L’attivista iraniana racconta carcere e lotta per la libertà
Sabato 21 ottobre 2023 si è svolta a Bologna la cerimonia del 15° Premio Internazionale Daniele Po, riconoscimento dedicato a figure femminili impegnate nella difesa dei diritti umani. Il premio è andato all’attivista curdo-iraniana Zayneb Zinat Bayazidi, che ha raccontato al pubblico la propria esperienza di persecuzione ed impegno civile.
L’attivista, arrestata più volte dal regime iraniano, oggi vive in Europa ma continua a denunciare le violazioni dei diritti umani, con particolare attenzione alla condizione delle donne e della minoranza curda.

«La mia lotta contro il regime continua, non lascio l’Iran per cambiarlo», ha dichiarato Bayazidi, ripercorrendo una storia personale segnata da arresti e detenzioni. L’attivista, condannata nel 2008, ha trascorso oltre quattro anni in carcere. «In prigione cade ogni maschera: ho visto i veri motivi della repressione e ho trovato la forza per continuare», ha spiegato, ricordando anche la storia della sua famiglia, colpita da esecuzioni politiche.
Il premio, promosso dall’associazione Le Case degli Angeli e coordinato da Associazione Strade, sottolinea il valore simbolico della lotta portata avanti da Bayazidi, considerata espressione del movimento di protesta che attraversa l’Iran.
Durante l’incontro è stato ricordato il ruolo centrale delle donne nelle mobilitazioni degli ultimi anni, sintetizzato nello slogan “donna, vita, libertà”. Un messaggio che continua a trovare spazio nel dibattito pubblico internazionale.
Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni locali, tra cui la vicesindaca Emily Clancy, a conferma dell’impegno della città sul fronte dei diritti e dell’inclusione.
Il premio, istituito nel 2007 in memoria di Daniele Po, mantiene una forte vocazione educativa e sociale, con l’obiettivo di sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni sui temi della libertà e della giustizia. Un impegno che continua a rinnovarsi ogni anno attraverso testimonianze come quella di Zayneb Bayazidi.
K.D.L
