Bologna celebra i musei d’arte industriale europei

Martedì 7 maggio 2024 i Musei Civici d’Arte Antica del Settore Musei Civici di Bologna ospitano la presentazione del volume “Art et industrie. L’Europe des musées au XIXe siècle”, curato da Rossella Froissart ed Aziza Gril-Mariotte, pubblicato dall’editore belga Brepols nel 2023.

Copertina volume Art ed Industrie. L’Europe des musée au XIX siècle

L’incontro, organizzato in collaborazione con l’Ecole Pratique des Hautes Études – Université PSL, si terrà nella Sala conferenze di Nomisma, al primo piano di Palazzo Davia Bargellini, in Strada Maggiore 44. Per l’occasione il Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini resterà aperto straordinariamente dalle 10 alle 19.

L’evento sarà inaugurato dai saluti di Eva Degl’Innocenti, direttrice del Settore Musei Civici Bologna, mentre l’introduzione sarà di Sandra Costa, docente dell’Università di Bologna. Durante l’incontro interverranno Rossella Froissart, co-curatrice del volume e docente dell’EPHE-PSL, e Paola Cordera; modererà l’incontro Mark Gregory D’Apuzzo, conservatore del Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini.

Il libro ripercorre la nascita e l’evoluzione dei musei di arte industriale e decorativa in Europa nel XIX secolo, quando artigianato, arti applicate e cultura materiale divennero oggetto di studio e collezionismo in un periodo segnato dall’industrializzazione e dall’espansione dei mercati.

La presentazione assume un significato particolare proprio a Bologna, dove ha sede uno dei primi musei italiani dedicati alle arti decorative: il Museo Civico d’Arte Industriale Davia Bargellini, inaugurato nel 1920 per volontà dello storico e museologo Francesco Malaguzzi Valeri. Ancora oggi il museo conserva gran parte dell’allestimento originario, concepito come un elegante appartamento settecentesco bolognese.

Il Museo civico d’arte industriale Davia Bargellini


Nel volume trova spazio anche un saggio di Mark Gregory D’Apuzzo dedicato alla storia del museo bolognese e al suo ruolo nella trasmissione dei saperi artistici e artigianali.

L’opera, prima pubblicazione francese interamente dedicata ai musei d’arte industriale e decorativa, raccoglie diciannove contributi di studiosi internazionali e analizza le esperienze museali sviluppatesi tra Ottocento e Novecento in Paesi come Francia, Italia, Germania, Austria, Gran Bretagna, Polonia e Svizzera. Il tema principale è la riflessione il rapporto tra arte, industria, formazione e patrimonio culturale.

Le curatrici del volume, Rossella Froissart e Aziza Gril-Mariotte, sono tra le principali studiose europee delle arti decorative e della museologia contemporanea.

K.D.L

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