario per ottenere i finanziamenti per la Città di Bologna.
Non c’è però alcun mandato del Consiglio Comunale per procedere con un bando di gara per un progetto monco e non teminato.
E’ indispensabile inoltre un supplemento di analisi del progetto di Geodata che presenta punti di criticità tecnica ed ambientale assolutamente incompatibili con la vita della Città.
Chiediamo :
- di non procedere con alcun bando di gara su un’opera al grezzo in assenza peraltro di una volontà espressa dal Consiglio Comunale
- la costituzione di una commissione cittadina bipartisan che analizzi e renda pubbliche tutte le criticità del progetto attuale al fine di arrivare ad un progetto condiviso e compatibile con il tessuto urbano del Centro Storico.
BUONGOVERNO
1) Consulenze
Chiediamo :
- di ridurre di 2/3 le consulenze esterne previste nel bilancio 2010
2) Dipendenti Comune
Chiediamo :
- che il Comune ottimizzi le risorse disponibili interrompendo il turn over nelle assunzioni e cercando in futuro di concentrare tutte le funzioni nella nuova sede.
3) Alienazione del patrimonio immobiliare
Chiediamo :
- che il Comune alieni il patrimonio immobiliare che non sia in utilizzo o a reddito o vincolato architettonicamente per costituire un fondo risorse per gli investimenti futuri nelle infrastrutture
4) Ridurre i CdA
Chiediamo :
- di ridurre i CdA delle società controllate dal Comune rinnovando i vertici sulla base degli effettivi risultati di gestione raggiunti e accorpando le funzionalità delle società controllate tramite fusioni fra le stesse.
- di monitorare i compensi percepiti dagli amministratori nelle varie società controllate o partecipate dal Comune.
- Vietare la contestuale presenza di Amministratori in più di uno dei CdA di aziende partecipate o collegate , dal Comune di Bologna
5) Nuovo indirizzo etico delle gare e degli appalti pubblici nel Comune di Bologna
Chiediamo
- di formulare regolamenti e bandi di gara in modo da consentire la partecipazione di almeno 5 concorrenti
- di impostare una scomposizione degli appalti in modo tale da promuovere un maggior numero di partecipanti alle gare
- di impostare i bandi delle gare in modo tale che le caratteristiche richieste all’ipotetico aggiudicatario siano compatibili con la caratura economica della maggior parte delle imprese operanti nel settore in cui la gara è bandita.
(Fonte : ufficio stampa Bologna Capitale)
