A Bologna un’installazione in cui la voce diventa memoria tra passato e futuro
Dall’1 al 4 febbraio 2024 “Bloodline Shrine“, l’installazione performativa di Meredith Monk
trova spazio nel Pio Istituto delle Sordomute Povere nell’ambito di ART CITY Bologna 2024.
Monk, protagonista della scena sperimentale da oltre mezzo secolo, ha rivoluzionato l’uso della
voce, esplorandone possibilità espressive al di là del linguaggio verbale. “Bloodline Shrine” nasce
proprio da questa ricerca e si configura come un santuario sonoro e visivo, in cui la voce diventa
strumento di trasmissione tra passato e presente.

L’installazione, curata da Caterina Molteni e realizzata in collaborazione con il MAMbo – Museo
d’Arte Moderna di Bologna, si sviluppa su cinque canali video, ognuno dedicato a un membro
del Vocal Ensemble di Monk: Ellen Fisher, Katie Geissinger, Meredith Monk, Allison Sniffin e
Jo Stewart. Le immagini si alternano tra volti, antenati, dettagli corporei e radiografie,
accompagnando una partitura sonora in cui sospiri, sussurri e melodie ancestrali costruiscono un
ponte tra intimità e collettività.
L’opera trae origine da “Cellular Songs” (2018), in cui Monk esplorava la cellula come metafora
di interconnessione e interdipendenza. Anche qui, la voce si fa memoria genetica, rivelando nella
sua vibrazione la stratificazione di esperienze individuali e collettive. “In una voce ci sono tutte le
età, tutte le sfumature di un sentire che va oltre le parole”, afferma l’artista.
Non è casuale la scelta del Pio Istituto delle Sordomute Povere come sede dell’installazione.
L’edificio infatti è ondato nel 1845 per accogliere giovani non udenti e conserva tracce di un
passato in cui la voce era percepita come un confine tra silenzio e comunicazione. Oggi, con
“Bloodline Shrine”, quello stesso luogo diventa spazio di riflessione sulla voce come memoria
sonora e presenza invisibile che attraversa il tempo.
Durante l’ART CITY di Bologna, l’ingresso è gratuito, e inoltre, sarà attivo un servizio di mediazione culturale a cura del Dipartimento educativo MAMbo. Un’occasione unica per immergersi nell’universo
sonoro di una delle più grandi sperimentatrici della scena contemporanea.
K.D.L
