Sei incontri serali in Piazza Maggiore tra musei e cinema
Dal 1° luglio al 9 agosto 2024, torna Musei sotto le stelle, la rassegna che porta i Musei Civici di
Bologna in Piazza Maggiore, poco prima delle proiezioni gratuite del celebre ciclo cinematografico
Sotto le stelle del Cinema. Sei appuntamenti, sei racconti d’autore, in cui voci interne ai musei –
direttrici, curatori, studiosi – offrono al pubblico nuove chiavi di lettura sul patrimonio culturale
cittadino.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Settore Musei Civici Bologna e la Fondazione Cineteca
di Bologna, con la volontà di unire due grandi linguaggi culturali: il patrimonio materiale e il
cinema. «Questa iniziativa rappresenta solo una parte della più ampia sinergia tra Musei Civici e
Cineteca – spiega Eva Degl’Innocenti, direttrice del Settore Musei Civici Bologna – che continuerà con progetti condivisi, eventi e attività incentrate sul legame tra museo e immaginario cinematografico».
Le serate si aprono alle 21.30 a luglio e alle 21.15 ad agosto, quando, prima che inizi il film, i musei
escono metaforicamente dalle proprie mura per dialogare con cittadini e visitatori. Ogni incontro
sarà introdotto da uno dei protagonisti delle istituzioni museali bolognesi, pronto a condividere
approfondimenti su mostre, restauri, ricerche e progetti in corso.

Il primo appuntamento sarà lunedì 1 luglio, il giorno in cui Lorenzo Balbi, direttore del MAMbo e
curatrice Marinella Paderni racconteranno la mostra P E R S O [A] N O M A L I A dell’artista
polacco Robert Kuśmirowski. L’esposizione affronterà il tema della memoria collettiva a 44 anni
dalla strage di Ustica. A seguire, ci sarà la proiezione del film Omicidio a luci rosse di Brian De
Palma. Tra gli altri protagonisti, ci sarà Silvia Battistini che presenta le influenze dell’arte islamica a
Bologna; Anna Dore che racconta il “dolio delle meraviglie” e il ripostiglio di San Francesco al
Museo Archeologico e infine, Alessio Zoeddu che illustra l’ingegneria idraulica e il successo della
seta bolognese nel medioevo industriale.
Il ciclo si chiuderà il 9 agosto con Roberto Martorelli, che accompagnerà il pubblico in un viaggio
simbolico tra le opere e le storie della Certosa di Bologna.
L’iniziativa fa parte della programmazione ufficiale di Bologna Estate 2024, promossa da Comune
e Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena, con il sostegno del
Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna e del main sponsor Gruppo Hera.
Un’occasione per vivere la cultura bolognese, lasciandosi guidare dalle storie d’arte prima di
immergersi nella magia del grande cinema.
K.D.L
