Informare - Educare- Prevenire
Da ”Gli alibi del cuore”
”…la vita è un dono, di essa nulla deve essere sprecato nemmeno il dolore” di Fabio Maraschi regista e attore di teatro deceduto a Roma nel 1992 a soli 34 anni.
Fabio adorava il teatro, viveva con passione la vita, la sua professione che affrontava con tenacia e amore ; in scena era diretto da Lavia. Sapeva di essere condannato all'Aids ma fino all'ultimo non si è arreso.Scrisse un testo, il primo e unico della sua carriera ”Gli alibi del cuore”, prima commedia italiana sull'Aids.
Da Antonietta Parisi la mamma del dolcissimo Daniele ”… l'ho conosciuto quasi subito dopo la sua nascita,aveva solo 10 mesi e si trovava in un Istituto per orfani perchè la madre era morta.Volevo adottare un figlio…Daniele :due occhi grandi e neri,in un corpo piccolo e delicato. Mi innamorai subito di lui”. La storia di Daniele è entrata subito a far parte del mondo scientifico, è stato il bambino che più a lungo è riuscito a sopravvivere e convivere in Aids conclamato. A 15 anni è volato via trasformandosi in un Angelo…
(nella foto Daniele con Michael Jackson)
Quando si affronta un argomento cosi' importante e impegnativo, come quello dell'Aids è doveroso dare voce a chi ha affrontato con coraggio e dolore giorni duri e tormentati. Il piccolo Daniele e l'attore Fabio Maraschi sono due stelle che si sono spente lottando con tutte le loro forze e sono testimoni di solidarietà: un valido strumento per poter affrontare il domani. Un dovere quello di informare, educare soprattutto le nuove generazioni a prevenire ea comprendere come l'Aids è una patologia presente più che mai all'interno della nostra società, occorre quindi non sottovalutarla e sensibilizzare l'opinione pubblica.
Il Prof. Fernando Aiuti è stato fondatore nel 1985,Vice Presidente e poi Presidente dell'Associazione Nazionale per la lotta contro l' Aids, Ente morale fino al 2007 e attualmente è il Presidente Onorario.
La sezione Anlaids del Lazio , con sede a Roma, attiva e presente da parecchi anni, è nata per proseguire sul territorio gli stessi obiettivi dell'Associazione Nazionale. Il Presidente Massimo Ghenzer , coadiuvato da uno staff di persone capaci e altamente preparate, è responsabile dal 2003 dell'Associazione.
Le iniziative realizzate dalla sezione Lazio sono parecchie e sempre rivolte all'impegno costante: corsi per preparare operatori e volontari, assistenza sanitaria, psicologia e sociale alle persone sieropositive, incontri di consulenza individuale e per le famiglie, l'assistenza sanitaria e il sostegno alla creazione di Case Alloggio.
Tuttavia per comprendere meglio la dedizione che quotidianamente l'Anlaids Lazio promuove per questa causa, dobbiamo ricordare i vari progetti ai quali sta lavorando, che esamineremo nei dettagli: Progetto Scuole, Progetto Genitorialità, Progetto club Mingha.
PROGETTO SCUOLE
Attualmente in Italia l'Aids conclamato si manifesta nella fascia di età compresa tra i 25 ei 39 anni e dopo il lungo periodo di latenza della malattia, il contagio potrebbe essere avvenuto durante l' adolescenza.. Obiettivo quindi è quello di sensibilizzare i giovani a considerare la salute un bene primario da difendere e potenziare. La metodologia per informare è quella di effettuare incontri per ogni classe nelle varie scuole, il progetto prevede incontri della durata di 2 ore da effettuarsi durante l 'anno scolastico.Ogni incontro è tenuto da specialisti del settore, medici, psicologi, e biologi.
Per interagire con i giovani vi è un incontro base con un'informazione generica ed informativa , seguita poi da un incontro di approfondimento che esamina gli aspetti sociali dell'infezione e con argomenti richiesti direttamente dai ragazzi.
Nel Progetto Scuole ricordiamo una Partnership eccellente come quella dell'.IRCCS”Lazzaro Spallanzani” di Roma dove il direttore scientifico del Progetto scuole è il Prof. Pasquale Narciso , eccellenza nel campo dello studio dell'infezione da Hiv e delle patologie correlate e della coinfezione HIV/HCV/HBV.
PROGETTO GENITORIALITA'
Un progetto importante nell'ambito delle coppie: la costituzione di una rete di informazione e assistenza per coppie sieropositive discordanti con desiderio di genitorialità.
Purtroppo il virus coinvolge oggi un numero sempre più crescente di donne in età fertile che si accompagna a un forte desiderio di genitorialità, favorito dalla possibilità di ridurre al minimo la possibilità di trasmissione verticale; attraverso lo svolgimento di terapia antiretrovirale in gravidanza, parto cesareo e allattamento artificiale. Grazie dunque a questa terapia nelle donne in età fertile il pericolo si è abbassato, a tal punto che nel 2007, i casi permanenti registrati di trasmissione verticale sono stati di una sola unità,in Italia.
Consapevole di questa realtà, l'Anlaids Lazio ha deciso di andare incontro a tutte le coppie che decidono e desiderano di avere un figlio e che si trovano a fronteggiare dubbi, paure, perplessità, resistenze, creando un centro di eccellenza presso l'INMI Spallanzani che rimane aperto per accogliere le coppie che vogliono aiuto proveniente da tutti i centri di cura della regione Lazio.Il centro si propone di fornire alla coppie il counselling come uno strumento idoneo a rispondere ai loro bisogni ea darle un valido sostegno.
PROGETTO CLUB MINGHA.
(nella foto la piccola Eleonore con la nonna.Vive in un villaggio rurale del distretto della Menoua ed è entrata nel progetto ”Sostegno a distanza” con la sorella Laurelle)
Un progetto nato nel 2005 con 15 bambini sieropositivi, il Club conta oggi 75 bambini, ma approfondiamo meglio il discorso parlando con la responsabile, la Dott.ssa Adriana Nicastro:
L'Associazione opera in alcuni distretti rurali del Camerun Occidentale, una zona dove il 40 per cento della popolazione non ha accesso all'acqua potabile, e il 15,4 per cento dei bimbi non arriva a 5 anni. Nella popolazione l'incidenza del virus Hiv supera il 15 per cento e si stima che 230.000 bambini siano orfani causa dell'Aids.
(nella foto la piccola Sophie, ha raccolto il bucato.E' assistita dalla ”Casa Sanitaria”)
Il Club attraverso le sue attività didattico-ricreative si pone il duplice scopo di educare, sensibilizzare i bambini e le loro famiglie alla lotta contro il virus. L'attività principale verte su ripetizioni scolastiche due volte la settimana, con insegnanti qualificati. Interessante l'approccio verso i comportamenti da tenere per la prevenzione che si effettuano con attività ricreative, teatrali, poetiche. Una soddisfazione sapere che l'85 per cento dei bimbi ha ottenuto buoni risultati scolastici, grazie alle lezioni settimanali anche a quei piccoli che per povertà non hanno potuto iscriversi alla scuola.
L'Anlaids Lazio sostiene inoltre il Club con 400 euro mensili. Tuttavia un altro progetto da menzionare è ”Sostegno a distanza” che nasce nella coscienza dell'Anlaids Lazio, da quei 75 bambini del club Mingha: tutti sieropositivi . Ad oggi sono 20 i bimbi presi in carico da altrettante famiglie italiane che provvedono al loro sostegno medico, alimentare e scolastico a seconda delle necessità. Il progetto è tutto autofinanziato e vi è anche un fondo ”cassa sanitaria” per pagare le medicine e comprare qualche biscotto a bimbi non ancora adottati.
Nel marzo 2009 grazie ai fondi raccolti dall'Anlaids Lazio , si è inaugurata la nuova Casa Alloggio Orphelinat Mia'Moo per i bimbi rimasti soli al mondo.La struttura ospita 12 piccoli di età diverse, la casa nasce su una struttura pre-esistente che però era priva degli spazi e delle strutture igieniche di base , le spese sono coperte dal Ministero degli Affari sociali del Camerun.
Ricordiamo come oltre all'Anlaids Lazio ea donatori amici, si sono ricevuti fondi anche dalla Acea che ha erogato 12.000 euro per la realizzazione di un pozzo a servizio dell'Orphelinat Mia'Moo.
Come e' ormai tradizione, per finanziare queste attivita', l'Anlaids sezione Laziale organizza un evento dedicato alla raccolta fondi: Il GALA ANNUALE DI SOLIDARIETA' giunto quest'anno alla sua 8°edizione .
L'APPUNTAMENTO E' PER MARTEDI' 13 LUGLIO PV ALLE ORE 21.00 NELLA SPLENDIDA CORNICE DI ”CASINA DI MACCHIA MADAMA” A ROMA.
L'evento sarà seguito dalla DGTV.TV /dgtvonline.com, con riprese e interviste durante tutta la serata, per seguire uno degli appuntamenti piu' attesi della Capitale.
Per informazioni sulla serata: 06.4746031- anlaidslazio@anlaids.it
Servizio a cura di Paola Donnini