Bologna: il Medioevo sul grande schermo

La settima arte continua a interrogare epoche storiche per comprendere le urgenze del presente. Dal 15 al 28 ottobre 2026, lo schermo del Cinema Modernissimo ospita Passato/Presente. Il Medioevo allo schermo, la rassegna nata dall’intesa tra la Cineteca di Bologna e i Dipartimenti di Filologia Classica e Italianistica (FICLIT) e di Storia Culture Civiltà (DISCI) dell’Università di Bologna.

Nazario Gerardi nel ruolo di Francesco

Il percorso espositivo, curato da Giuseppina Brunetti, Francesca Roversi Monaco, Luca Di Sabatino, Niccolò Gensini e Nicola Chiarini (progetti di Terza Missione FICLIT 2026, con il patrocinio del Comune di Bologna), affianca tre capolavori del cinema a importanti anniversari storici: gli ottocento anni dalla scomparsa di San Francesco e i quarant’anni dalla morte del regista Andrej Tarkovskij.

Dopo l’apertura del 15 ottobre con Francesco giullare di Dio di Roberto Rossellini, il ciclo prosegue il 22 ottobre alle 17.30 con la vitalità provocatoria de Il Decameron di Pier Paolo Pasolini. L’appuntamento conclusivo è fissato per il 28 ottobre alle 20.30 con Andrej Rublëv di Tarkovskij, proiettato nella versione originale in lingua russa con sottotitoli in italiano a sessant’anni dalla sua sofferta produzione.

Ogni proiezione è preceduta da brevi introduzioni a cura di studiose e studiosi specialisti dell’Alma Mater. Questa sarà un’occasione per esplorare un Medioevo plurale e privo di stereotipi, riscoprendo nella narrazione cinematografica le radici del linguaggio europeo e le domande che continuano a guidare il dibattito contemporaneo.

K.D.L

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