Oltre 50 eventi tra musica UNESCO, itinerari nella natura e attività per famiglie
Bologna si prepara a vivere un autunno all’insegna della scoperta culturale e della creatività diffusa. Il dipartimento Cultura del Comune di Bologna ed il Settore Musei Civici propongono “Autunno nei Musei”, un ricchissimo palinsesto di oltre cinquanta eventi. Fino alla fine dell’anno, le principali sedi espositive della città si trasformano in piazze vive di incontro e sperimentazione collettiva, aprendosi alla comunità con un’offerta policentrica pensata sia per i cittadini che per un turismo di qualità.

La programmazione si articola attorno a quattro grandi direttrici tematiche capaci di intrecciare passioni e necessità di pubblico di ogni età. Il cartellone sarà guidato dal filone legato ai Suoni, che celebra il ventesimo anniversario del riconoscimento di Bologna come Città della Musica UNESCO con appuntamenti al Museo della Musica tra rassegne come Good Vibrations, Jazz Insight e ultimamusica, affiancati dalla performance sonora degli RN al MAMbo per la mostra di Cuoghi Corsello e dalle visite-concerto itineranti di Promenade con la Filarmonica del Teatro Comunale.
Il filone Natura e colori propone un’inedita lettura stagionale del patrimonio cittadino, alternando le passeggiate botaniche al Cimitero Monumentale della Certosa agli incontri numismatici al Museo Archeologico, affiancati da percorsi cromatici pensati per i più piccoli.
I musei, attraverso Viaggi e percorsi, travalicano i propri confini fisici per farsi mappa urbana con le tappe del Trekking Urbano, le letture teatrali di Archiviozeta dedicati a Memorie di Adriano, le performance di Gender Bender al MAMbo e i tour sulla storia dei motori.
Il programma sarà completato dalle iniziative per le Feste, che spaziano da un Halloween alternativo tra concerti con delitto e giochi di ruolo d’epoca al Museo Medievale fino alle tradizioni natalizie, guidate dalla mostra sui presepi settecenteschi di Angelo Gabriello Piò alla Galleria Davia Bargellini.
La stagione autunnale accoglie inoltre un’ampia selezione di mostre temporanee, tra cui spiccano la fotografica Elliott Erwitt. L’arte di osservare al Museo Archeologico, il dialogo tra antico e moderno di Sorella arte al Museo Civico Medievale e le esposizioni dedicate al mito delle Lambrette e delle moto bolognesi degli anni Sessanta al Museo del Patrimonio Industriale.
K.D.L
