Presentata la doppia esposizione che trasforma gli spazi del museo
Mercoledì 14 ottobre 2026 è stata presentata al MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna Tra le nuvole, l’innovativo progetto espositivo firmato dal duo artistico Cuoghi Corsello. La rassegna, curata da Lorenzo Balbi e Fulvio Chimento, celebra i quarant’anni di sodalizio tra Monica Cuoghi e Claudio Corsello attraverso una proposta strutturata in due atti distinti.

Durante la conferenza stampa sono intervenuti l’assessore alla Cultura del Comune di Bologna Daniele Del Pozzo, la direttrice del Settore Musei Civici Giorgia Boldrini, i curatori Lorenzo Balbi e Fulvio Chimento e gli stessi artisti. Il primo atto, in programma dal 16 ottobre al 22 novembre 2026 con vernissage giovedì 15 ottobre, trasforma radicalmente la Sala delle Ciminiere. Lo spazio si spoglia delle opere tradizionali per vestirsi di pelo e moquette, assumendo le sembianze di Quadrupede, l’iconica creatura nata come fumetto nel 1994. I visitatori saranno invitati a togliersi le scarpe per addentrarsi a piedi scalzi, riscoprendo nuove percezioni sensoriali e spaziali.
La seconda fase dell’esposizione, aperta dal 2 dicembre 2026 al 10 gennaio 2027, proporrà un cambio di scenario radicale. L’allestimento raccoglierà la quasi totalità della produzione pittorica del duo dal 2001 al 2021, mettendo in mostra lenzuola, moquette e tele dipinte o intonse senza seguire nè gerarchie nè criteri cronologici. Il racconto visivo intenso sarà anticipato, il 19 novembre, dalla performance sonora “Il rito delle moquette” all’esterno del museo.
Cuoghi Corsello, pionieri dell’arte urbana e della riappropriazione di spazi industriali dismessi a Bologna — dai Magazzini Generali all’ex fabbrica Silma —, confermano con questo progetto la loro attitudine orizzontale e partecipata. L’evento adotta inoltre un’attenzione particolare alla sostenibilità: i sacchetti consegnati per le calzature sono compostabili e riutilizzabili, mentre i materiali in moquette forniti da Radici Carpet verranno interamente recuperati e rigenerati da Aquafil al termine delle mostre.
K.D.L
