Bologna: sei mesi di musica con wunderkammer

Dal 30 novembre 2024 all’11 maggio 2025 si apre una nuova edizione di wunderkammer – il museo delle meraviglie, la rassegna del Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna che conclude il calendario celebrativo dei vent’anni di apertura dell’istituzione. L’iniziativa comprende un programma di 47 appuntamenti tra concerti, narrazioni musicali, incontri editoriali e visite performative, di cui 18 a ingresso gratuito.

L’evento, inserito nel palinsesto 20ofmusic promosso dal Settore Musei Civici Bologna, conferma la vocazione del Museo della Musica come luogo dinamico, in cui il patrimonio non è solo conservato ma continuamente riattivato attraverso l’esperienza dal vivo. I manoscritti, edizioni a stampa, lettere, dipinti e strumenti diventano il punto di partenza per percorsi che intrecciano ricerca, divulgazione e performance.

Sala 1 alla boschereccia, Museo della Musica

Al centro della programmazione ci sono gli otto concerti di “Insolita: la musica che non ti aspetti”, format che riporta simbolicamente a “suonare” museo e biblioteca. Ogni concerto nasce infatti da un legame diretto con le collezioni: un documento, un’opera, un’immagine custoditi nelle sale diventano chiave di lettura del programma musicale. Questo dialogo è reso ancora più stretto dal “quarto d’ora accademico”, l’incontro che precede i concerti e permette al pubblico di osservare da vicino i pezzi originali collegati all’esecuzione.

L’apertura del 30 novembre è affidata all’ensemble Passi Sparsi con Cantar per scherzo, dedicato alla produzione italiana di Orlando di Lasso, seguito, nelle settimane successive, da ensemble specializzati nella musica antica come Stultifera Navis, I Madrigalisti Estensi, Rosso Verona Baroque Ensemble e Dolci Accenti, fino agli appuntamenti conclusivi di maggio. Il programma attraversa Cinque e Seicento, Rinascimento e Barocco, ma senza rinunciare a una narrazione accessibile anche ai non specialisti.

wunderkammer propone inoltre un fitto calendario di incontri e presentazioni dedicati alla storia della musica e alle figure che l’hanno segnata. Tra questi, le iniziative legate ai centenari di Ferruccio Busoni e Giacomo Puccini, con presentazioni editoriali, percorsi narrativi e visite tematiche che trasformano le sale del museo in spazi di racconto teatrale. Non mancano gli approfondimenti su Arcangelo Corelli, Farinelli, Mozart e Bach, fino alla proiezione del biopic dedicato a Josef Mysliveček.

L’ultimo ritratto di Farinelli

Tornano anche i cicli curati da Athena Musica, come ri-Creazioni, che rileggono il patrimonio musicale attraverso la ricerca storica e l’interpretazione contemporanea e La biblioteca di Athena, spazio di confronto tra studiosi e pubblico. Per chi desidera avvicinarsi alla musica senza barriere sono presenti anche lezioni-concerto di 4Dummies, con linguaggi chiari e approcci divulgativi, dalla storia della canzone al ruolo del direttore d’orchestra.

Una dimensione sempre più centrale è quella delle Variazioni, le “visite che non ti aspetti”: percorsi narrativi e visite sonate che superano la forma tradizionale della visita guidata per trasformarsi in vere e proprie performance. Tastiere rare, strumenti a pizzico, repertori nascosti e figure meno note della storia musicale emergono attraverso l’ibridazione di linguaggi artistici diversi, dal teatro alla musica dal vivo.

Nel suo insieme, wunderkammer – il museo delle meraviglie si conferma come un progetto capace di coniugare rigore scientifico e sperimentazione, rendendo il Museo internazionale e biblioteca della musica un luogo attraversabile in modi sempre nuovi. Un’immersione totale nelle collezioni – e persino nel caveau – che restituisce al pubblico l’idea di un museo vivo, sorprendente, in costante dialogo con il presente.

K.D.L

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