La Giornata internazionale delle persone con disabilità a Bologna

Dal 30 novembre al 15 dicembre 2024 i musei e i luoghi della cultura del territorio bolognese diventano protagonisti di un’ampia programmazione dedicata alla Giornata internazionale delle persone con disabilità, che ricorre martedì 3 dicembre 2024. Un’occasione non solo simbolica, ma concreta, per ribadire il valore dell’accessibilità culturale come diritto fondamentale e strumento di partecipazione attiva alla vita sociale.

La Giornata internazionale delle persone con disabilità (istituita nelle Nazioni Unite nel 1981) nasce con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi dell’inclusione, dell’uguaglianza e della piena partecipazione delle persone con disabilità alla sfera politica, sociale, economica e culturale. In questa cornice si inserisce l’impegno del Settore Musei Civici Bologna, che lavora da tempo alla riprogettazione di spazi e servizi museali secondo i principi del Design for All, nell’ambito del progetto PN Metro BO7.5.1.1.b “I musei come leva di sviluppo turistico e promozione dei talenti”.

I musei e luoghi della cultura del Comune e della Città metropolitana di Bologna aderiscono per la prima volta alla ricorrenza attraverso una progettualità condivisa e una comunicazione coordinata, con l’obiettivo di rafforzare l’accessibilità fisica, sensoriale e cognitiva al patrimonio culturale. La programmazione coinvolge 15 realtà culturali in 12 comuni del territorio metropolitano.

Nel corso delle due settimane sono previste 25 attività, tra concerti, incontri, laboratori sensoriali e visite guidate, pensate per ampliare le modalità di fruizione dei contenuti culturali e favorire un accesso realmente inclusivo. Un percorso che intende superare l’idea dell’evento occasionale, per promuovere una visione della cultura come bene comune fruibile tutto l’anno, in un’ottica di sostenibilità sociale e cittadinanza attiva.

Sala della Pinacoteca Nazionale di Bologna

A Bologna aderiscono all’iniziativa importanti istituzioni museali e culturali, tra cui la Quadreria di ASP Città di Bologna a Palazzo Rossi Poggi Marsili, la Pinacoteca nazionale di Bologna, diversi musei del Settore Musei Civici Bologna – tra cui il Museo Civico Archeologico, il Museo Davia Bargellini e il MAMbo – oltre al Museo di Palazzo Poggi del Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Bologna. La rete si estende inoltre all’area metropolitana, coinvolgendo musei, biblioteche e fondazioni distribuiti tra Anzola dell’Emilia, Bentivoglio, Dozza, Imola, Marzabotto, Minerbio, Ozzano dell’Emilia, Pianoro, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena e Sant’Agata Bolognese.

Sul significato più ampio dell’iniziativa interviene Sara Accorsi, consigliera delegata al Welfare della Città metropolitana di Bologna, che sottolinea come la Giornata sia anche l’occasione per riflettere sul tema dell’abitare accessibile, uno degli ambiti chiave per garantire autonomia e qualità della vita alle persone con disabilità. Un tema complesso, che richiede ascolto, confronto e il coinvolgimento di istituzioni e terzo settore per immaginare nuovi modelli di città realmente inclusivi.

Anche Eva Degl’Innocenti, direttrice del Settore Musei Civici Bologna, ribadisce che la Giornata internazionale delle persone con disabilità non va intesa come un singolo evento, ma come un simbolo dell’impegno continuo verso l’accessibilità fisica, sensoriale e cognitiva del patrimonio culturale. L’estensione della programmazione nel tempo e nello spazio metropolitano rappresenta, in questa prospettiva, un passo decisivo verso musei intesi come luoghi di dialogo, co-creazione e presidi di comunità.

Palazzo Poggi Marsili, Bologna

Tra le iniziative presenti per la Giornata internazionale delle persone con disabilità, c’è StartArt, progetto di stimolazione cognitiva ed emotiva basato sulle arti visive per persone con demenza, promosso da Imola Musei in collaborazione con ASL Imola, Associazione Alzheimer Imola, ASP Circondario Imolese e Associazione E Pas E Temp. Non manca alla Quadreria di ASP Città di Bologna, Palazzo Rossi Poggi Marsili, l’esperienza “Se fossi un ritratto…”, che mette in dialogo ritratti seicenteschi e selfie contemporanei, stimolando una riflessione su identità ed autorappresentazione. É presente inoltre al Museo della Rocca di Dozza, il laboratorio “CU CU! Chi sei tu?”, che esplora emozioni e identità attraverso il tema dello specchio. Al Museo Civico Archeologico, è organizzata la visita guidata “Ringrazio gli dèi di non essere nato barbaro…”, che analizza l’alterità a partire dall’iconografia della ceramica attica fino a temi contemporanei, nell’ambito del progetto Cultura Libera Tutti.

Nel complesso, le attività trasformano la giornata in un’occasione concreta per sperimentare modelli di accesso alla cultura centrati sulle persone e sul diritto universale alla partecipazione culturale.

La programmazione si conclude domenica 15 dicembre con una giornata particolarmente ricca di proposte diffuse sul territorio metropolitano. Dalle 10.00 alle 19.00 il Museo della Civiltà Contadina di San Marino di Bentivoglio apre le porte a “Diversamente Natale”, un open day dedicato al gusto, all’inclusione e ai prodotti del territorio. L’iniziativa, che quest’anno si lega in modo esplicito alla Giornata internazionale delle persone con disabilità, coinvolge le ragazze e i ragazzi della Cooperativa Anima, attiva dal 2007 in collaborazione con l’Istituzione Villa Smeraldi. Nel corso della giornata sono previsti laboratori per adulti e bambini, letture, dimostrazioni di tessitura e momenti di animazione musicale, con accesso gratuito e prenotazione richiesta solo per alcune attività specifiche.

Sempre alle ore 10.00, al Museo Automobili Lamborghini di Sant’Agata Bolognese, torna la visita guidata in LIS, con la presenza di un interprete che accompagna il pubblico alla scoperta della storia dell’azienda e delle innovazioni tecnologiche che caratterizzano i modelli esposti. L’attività, disponibile in lingua italiana, prevede la prenotazione obbligatoria e un biglietto comprensivo dell’ingresso al museo e della visita guidata.

Museo Lamborghini di Sant’Agata Bolognese

Alle ore 11.00, al Museo di Palazzo Poggi a Bologna, è in programma il laboratorio sensoriale “Dalla pianta all’erbario: odori e sensazioni impressi su carta”, rivolto a un pubblico adulto e a giovani dai 18 anni in su. L’attività ripercorre il metodo di lavoro del naturalista Ulisse Aldrovandi, permettendo ai partecipanti di sperimentare direttamente la realizzazione di una pagina di erbario attraverso esperienze tattili e olfattive, il contatto con spezie e piante e la manipolazione di riproduzioni delle antiche tavole xilografiche. Il laboratorio, aperto a tutti e pensato in particolare per persone ipovedenti e non vedenti, è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

K.D.L

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