BOLOGNA: Giacomo Savini al Museo Davia Bargellini


Dal 18 ottobre 2024 al 23 marzo 2025, il Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini di Bologna ospita L’album inedito di Giacomo Savini. Pittura di paesaggio al Museo Davia Bargellini, una mostra che permette di riscoprire la pittura di paesaggio di uno degli artisti significativi del panorama bolognese tra Settecento e Ottocento.

L’esposizione, curata da Mark Gregory D’Apuzzo,Ilaria Chia e Ilaria Negretti, presenta per la prima volta una selezione di oltre 140 disegni inediti realizzati da Savini (Bologna, 1768 – 1842), conservati presso la Fondazione Opera Pia Davia Bargellini. Le opere grafiche dialogano con la produzione pittorica dell’artista e con prestiti da collezioni private, affiancate da alcuni lavori del maestro Vincenzo Martinelli e del marchese Giuseppe Davia, collezionista e paesaggista dilettante.

Giardino di delizie, Giacomo Savini

Savini seppe allontanarsi dal modello del suo maestro Martinelli, avvicinandosi alle prime esperienze di pittura en plein air e prediligendo la rappresentazione diretta del territorio: borghi, pievi e luoghi abbandonati. I suoi paesaggi, spesso di piccolo formato, mostrano una sensibilità moderna, capace di conciliare le suggestioni del pittoresco con la quotidianità della vita rurale, rompendo con l’ideale arcadico del locus amoenus.

La rassegna fa parte del più ampio progetto Il secolo dei Savini, comprendente anche il ciclo di approfondimento Dinastia Savini. Giacomo, Alfonso e Alfredo, ospitato al Museo Ottocento Bologna dal 18 ottobre 2024 al 3 marzo 2025. Questo percorso propone una lettura completa della produzione artistica della famiglia Savini, lungo tre generazioni.

L’album inedito di Giacomo Savini offre quindi a Bologna una nuova prospettiva sulla pittura di paesaggio tra Settecento ed Ottocento, tra osservazione diretta della realtà, sensibilità poetica e rigore tecnico.

K.D.L.

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