Laboratori per bambini e conferenze per adulti al Museo Civico Medievale
Mercoledì 8 maggio 2024 al Museo Civico Medievale prende il via “Operazione Garisenda. Storie
narrate, sognate e vissute”. Un ampio progetto culturale che accompagna il cantiere di messa in
sicurezza e restauro della Torre Garisenda, simbolo cittadino al centro di un delicato intervento
promosso dal Comune di Bologna. Il museo ospiterà fino al 18 dicembre 2024 un ricco programma di attività pensato per raccontare la storia della città medievale, coinvolgendo pubblici di ogni età: dai laboratori didattici per bambini alle conferenze tematiche per adulti, tutte a ingresso
gratuito.

I laboratori per bambine e bambini si terranno ogni mercoledì pomeriggio alle 17.30, a settimane alterne. Tra questi: Assalto alla torre (5-10 anni), un gioco-avventura tra le sale del museo alla scoperta delle tecniche costruttive medievali. Bologna turrita (6-12 anni) propone invece una passeggiata per il centro storico alla ricerca delle torri più note e di quelle più nascoste. Entrambe le attività richiedono la presenza di un adult accompagnatore e la prenotazione.
Dal 9 maggio all’11 giugno si svolgerà il ciclo di conferenze “La Garisenda e Bologna: storia, arte e letteratura”, con studiosi ed esperti che approfondiranno il ruolo simbolico, artistico e architettonico della torre nell’identità cittadina. L’iniziativa rientra nella cornice della Via Manzoni Culturale, un progetto di valorizzazione del quartiere che ospita numerose istituzioni museali e culturali. Tale progetto si inserisce nel cartellone di Bologna Estate 2024, promosso dalla Città metropolitana.
«Questa è un’occasione importante non solo per promuovere la manutenzione della Torre Garisenda – sottolinea Eva Degl’Innocenti, direttrice del Settore Musei Civici Bologna – ma
soprattutto per condividere con la comunità la storia di Bologna medievale, riscoprendo il valore del nostro patrimonio culturale tra passato, presente e futuro.»
Le attività proposte rappresentano la prima fase di un progetto più ampio, destinato a proseguire per
tutta la durata del cantiere della Garisenda, trasformando il restauro in un’occasione di
coinvolgimento civico e riscoperta collettiva.
K.D.L
