Chiusa via San Vitale, limitazioni anche per la Torre Asinelli
Partono i nuovi controlli sulla Torre Garisenda e le misure straordinarie per la sicurezza nel cuore di Bologna. Il Comune ha avviato una nuova fase di monitoraggi per verificare lo stato strutturale della torre, introducendo limitazioni alla mobilità e chiusure temporanee nell’area circostante.
Il provvedimento, deciso dal sindaco Matteo Lepore e condiviso con il Comitato provinciale, arriva dopo un sopralluogo effettuato da un’impresa specializzata insieme ai tecnici comunali, in raccordo con la Soprintendenza e il comitato tecnico-scientifico attivo dal 2018.

“È emersa la necessità di affinare l’analisi dei dati e acquisirne di nuovi”, spiegano fonti dell’amministrazione, sottolineando che i nuovi rilievi sono fondamentali per comprendere meglio le condizioni della torre e definire eventuali interventi.
È stato inoltre chiuso al traffico il tratto di via San Vitale tra via Zamboni e via Rizzoli, con deviazioni che interessano soprattutto il trasporto pubblico per consentire delle verifiche. L’area attorno alla Garisenda è stata delimitata per permettere lo svolgimento dei monitoraggi strumentali e visivi, affidati anche al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco.
Le operazioni coinvolgono anche la vicina Torre degli Asinelli, temporaneamente chiusa al pubblico per consentire l’installazione di strumenti di controllo, tra cui un sistema a pendolo analogo a quello già presente sulla Garisenda.
Il sindaco Lepore ha poi annunciato un ulteriore passo: “Chiederò al comitato tecnico-scientifico un dossier definitivo e chiarificatore sui dati emersi, così da poter assumere eventuali decisioni future con la massima consapevolezza”.
Le limitazioni alla viabilità resteranno in vigore almeno fino alla fine della settimana, con la possibilità di proroghe in base all’esito dei monitoraggi. Sul posto è presente la Polizia locale per gestire i flussi e garantire la sicurezza.
L’obiettivo è raccogliere informazioni aggiornate sulla stabilità delle due torri, così da tutelare uno dei simboli più iconici di Bologna e pianificare eventuali interventi nel modo più efficace possibile.
K.D.L
