Art City 2024: omaggio a Morandi

Dal 1 al 4 febbraio 2024 Bologna torna al centro della scena artistica con la dodicesima edizione di Art City Bologna, la rassegna diffusa che accompagna Arte Fiera, quest’anno giunta al prestigioso traguardo dei cinquant’anni.

Per celebrare questa ricorrenza, la città sceglie di dedicare il programma a Giorgio Morandi, nel sessantesimo anniversario della sua scomparsa, costruendo un percorso che rilegge la sua opera attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea.

Studio bolognese di Giorgio Morandi fotografato da Paolo Monti nel 1981

Il cuore dell’iniziativa è rappresentato da cinque progetti speciali che reinterpretano l’eredità morandiana in forme diverse. La fotografia è protagonista con i lavori di Mary Ellen Bartley, esposti al Museo Morandi, e di Joel Meyerowitz alle Collezioni Comunali d’Arte. Il linguaggio video è affidato a Tacita Dean, mentre la dimensione performativa prende forma con il lavoro coreografico di Virgilio Sieni, in scena al Teatro Comunale di Bologna insieme a un ciclo di incontri dedicati al gesto. Completa il programma l’installazione sonora di Mark Vernon, pensata per la Casa Museo Morandi e per i Fienili del Campiaro a Grizzana.

Accanto ai progetti contemporanei, trova spazio anche un approfondimento storico con la mostra Morandi metafisico. Tre disegni. Una storia, che presenta al pubblico tre opere legate alla breve ma significativa fase metafisica dell’artista. Si tratta di lavori rari, provenienti dal fondo della rivista «Valori Plastici», che testimoniano un momento di vicinanza di Morandi alle ricerche della Metafisica tra il 1918 e il 1919.

Opera di Morandi esposta al Museo Morandi

L’edizione 2024 si distingue anche per il rinnovamento della sua identità visiva, progettata dallo studio Leftloft. Il nuovo logo, destinato a diventare permanente, rielabora gli oggetti tipici della pittura di Morandi – bottiglie, vasi, brocche – trasformandoli in forme essenziali e sovrapposte che ne richiamano l’immaginario.

Come evidenziato dal direttore del MAMbo Lorenzo Balbi, l’omaggio a Morandi rientra in una più ampia strategia culturale che mira a valorizzare la figura del pittore nel corso dell’intero anno. In questa direzione si inserisce anche il progetto del Tavolo Morandi, nato per promuovere i luoghi legati alla sua vita tra Bologna e Grizzana Morandi, creando una rete culturale diffusa sul territorio.

Durante i giorni della manifestazione, Bologna si anima con una programmazione ampia e articolata che coinvolge musei, gallerie e spazi indipendenti, trasformando l’intera città in un laboratorio di arte contemporanea. Il calendario si estende inoltre all’area metropolitana, con oltre 200 eventi distribuiti tra numerosi comuni, da Imola a San Lazzaro di Savena, da Sasso Marconi a Valsamoggia.

Art City 2024 si conferma così un appuntamento centrale per il contemporaneo, capace di unire memoria storica e sperimentazione, valorizzando il patrimonio artistico attraverso nuove forme di interpretazione.

K.D.L

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