Archive for the 'News' Category

Nov 19 2008

SVOLTA STORICA DI OBAMA: SUL CLIMA SI CAMBIA

Published by Marcello De Giorgio under Ambiente, News

WWF: “UN SEGNALE PER L’ITALIA:

LA PERDITA DI TEMPO NON È PIÙ UN’OPZIONE”

Clamorosa svolta storica degli Stati Uniti sulla politica sui cambiamenti climatici annunciata dal presidente eletto Obama con un messaggio videoregistrato al “Governors’ Global Climate Summit” convocato dal Governatore Repubblicano Arnold Schwarzenegger in corso (ieri e oggi) a Beverly Hills, California. Nel suo primo intervento focalizzato su una specifica politica, Obama ha annunciato che gli USA vogliono assumere un ruolo di leadership interna e internazionale sul problema “che, insieme alla dipendenza dal petrolio estero, indebolisce l’economia e mette a rischio la sicurezza”. Si comincerà con l’istituzione di un sistema di tetto e commercio delle emissioni di gas serra (il sistema del Protocollo di Kyoto) e obiettivi annuali di riduzione che porteranno gli USA agli stessi livelli del 1990 entro il 2020 e a un’ulteriore riduzione dell’80% entro il 2050. Verranno investiti 15 miliardi di dollari ogni anno a favore delle energie rinnovabili, con la creazione di 5 milioni di nuovi posti di lavoro. E’ chiaro che per Obama la politica sui cambiamenti climatici rappresenta la vera occasione per uscire dalla crisi economica.

Il discorso di Obama costituisce per il WWF una completa inversione di rotta rispetto alla politica negazionista e ostruzionistica dell’amministrazione Bush della quale sarebbe veramente molto importante effettuare un’analisi accurata del tremendo “costo dell’inaizone” sulle questioni climatiche che ha prodotto dal punto di vista ambientale, sciale ed economico e sanitario non solo per gli Stati Uniti ma per il mondo intero. La leadership americana, accanto a quella europea e ai molti segnali che vengono dalle economie in via rapido sviluppo (molti rappresentanti di questi paesi sono presenti al Summit di Schwarzenegger) potrà permettere al mondo di affrontare davvero la più grave minaccia che incombe sul Pianeta e sulla vita di centinaia di milioni di persone. Il Presidente eletto, peraltro, aveva già sottolineato che subordinerà gli aiuti statali al settore dell’auto a precisi criteri (“gli aiuti devono servire ad andare da qualche parte, non per andare da nessuna parte”) e l’alleanza con il governatore Schwarzenegger potrebbe preludere a un ok per la regolamentazione delle emissioni di CO2 delle auto della California, finora bloccata dal veto di Bush: questo rappresenterebbe una svolta per il mercato mondiale, di cui anche i leader europei non potranno non tener conto.

Il WWF si augura anche in Italia vi siano politici che emulino la capacità bipartisan di assumere una leadership visionaria sui cambiamenti climatici e di porre fine al colpevole immobilismo dell’amministrazione Bush. In primis dando impulso all’approvazione di un Pacchetto Europeo sul clima davvero capace di affrontare la grande sfida che abbiamo di fronte: indebolire oggi la leadership europea, di fronte alla svolta USA, sarebbe un atto autolesionista e stupido. Oggi bisogna dar valore alla capacità di futuro che la UE può esprimere e, nel caso del nostro paese, iniziare a muoversi e in fretta: ormai è chiaro che la politica della lamentela e dell’attesa degli eventi premia le posizioni economiche di privilegio e parassitismo e sabota il futuro del Paese. Altro passo fondamentale e improcrastinabile è una strategia italiana per far fronte ai cambiamenti climatici che segni un percorso obbligato di riduzione delle emissioni di CO2, con un impulso straordinario alle fonti energetiche rinnovabili e alle tecnologie a emissione zero. Non creando pezzi di carta inapplicati, come le delibere CIPE in materia, e senza perdere tempo con le false soluzioni, come il nucleare, non sicure, economicamente svantaggiose e per la cui realizzazione ci vuole troppo tempo. La perdita di tempo non è più un’opzione.

Per perseguire questi risultati il WWF proseguirà nelle prossime settimane il ‘pressing’ sulle istituzioni nazionali e locali con la consegna dello speciale Calendario ANNO DEL CLIMA, dopo quella avvenuta presso Montecitorio al Presidente della Camera, on. Gianfranco Fini, che raccoglie gli impegni più importanti dei prossimi mesi che culmineranno nella Conferenza delle Parti del dicembre 2009 (Copenaghen) che dovrebbe concludere il negoziato approvando un accordo finale sul clima.

Roma, 19 novembre 2009

Ufficio stampa WWF Italia - 06-84497377, 265, 213, 463

http://generazioneclima.wwf.it

IL LINK DI YOUTUBE CON IL DISCORSO DI OBAMA

http://www.youtube.com/watch?v=hvG2XptIEJk

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Nov 19 2008

Il Cammino dei Templari - Cammino Portoghese 2008

Published by Marcello De Giorgio under News

Il giorno 16 novembre quattro giovani universitari, (tre ragazzi trentini e una ragazza bresciana) partono da Milano Malpensa alla volta di Lisbona – Portogallo con un obiettivo: percorrere a piedi l’antico Cammino medioevale dei pellegrini che porta dalla capitale lusitana a Santiago de Compostela in Galizia – Spagna e da qui a Finisterre – Muxia (sull’oceano Atlantico, dove la leggenda narra che una barca di pietra trasportò, da Gerusalemme nell’anno 44 d.C., le spoglie dell’apostolo Giacomo.

Il viaggio, denominato anche il Cammino dei Templari, è lungo 850 km e si articola in 21 giorni per una media giornaliera di circa 40 km. I quattro, Marta Bovi, Alex Pilo, Gabriel Perenzoni e Alex Novali, sono sostenuti dall’Associazione l’Uomo Libero che, al loro ritorno, curerà la pubblicazione di un libro con il racconto dell’impresa e una dettagliata guida del viaggio (unica esistente in lingua italiana).

Il Cammino dei Templari è così chiamato perché lungo il percorso si trovano importanti costruzioni edificate nel medioevo dai Cavalieri di Cristo che, fuggiti da tutta Europa dalle epurazioni e dai roghi ai quali venivano condannati, trovarono presso il re del Portogallo valido e sicuro rifugio (tra questi il famoso castello di Tomar, patrimonio dell’Unesco).

Si tratta di un’esperienza importante, non solo dal punto di vista turistico, naturalistico e sicuramente spirituale, ma anche e soprattutto dal punto di vista storico perché il Cammino Portoghese non è documentato e organizzato quanto il più famoso Cammino Francese.
A complicare la ricostruzione dei tragitti ha contribuito lo scarso numero di testimonianze di viaggio giunte dal medioevo ai giorni nostri: tra le poche, quelle di Giovanbattista Gonfalonieri, Cosimo de’ Medici e Domenico Laffi.

Con questi presupposti si può capire perché la situazione resta ancor oggi confusa e un unico percorso ufficiale che conduca a Santiago non è stato ancora delineato. A questo obiettivo tende il viaggio dei quattro giovani italiani, con l’intento di individuare il cammino più credibile storicamente e, perché no, più piacevole da percorrere.
Il diario di viaggio dei nostri sarà quotidianamente aggiornato e visibile sul questo sito.

16 novembre 2008
partenza

Partenza mattutina dalla stazione di Rovereto alla volta di Milano Malpensa.

17 novembre 2008
prima tappa: Lisbona - Alhambra
Km 33 - sole e temperatura primaverile

“In verità i km sono stati una quarantina, poiché per uscire dalla capitale trovando i giusti segnali del Cammino non è stato semplice. Il primo timbro lo facciamo alla chiesa di San Antonio, nei cui sotterranei si trovano i resti della casa natale del Santo. Il centro storico di Lisbona è sempre molto bello, non così si può dire della periferia … ma è un po’ lo stesso in tutte le grandi città. Una volta usciti dal nastro d’asfalto incontriamo la prima campagna ma siamo già arrivati. Cerchiamo i pompieri locali che, da tradizione con le parrocchie, ci ospitano per la notte, offrendoci una stanza calda e pulita. Ci prepariamo la cena e ci organizziamo per il meritato riposo. Notte.

18 novembre 2008
seconda tappa: Alhandra - Azambuja
km 24 - sole e temperatura primaverile

“Potremmo definirla una tappa di trasferimento e anche d’adattamento alle difficoltà di un Cammino che, per ora, si protrae su asfalto, con conseguente affaticamento muscolare. Comunque andiamo bene visto che procediamo ad una media di circa 5 km l’ora. All’ arrivo veniamo ospitati sempre dai pompieri, in un soppalco nella loro caserma. E’ sufficientemente confortevole, ottima la cordialità e la disponibilità ad accogliere noi “pellegrini”. Notte. ”

19 novembre 2008
terza tappa: Azambuja -Santarem
km 33 - sole e temperatura primaverile.

“Finalmente! Dopo tanto asfalto, quest’oggi i primi 17 km immersi nella natura, camminando lungo la riva del fiume Tejo, passando piccoli e pittoreschi villaggi con le case decorate con gli azulejos (le famose piastrelle di ceramica dipinte). Con passo regolare e mantenendo gli stessi tempi dei giorni precedenti, arriviamo a Santarem nel primo pomeriggio (qualche piccola vescica comincia a farsi sentire). Questa sera ci incontriamo con Dina (una ragazza sarda che qui vive e che Alex aveva conosciuto ai tempi dell’Erasmus). Che bello! Anche oggi siamo ospiti dei pompieri che ci hanno sistemato in un salone del locale centro congressi. Ah, dimenticavamo: ieri abbiamo incontrato i primi 3 “pellegrini” che come noi hanno intrapreso il Cammino … in bicicletta. Notte!”

… continua …

(Fonte:http://www.luomolibero.it/Kultur/kultur%20-%20cammino%20templari.htm).

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Nov 18 2008

Proseguono le GIORNATE DEL LAVORO…

Published by Marcello De Giorgio under Bologna, News, Ultim^ora

…organizzate dal Centro Internazionale di Documentazione e Studi
Sociologici sui problemi del Lavoro dell’Università di Bologna (CI.Do.S.Pe.L.), con la direzione di Michele La Rosa.

Oggi 18 novembre alle ore 15 presso l’Aula Poeti in Strada Maggiore 45 avrà luogo la conversazione con Michela Murgia, autrice del libro Il mondo deve sapere, Isbn Edizioni, 2006, diario in presa diretta di un mese vissuto nell’inferno del telemarketing.

Alle ore 20, presso il Cinema Lumière Via Azzo Gardino 65, verrà proiettato il film TUTTA LA VITA DAVANTI

di Paolo Virzì, con, Isabella Ragonese, Massimo Ghini, Sabrina Ferilli, Valerio Mastandrea e Micaela Ramazzotti. Vengono narrate le vicissitudini di una laureata che trova lavoro nel call-center di un’azienda che commercializza un elettrodomestico futuribile, una commedia agrodolce sul precariato. Sarà presente Michela Murgia.

***

Oggi 18 novembre presso il Cinema Perla Via San Donato 38 avrà inizio la terza Rassegna di film dell’Africa sull’Africa CINEMAFRICA, promossa dal Centro Studi Donati di Bologna, quattro titoli di un percorso di osservazione della condizione spesso difficile dell’essere giovani in un contesto di povertà. L’Africa e’ il continente dove la popolazione giovane è prevalente e costituisce la più grande speranza per il futuro. Tutti giovani sono anche i cineasti di questa rassegna.

Alle ore 21 verrà proiettato il film Shoot The Messenger (UK - 2006) di Ngozi Onwurah. La proiezione verrà preceduta da una breve introduzione di Pier Maria Mazzola, giornalista e scrittore.

Ingresso 5 euro. Studenti 3 euro.

Joe Pascale, un “black british”, pensa di avere scoperto come salvare la sua gente. Rinuncia a un buon posto di lavoro per dedicarsi all’insegnamento, ma lo aspetta al varco una grave crisi di identità “etnica”. Il problema é che i ragazzi che si è proposto di “salvare” lo odiano. Uno di loro lo accusa di aggressione. La situazione va fuori controllo, interviene la polizia, se ne occupano i media.
Prodotto dalla BBC il film ha suscitato molte polemiche, in particolare all’interno della comunità africana.

La Rassegna prosegue Mercoledì 19 novembre con la proiezione di Mokili (Burkina Faso - 2006), di Berni Goldblat, ospite in sala: Moumouni Sanou, sceneggiatore e attore protagonista; martedi’ 25 novembre con Viaggio alla Mecca di Ismael Ferroukhi e mercoledì 26 novembre con Battle of the Souls di Matt Bish.

(Fonte: Istituto De Gasperi - www.istitutodegasperi-emiliaromagna.it)

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