Posta l’ultima trave del padiglione da 12mila posti per fiere, spettacoli e la Virtus
L’Unipol Hall di BolognaFiere è entrata ufficialmente nella sua seconda fase operativa con il completamento del padiglione polifunzionale. Il punto sull’avanzamento dei lavori è stato presentato durante la conferenza stampa tenutasi lo scorso 30 luglio, nella quale è stata organizzata una visita al cantiere presso la nuova sede dell’infrastruttura a BolognaFiere.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere, Matteo Lepore, sindaco di Bologna e l’architetto Mario Cucinella (MCA), oltre ai rappresentanti delle imprese esecutive Strabag, Cimolai e Cefla.

La struttura, nata dalla demolizione dell’ex padiglione 35 e frutto di un investimento di oltre 75 milioni di euro, sorgerà tra Viale della Fiera e Via Aldo Moro. L’arena presenta una superficie di circa 12.000 metri quadrati, un’altezza di 25 metri e una capienza massima fino a 12.000 spettatori. Un’area che può diventare una macchina flessibile grazie a tribune telescopiche e spazi VIP, in grado di passare rapidamente dai grandi congressi ai concerti, fino alle competizioni sportive, ospitando tra l’altro “Casa Virtus“.
Il progetto firmato dallo studio MCA – Mario Cucinella Architects prevede un’innovativa facciata tessile dinamica che trasformerà l’edificio in una lanterna urbana e in uno sfondo per proiezioni. L’opera punta all’efficienza energetica e sarà direttamente connessa al centro cittadino anche tramite la futura linea rossa del tram.
La nuova sede prende il nome dalla partnership decennale siglata tra BolognaFiere ed Unipol, che ne sarà “title sponsor” dalla fine del 2026 fino al 2036.
«La posa dell’ultima trave rappresenta un passaggio concreto nel percorso di realizzazione», dichiara Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere. «Il cantiere procede secondo i tempi per consegnare un’infrastruttura strategica che ospiterà Casa Virtus e amplierà il nostro sviluppo economico e culturale».
Sulla stessa linea il sindaco Matteo Lepore: «Bologna realizza un grande impianto per lo sport e la musica, compiendo un altro passo nella trasformazione del quadrante dalla Fiera al Tecnopolo. La pallacanestro bolognese avrà una nuova casa all’altezza delle sue ambizioni».
L’architetto Mario Cucinella ha rimarcato la visione sostenibile dell’opera: «Progettare per accogliere differenti funzioni significa intensificare l’uso dello spazio costruito, ripensando il rapporto tra la Fiera e i cittadini con occasioni sempre nuove».
K.D.L
