Mostre, visite guidate ed eventi tra arte, musica e storia
A partire dal 31 agosto 2023 i Musei Civici di Bologna rilanciano la loro proposta culturale con un fitto calendario di mostre, visite e iniziative per accompagnare il pubblico lungo tutta la stagione autunnale. Un programma che intreccia linguaggi e discipline diverse, mettendo in dialogo passato e contemporaneità.

Fino al 10 settembre, il Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna ospita la mostra It’s (NOT) Only Rock’n’Roll. Le foto di Mark Allan, un percorso visivo che racconta il mondo del rock attraverso immagini iconiche e atmosfere cariche di energia.
Sempre fino alla stessa data, il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna propone due esposizioni dedicate alla contemporaneità: Words, Dances, Films che ripercorre il lavoro dell’artista e coreografa Yvonne Rainer, e Bologna St.173 di Muna Mussie che racconta il legame tra la città e la comunità eritrea, tra memoria, migrazione e identità culturale.
Uno sguardo più legato all’attualità arriva invece con la mostra I libri e il fango nella Romagna allagata, visitabile fino al 24 settembre. Un’esposizione che riflette sulle conseguenze delle recenti alluvioni e sul ruolo della cultura nei momenti di crisi, mettendo al centro il valore della memoria e della conservazione.
Per chi è interessato alla storia antica, il Museo Civico Medievale ospita fino al 17 settembre Gli Assiri all’ombra delle Due Torri, un’esposizione che porta a Bologna testimonianze archeologiche provenienti dall’antica Mesopotamia, tra cui un raro reperto legato alla ziggurat di Kalkhu.

Non manca la tradizione industriale locale al Museo del Patrimonio Industriale, dove è visitabile fino il 29 ottobre la mostra Antologia della moto bolognese, 1920-1970, un viaggio nella storia della produzione motociclistica cittadina, tra innovazione tecnica e identità territoriale.
Le iniziative fanno parte della rete del Settore Musei Civici Bologna, che comprende numerosi spazi espositivi diffusi in città e rappresenta uno dei principali poli culturali del territorio.
Bologna si conferma anche per l’autunno una destinazione culturale dinamica, capace di coinvolgere pubblici diversi e di offrire percorsi di visita che spaziano dall’arte contemporanea alla storia, dalla musica alla memoria collettiva.
K.D.L
