Bologna: Fondazione Golinelli presenta “Opus Mundi”

Dal 6 febbraio al 28 giugno 2026 parte un viaggio in quattro tappe attorno al globo per esplorare le grandi trasformazioni dell’epoca contemporanea attraverso lo sguardo dell’arte. Gli spazi del Centro Arti e Scienze Golinelli di Bologna aprono al pubblico la mostra I Preferiti di Marino. Capitolo II – Opus Mundi. L’esposizione rappresenta il secondo atto del ciclo espositivo promosso da Fondazione Golinelli e dedicato all’eredità culturale e al patrimonio collezionistico del fondatore Marino Golinelli.

Folla in movimento di Fabrizio Dusi

Il percorso espositivo si snoda attraverso un itinerario geografico e concettuale che attraversa le Americhe, l’Asia, l’Africa e l’Europa, mettendo in dialogo oltre cinquanta opere d’arte contemporanea. L’allestimento propone una riflessione profonda sui temi caldi del presente, spaziando dalla transizione ecologica e digitale ai conflitti geopolitici, fino ai fenomeni migratori e alle dinamiche identitarie globali.

La mostra riunisce le ricerche di quarantatré artisti di rilevanza internazionale, tra cui figurano nomi di primo piano del panorama artistico contemporaneo come William Kentridge, Abdoullaye Konaté, Lucy e Jorge Orta, Tomás Saraceno, Ronald Ventura, Rosfer & Shaokun, Marcello Maloberti, Fabrizio Dusi, Atelier Van Lieshout e Bjarne Melgaard.

Tra sculture con materiali di recupero, installazioni tessili, pittura e fotografia, la rassegna rispecchia la visione eclettica di Marino Golinelli. Un’occasione che conferma il Centro Arti e Scienze come punto d’incontro a Bologna tra arte, scienza e società.Tutte le informazioni dettagliate su orari di apertura e visite guidate sono consultabili sul sito ufficiale della Fondazione.

K.D.L

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