Le Giornate Europee del Patrimonio ai Musei Civici di Bologna

Sabato 28 e domenica 29 settembre 2024, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, i musei del Comune di Bologna offrono al pubblico un ricco programma di eventi: laboratori per bambini, visite guidate, spettacoli dal vivo e aperture straordinarie per vivere esperienze coinvolgenti e originali.

Le iniziative iniziano già venerdì 27 settembre con una serie di eventi che intrecciano diversi linguaggi artistici, dalla danza alla musica fino alle arti visive. Alle 15 il Museo Davia Bargellini ospita la performance To Be… Umanità in corso, ideata da Monica Casadei per la compagnia Artemis Danza. Le coreografie dialogano con le opere del museo e sono accompagnate dalla musica dal vivo di Beatrice Marozza (violino) e Antonio Amadei (violoncello). L’ingresso è gratuito, con prenotazione consigliata.

Stanza del Museo Civico Archeologico

Alle 18, il Museo del Risorgimento inaugura la mostra Lacrime di pietra, a cura di Erika Calardo, con trenta artisti contemporanei che dialogano con l’arte monumentale della Certosa di Bologna, esplorando memoria, simbologia e allegoria con uno sguardo poetico e attuale.

Alle 19.30, il Museo Civico Medievale propone Puccini & Verdi in danza, spettacolo musico-coreografico di Artemis Danza in occasione del centenario della morte di Puccini e del recente riconoscimento del canto lirico come patrimonio immateriale UNESCO. Il biglietto costa 10 euro (ridotto 5 euro) ed è disponibile in loco.

Tutti i Musei Civici di Bologna aprono eccezionalmente dalle 10 alle 24, con ingresso simbolico di 1 euro a partire dalle 20. Le attività coinvolgono un pubblico ampio, dai bambini agli adulti, stimolando curiosità, gioco e scoperta.

Al Museo della Musica, alle 10 e alle 11.15, si svolge il laboratorio Mamamusica III per bambini da 0 a 36 mesi e le loro famiglie, con musicisti specializzati che guidano esperienze sonore di canti, ritmi e silenzi.

Sempre alle 10, il Museo Civico Medievale ospita Viaggio di conoscenze. Il Milione di Marco Polo e la sua eredità fra Oriente e Occidente, incontro con Silvia Battistini, Guicciardo Sassoli de Bianchi e Giorgia Cestaro, che presenta la mostra in corso al World Art Museum di Pechino con prestiti di codici miniati, ceramiche cinesi e pannelli dal Palazzo della Mercanzia. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.

Nel pomeriggio, alle 16, il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna propone Ci siete?, laboratorio gratuito per bambini dai 6 agli 11 anni, a cura dell’associazione Senza titolo, per esplorare il linguaggio visivo in modo creativo e ludico.

Al Museo Civico Archeologico, è attivo il servizio Chiedi all’archeologo, incluso nel biglietto. Gli archeologi accompagnano i visitatori tra le sale rispondendo a curiosità e proponendo percorsi tattili come Toccare l’Antico Egitto e Toccare la storia della città, con copie tridimensionali dei reperti.

La domenica Bologna offre numerose attività per scoprire il patrimonio culturale cittadino in modo diretto e coinvolgente.

Al MAMbo, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, è attivo un servizio speciale di mediazione culturale: basta avvicinarsi ai mediatori con la spilla CHIEDIMI! per ricevere spiegazioni, approfondimenti o risposte su opere e collezioni.

Alle 10.30 parte il percorso Chiedi alla polvere al Cimitero Monumentale della Certosa, visita animata con personaggi storici e suggestioni teatrali a cura de La Meta Teatro. Tra sculture e monumenti, vengono evocati il sindaco Zanardi, la veggente Bonazinga, Carducci, Stendhal e Dickens. Prenotazione obbligatoria, contributo 10 euro.

Ingresso al cimitero monumentale della Certosa

Alle 11, il Museo del Risorgimento propone Facciamo l’Italia!, attività per bambini dai 7 ai 12 anni e le loro famiglie, tra oggetti storici e racconti sul Risorgimento, con ingresso a tariffa ridotta.

Al Museo Archeologico, dalle 11 alle 14 e dalle 15 alle 18, è attivo Scopri il museo con un archeologo mediatore, con percorsi tattili e laboratori come Sperimentazioni, dove ogni partecipante crea il proprio “passaporto” per un oggetto ispirato a culture diverse. Alle 17, visita guidata Lungo la via Aemilia. Bononia crocevia di culture, che racconta Bologna come città cosmopolita già in epoca romana.

La serata si chiude al Museo della Musica con tre momenti dedicati al piano melodico Racca, strumento ottocentesco appartenuto a Regina Margherita, con musiche dal vivo grazie alla Fondazione Franco Severi e al Festival Respighi. Prenotazione obbligatoria, ingresso gratuito.

Il programma prosegue anche nei giorni successivi: martedì 1, mercoledì 2 e giovedì 3 ottobre, con attività comprese nel biglietto del museo (6 euro intero, 4 euro ridotto) e gratuite per i possessori della Card Cultura. Il calendario completo e aggiornato è disponibile sul sito della Città metropolitana di Bologna.

K.D.L

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