Archive for the 'Padova' Category

set 03 2010

Padova: “Salviamo Sakineh”

Anche Padova si mobilita per Sakineh, la giovane iraniana condannata a morte per lapidazione dopo una confessione estorta senza nemmeno un processo. Ieri sera alle 18 autorità e semplici cittadini si sono ritrovati sul “liston”per testimoniare la coscienza civile di una città che nella tutela dei diritti umani è sempre stata all’avanguardia.

Una manifestazione estemporanea, con i cartelloni scritti a pennarello e i volantini scritti a mano e ciclostilati “Come negli anni ‘70!” – ci ha detto l’ex-consigliere provinciale Tosca Cecchinato, con un sorriso ironico. Pochi i presenti all’inizio, poi – complice un megafono – si è andata radunando sempre più gente nel “salotto buono” di Piazza Cavour. In questo modo anche Padova ha voluto testimoniare il suo orrore per la barbarie che condanna a morte le donne – in questo caso una ragazzina, poco più che una bambina - in nome di usanze tribali indegne di una società civile.

“L’Islam non c’entra niente – ha voluto subito chiarire Elio Armano, artista e politico, uno dei promotori della manifestazione – non è un problema religioso, ma quando uno stato diventa teocratico si assiste ad un progressivo imbarbarimento della società, si arriva alla caccia alle streghe e alla logica dello sterminio”. Il professor Armano ha poi proseguito stigmatizzando quanto sta accadendo in Iran come “Il segno di un maschilismo vigliacco che tratta le donne come oggetti o come prostitute quando non sono piegate alla filosofia maschilista dominante in quel Paese.”

Alcune immagini della manifestazione

Anche il sindaco Flavio Zanonato ha preso la parola assicurando il coinvolgimento dell’amministrazione comunale affinché venga salvata la vita di Sakineh, anche contattando le autorità iraniane, ricordando anche che la lunga consuetudine della città di Padova e dei padovani – non importa se di centro-destra o di centro-sinistra – di tolleranza e di impegno civile a favore della libertà di tutti gli esseri umani.

Il compito di chiudere la mobilitazione dei padovani a favore del diritto alla vita della giovane iraniana è toccato al senatore Paolo Giaretta, ex sindaco di Padova che, nell’annunciare una mozione parlamentare ”bipartisan” sull’argomento, ha concluso invitando tutti i cittasdini a far sentire forte la propria voce per impedire quella che ha definito “una barbarie”.

Così l’incontro, che era cominciato un po’ in sordina, si è chiuso con uno scroscio di applausi.

 

mp

 

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set 02 2010

Padova: “Forcole d’Oro 2010″

 

Sabato 4 settembre sul fiume Bacchiglione a Selvazzano Dentro (PD)  La “Festa delle mascarete” sarà  il clou di “Forcole d’Or0 2010″, tradizionale appuntamento di voga alla veneta, un importante capitolo della nostra storia regionale.

 La manifestazione è stata presentata ieri a palazzo Santo Stefano dall’assessore all’Identità  veneta e allo Sport della Provincia di Padova Leandro Comacchio, dal vice sindaco di Selvazzano Giacomo Rodighiero, dall’assessore allo Sport e alle Politiche giovanili di Selvazzano Giovanna Rossi, dal presidente dell’associazione “Forcole d’Oro” Boris Premru e dal presidente della Rari Nantes Patavium Enzo Ceccarello. “La Provincia” ha detto Comacchio ”sostiene con convinzione questa manifestazione innanzitutto perché punta a valorizzare il nostro fiume, il Bacchiglione, che ha segnato la storia del territorio padovano. Inoltre andiamo a valorizzare una tradizione antica, come quella della voga alla veneta, che vanta appassionati in molti paesi del mondo”.

video coming soon

Nel corso della mattinata, sul tratto di fiume che bagna Tencarola, saranno proprio le mascarete,  le più diffuse tra le imbarcazioni della nostra tradizione remiera, ad essere le protagoniste di tre importanti competizioni di voga che metteranno a confronto agguerriti equipaggi per la conquista delle tradizionali bandiere da regata.

Nella cornice della festa, avrà  luogo anche la quinta edizione di Vogaeuropa, un’eccezionale cordialissimo incontro tra vogatori padovani e praticanti della voga alla veneta provenienti da Parigi, Nantes, Francoforte, Berlino e Vienna. Gli equipaggi, uniti in un ricchissimo corteo di barche, muoveranno da Padova per raggiungere Selvazzano Dentro e far ritorno nella città  del Santo, per una lunga vogata di 19 chilometri che avrà  lo specialissimo compito di offrire ai nostri ospiti stranieri uno dei tasselli naturalistici ed ambientali più preziosi della nostra provincia. Saranno presenti le cinque società  remiere padovane: Rari Nantes Patavium, Canottieri Padova, Amissi del Piovego, Remiera Euganea di Monselice e circolo Il Bisatto di Battaglia.

In programma inoltre tre prestigiose competizioni remiere che si svolgeranno dalle 10 alle 11 sul tratto di fiume prospiciente l’agglomerato di Tencarola e un seminario che farà  il punto sulla diffusione della voga alla veneta negli stati dell’Unione Europea.

A coronamento dell’importante iniziativa internazionale di voga alla veneta, coordinati del Centro Studi Forcole d’Oro, gli stessi equipaggi europei presenti alla prima festa della mascarete parteciperanno, nel pomeriggio di domenica 5 settembre, con le loro bandiere, alla prestigiosa Regata Storica di Venezia.

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set 01 2010

Padova: “AmbientAzioni”, quinta edizione

 

Da martedì 7 a sabato 11 settembre si svolgerà la quinta edizione del festival ”AmbientAzioni, modi per coltivare cambiamenti”, progetto dedicato ai temi dell’ambiente e del consumo responsabile.

La rassegna teatrale, ospitata ai “Giardini sospesi” (via Marghera 44, Bastione Santa Croce), è intitolata “Risparmia l’ambiente” ed è promossa dall’Associazione Arci di Padova e dal Comune di Padova-Assessorato all’ Ambiente, con il contributo della Camera di Commercio di Padova e di Coop Adriatica, la collaborazione del Consiglio di Quartiere 4 e del circolo Carichi Sospesi.  In cartellone spettacoli teatrali, letture sceniche, proiezione di film e cortometraggi, oltre a dibattiti e incontri con associazioni locali impegnate nella difesa dell’ambiente.

L’iniziativa è stata presentata ieri dalla presidente di Arci Padova Marina Bastianello, che l’ha definita “Una mobilitazione della società civile con la richiesta che la politica si occupi delle tematiche ambientali, sulle quali c’è un assordante silenzio”. Erano presenti anche il vicesegretario generale della Camera di Commercio di Padova Maurizia Dosso, Daniela Luise dell’Assessorato all’Ambiente in rappresentanza dell’Assessore Zan e il direttore artistico del festival.

 Sintesi della presentazione

L’obiettivo del progetto - che non è soltanto limitato alle rappresentazioni sceniche ma agisce anche con mobilitazioni presso le scuole e nei quartieri - è sensibilizzare cittadini e istituzioni alle buone prassi di tutela ambientale, consumo responsabile delle risorse e sostenibilità degli stili di vita tramite il linguaggio dell’arte teatrale, cinematografica e letteraria. Inoltre tutte le sere, dalle 20.30 alle 21.30, è aperto presso la sede del festival “l’angolo del baratto”, a cura dell’associazione “Sul divano”. Qui si potranno scambiare oggetti (libri, dischi, vestiti ecc.), in modo libero, ecologico e gratuito. Uno spazio per far riscoprire il riuso e il riciclo degli oggetti.

 

Programma teatrale

Martedì 7 settembre, ore 21.30: “Asso di Monnezza – i traffici illeciti di rifiuti in Italia”   di e con Ulderico Pesce (coprodotto da Legambiente e Teatro dei Filodrammatici di Milano)

Mercoledì 8 settembre, ore 21.45: “Che Bio ce la mandi buona” con Diego Parassole (di Zelig). Precederà (ore 21.15) un intervento del Comitato Acqua Pubblica di Padova sul tema “L’acqua è vita, la tua la venderesti?”

Giovedì 9 settembre, ore 21.30: Carichi Sospesi presenta la lettura scenica “Come difendersi dagli ambientalisti” di Tullio Berlenghi. A seguire (ore 22.15) il film “The age of stupid”, regia di Franny Armstrong, con Pete Postlethwaite (GB  2009).

Venerdì 10 settembre, ore 21.15: “Agricoltura industriale o biologica?”, video di Giuseppe Aliprandi. A seguire (ore 21.45): “Orti insorti”, scritto e raccontato da Elena Guerrini, musiche dal vivo di Davide Orlando.

Sabato 11 settembre, ore 21.30:  ”6% – Cca na vota era tutta campagna” di e con Domenico Pugliares, regia di Marco Di Stefano, musiche di Fabio Pavan e “Oltre il silenzio”.

 

Tutti gli spettacoli e gli eventi sono a ingresso libero

 

mp

 

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set 01 2010

Padova: soddisfazione del sindaco per l’inchiesta di “Altroconsumo”

Published by Massimo Paccagnella under Padova

Padova, 31 agosto. Il Sindaco Flavio Zanonato ha commentato positivamente i risultati dell’inchiesta di “Altroconsumo” sul trasporto locale.

“Il trasporto pubblico padovano è ai vertici nazionali per quanto riguarda la puntualità e la soddisfazione degli utenti – ha dichiarato il Sindaco – è questa la sintesi dell’inchiesta condotta da Altroconsumo. E’ un importante riconoscimento del lavoro svolto dal Vicesindaco Ivo Rossi e dall’intera Amministrazione.

Particolari soddisfazioni giungono dal tram, che è riuscito ad attirare nuovi utenti, che in precedenza non ricorrevano al mezzo pubblico. Continueremo ad investire in questo campo per combattere l’inquinamento, per rendere più fluido il traffico, per aumentare ulteriormente l’attrattività e la competitività della nostra città.

Per questo uno dei principali impegni della nostra Amministrazione consisterà nella realizzazione di una nuova linea tramviaria“.

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ago 31 2010

Padova: mostra fotografica “Ti Moun Yo, Children of Haiti”

Published by Massimo Paccagnella under Cultura, Padova

Si inaugura mercoledì 1 settembre alle ore 18.30 nel Cortile pensile di Palazzo Moroni la mostra “Albertina d’Urso. Ti Moun Yo, Children of Haiti”. Promossa dall’Assessorato  alla  Cultura    - Centro Nazionale di Fotografia in collaborazione con la Fondazione Francesca Rava – N.P.H Onlus”, l’esposizione presenta una trentina di immagini di grande formato, in bianco e nero, che testimoniano le difficili condizioni economiche, sanitarie e sociali che affliggevano la popolazione dell’isola caraibica già prima che il terremoto del gennaio 2010 la devastasse.

Il lavoro della fotografa milanese raffigura diversi momenti della vita quotidiana della popolazione con una particolare attenzione nei confronti dell’infanzia: infatti, il titolo della mostra “Ti Moun Yo”, in creolo, significa proprio “bambini”. In mostra li troviamo in fasi e forme diverse della giornata: mentre si aggirano senza meta tra baracche, animali e rifiuti, quando lavorano duramente lungo gli argini dei fiumi, o ancora nelle piantagioni di banane o insieme alle giovani madri.

Albertina d’Urso, nel proprio reportage, scandaglia anche l’interno delle misere baracche che fungono da abitazioni, dove ritrae bambini avvolti in squallidi stracci o addormentati su pagliericci o in fatiscenti brandine. Non mancano tuttavia immagini che ritraggono i momenti di svago ed aggregazione che i  volontari della “Fondazione Francesca Rava” propongono in una città -  Port au Prince - in cui sostengono un ospedale pediatrico, un centro di riabilitazione per bambini portatori di handicap, un orfanotrofio e sedici scuole.

 

È in questo contesto che ritroviamo immortalate quattro ragazzine in divisa scolastica intente nello studio all’interno di una scuola, una piccola orfana in attesa di recarsi a lezione; l’interno dell’ospedale pediatrico St. Damien a Port au Prince, in cui sono raffigurate delle madri intente a vegliare i figli malati o in attesa di far visitare i propri bambini. Con un occhio attento e creativo, Albertina d’Urso cattura immagini ed emozioni. Istantanee di una realtà così lontana scaturiscono dalla sua macchina fotografica e diventano motivi di riflessione e lettura di un mondo dai risvolti sempre più drammatici. 

 ***

Accompagna la mostra il volume “Albertina d’Urso. Ti Moun Yo, Children of Haiti”, edito da Contrasto,il cui  ricavato sarà devoluto alla “Fondazione Francesca Rava NPH Onlus” per sostenere l’attività dell’ospedale pediatrico N.P.H. St. Damien ad Haiti.

***

La Fondazione Francesca Rava – N.P.H Onlus è la rappresentante in Italia di “Nuestros Pequeños Hermanos”, organizzazione umanitaria internazionale fondata in Messico nel 1954 da padre William Wasson (Phoenix, 21/12/1923 – Cottonwood, 16/08/2006).In 50 anni N.P.H ha salvato dalla strada e cresciuto con amore oltre 25.000 bambini poveri, orfani o abbandonati, ospitandoli nelle sue case ed ospedali in Messico, Guatemala, Honduras, Nicaragua, El Salvador, Repubblica Dominicana, Haiti, Bolivia e Perù.

 

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ago 30 2010

Padova: mostra di cartoline d’epoca

Published by Massimo Paccagnella under Padova

Mostra “Sobborghi d’epoca… in cartolina”, com’era l’area nord-est di Padova nel primo Novecento
 
 
 
Una mostra fotografica ripercorre le trasformazioni della periferia nord-est di Padova nella prima metà del Novecento attraverso cartoline d’epoca.Sobborghi d’epoca… in cartolina (1900-1950). Arcella, Pontevigodarzere, Cadoneghe, Ponte di Brenta, Noventa Padovana, Camin e… dintorni”, questo il titolo della mostra fotografica allestita dal 3 al 19 settembre nel centro parrocchiale “Sacro Cuore” di Mortise.

L’esposizione  ospita 160 cartoline d’epoca, molte delle quali  inedite, che rappresentano un’ampia ed accurata selezione di luoghi e soggetti, compiuta su un corpus di oltre 400 esemplari raccolti, ed abbracciano tutta la prima metà del Novecento, con qualche riferimento a soggetti originali, inediti o particolarmente interessanti degli anni Sessanta.  

Il percorso  inizia con alcuni fotogrammi di inizio Novecento relativi alla vecchia stazione ferroviaria di Padova e all’adiacente area di Borgomagno, e si sviluppa poi su un circuito che muovendo in senso orario tocca tutte le località della periferia nord-est con brevi sconfinamenti nei comuni limitrofi: Arcella, Pontevigodarzere, Altichiero, Cadoneghe, Torre, Ponte di Brenta, Noventa Padovana, Camin, S. Gregorio, S. Lazzaro, Mortise, Stanga e Fiera, per concludersi nuovamente su un rinnovato piazzale della stazione, raffigurato in una bella immagine di fine anni Cinquanta.

Un’occasione per approfondire  la conoscenza storica dei sobborghi cittadini ubicati tra Brenta, Piovego e mura cittadine, che non sempre hanno ricevuto attenzioni da parte della storiografia ufficiale. Il materiale esposto proviene dalle collezioni private di Aldo Zanellato e Paolo Alberti, senza la disponibilità dei quali non sarebbe stato possibile realizzare la manifestazione. Tutte le cartoline sono presentate in formato 48×36 cm. per favorire l’osservazione dei dettagli; 60 sono riprodotte con apparati multimediali.  Sono disponibili il catalogo della mostra illustrato con oltre 130 immagini di cartoline ed un DVD contenente più di 200 immagini d’epoca, molte delle quali non hanno trovato spazio nei locali della sede espositiva. 

L’esposizione è organizzata da Franco De Checchi (testi e ricerca storica) Giuliano Ghiraldini (fotografia e fotoelaborazione) ed Emilio Camporese (marketing e distribuzione), con il contributo del Comune di Padova ed è aperta al pubblico venerdì e sabato ore 16-22, domenica  10-12 e  16-22; l’ingresso è libero.

Nell’ambito della mostra domenica 5 settembre 2010 dalle  16,00 alle 21,00 al Centro parrocchiale di Mortise sarà attivato un servizio straordinario delle Poste Italiane per l’emissione di un annullo speciale in occasione del 303° anniversario di fondazione del locale oratorio dell’Immacolata Concezione della B.V. Maria. L’annullo sarà apposto su una cartolina illustrata di Mortise appositamente edita per l’occasione, che ripropone una splendida immagine in bianco e nero del cuore del borgo ritratto da Menotti Danesin nel 1942.

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ago 29 2010

Padova: chimica per l’ambiente al San Gaetano

Published by Massimo Paccagnella under Ambiente, Padova

 

A Padova la dodicesima edizione dell’International Symposium on Polymer Electrolytes (ISPE-12).

La ricerca di fonti alternative di energia è fondamentale per favorire lo sviluppo sostenibile. Un contributo importante arriva dal settore chimico grazie agli studi condotti sugli elettroliti polimerici e sugli ioni liquidi, cioè sui materiali impiegati nelle batterie ricaricabili, nei  sensori e nelle celle a combustibile con basso impatto inquinante.

Dal 30 agosto al 3 settembre il centro culturale Altinate/San Gaetano di via Altinate 71 ospiterà  il XII Simposio Internazionale sugli Elettroliti Polimerici (ISPE-12). L’inaugurazione si terrà  il 29 agosto alle 18.00 nell’Aula Magna del Bo. Ai saluti delle autorità  seguirà il discorso di benvenuto del professore William Shea, titolare della Cattedra galileiana di Storia della scienza dell’Università  di Padova.

Il simposio sarà  l’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte della ricerca sui polimeri elettrolitici, materiali che avranno un ruolo chiave nello sviluppo di molte tecnologie dell’energia nel prossimo futuro. A Padova si ritroveranno i massimi esperti mondiali del settore per presentare gli ultimi studi sperimentali e teorici sui polimeri elettrolitici e le possibili applicazioni in vari settori elettrotecnici, elettronici, di microelettronica e di biotecnologia. Parteciperanno anche tecnici, dirigenti aziendali e imprenditori, al fine di promuovere il trasferimento tecnologico del know-how accademico e il consolidamento della collaborazione tra ricerca e industria. Nel corso della cena di gala, che si svolgerà  giovedì 2 settembre a Villa Contarini-Camerini, verrano assegnati i riconoscimenti “Galileo Galilei Award for Energy Conversion by Ion Conduction” a quattro eminenti scienziati di fama internazionale.

Il convegno è organizzato dai docenti dell’Università  di Padova Vito di Noto e Massimo Guarnieri, rispettivamente del Dipartimento di Scienze Chimiche e di Ingegneria Elettrica, con il patrocinio dell’Ateneo, della Regione Veneto, del Comune di Padova e numerosi enti di ricerca di rilievo internazionale: dall’International Society of Electrochemistry (ISE), all’International Association of Hydrogen Energy (IAHE), dall’European Office of Aerospace Research and Development, all’Airforce Office of Scientific Research (USA), dal Consorzio Interuniversitario per la Scienza e Tecnologia dei Materiali (INSTM), al Parco Scientifico Tecnologico Galileo.

Programma dei lavori

 

Lunedì 30 agosto, Michael Armand, University Picardie Jules Verne, Francia, introdurrà  la prima sessione di lavori dedicata ai dispositivi di conservazione dell’energia. 
Martedì 31, la discussione, aperta da Joachim Maier del Max Planck Institute for Solid-State Research analizzerà  i materiali delle celle combustibili e i nuovi modelli elaborati con le tecnologie digitali.
Mercoledì 1 settembre, con l’introduzione di Peter G. Bruce, University of St. Andrews – Scozia, e giovedì 2, con Bruno Scrosati, Università  di Roma “La Sapienza”, verranno affrontate le proprietà  dei carburanti puliti e le novità  derivanti dalla ricerca sugli ioni liquidi.
Venerdì 3, Michael Graetzel, Swiss Federal Institute of Technology, aprirà  l’ultima sessione di lavori che verterà  sulle applicazioni pratiche delle tecnologie illustrate nei giorni precedenti.

 

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ago 28 2010

Padova: sportelli Informalavoro in undici Comuni

 

Verranno inaugurati a partire da settembre in undici Comuni della provincia i nuovi sportelli Informalavoro, concepiti allo scopo di facilitare l’incontro tra i lavoratori alla ricerca di occupazione e le aziende che offrono un impiego. L’iniziativa (partita nel mese di febbraio e conclusasi a giugno con i corsi di  formazione per gli operatori dei Comuni, sostenuti dal Fondo Sociale Europeo), nasce dalla volontà della Provincia di Padova di potenziare la rete dei nove Centri per l’Impiego già presenti nel territorio:  Padova, Abano Terme, Camposampiero, Cittadella, Conselve, Este, Monselice, Montagnana e Piove di Sacco.

 I nuovi sportelli saranno rivolti ai cittadini in cerca di occupazione e alle aziende del territorio che desiderano ricevere un supporto nell’individuazione di personale da assumere, seguiti da personale qualificato. “Diventa realtà la rete dei servizi per l’Impiego con in Comuni attraverso gli sportelli Informalavoro -  spiega l’assessore al Lavoro della Provincia di Padova Massimiliano Barison – per essere più vicini e comodi alle persone in provincia. Avremo così 20 sportelli accessibili; una diffusione capillare unica, che non troviamo in nessun’altra provincia”.

 I Comuni interessati dal progetto sono: Cadoneghe, Carmignano di Brenta, Casalserugo, Correzzola, Limena, Selvazzano Dentro, Vigonza e Villafranca Padovana che vanno ad aggiungersi ai Comuni di Albignasego e Rubano, che continuano l’esperienza già collaudata da alcuni anni con l’attivazione dei primi due sportelli-pilota e che amplieranno la loro gamma di servizi.

“Gli sportelli Informalavoro – dice la presidente Barbara Degani – rappresentano una risposta concreta che la Provincia vuole dare ai Comuni e mirano ad offrire una possibilità in più a chi cerca lavoro. Attraverso questo progetto i cittadini e le aziende hanno a disposizione uffici più vicini al territorio dove ottenere informazioni senza necessariamente andare a Padova o nei Comuni mandamentali”.

L’obiettivo previsto dal Piano provinciale del Lavoro, approvato nel luglio dello scorso anno, era di soli 5 sportelli comunali. “Il grande interesse manifestato grazie al valore aggiunto che il servizio degli sportelli Informalavoro può apportare alle competenze dei Comuni – dice ancora l’assessore Barison – ha avuto come conseguenza l’adesione di ben nove Comuni, un dato che va oltre ogni più rosea aspettativa e ha già suscitato l’interesse di molti altri Comuni. Questo servizio infatti sarà in costante contatto con  le aziende del territorio e potrà fornire un valido contributo ai Centri per l’Impiego di riferimento, selezionando i lavoratori per eventuali colloqui, oltre a fornire anche informazioni sull’autoimprenditorialità, corsi e altre opportunità”.

 Gli sportelli Informalavoro permetteranno ai cittadini di usufruire di una serie di servizi di informazione gratuita che lo aiuteranno nella ricerca della prima occupazione o nel reinserimento nel mondo del lavoro. Gli operatori degli sportelli raccoglieranno le dichiarazioni di disponibilità al lavoro e inseriranno i curricula nel sistema informativo regionale dei Centri per l’Impiego e nell’elenco anagrafico delle disponibilità al lavoro. Sarà inoltre possibile consultare le offerte di lavoro pubblicate su quotidiani locali e nazionali, su banche dati internet, le offerte di agenzie interinali e i bandi di concorso a livello locale, nazionale e della Comunità Europea. Vengono inoltre fornite informazioni e modulistica relativi a tirocini e stage e all’iscrizione alla lista delle categorie protette.

Per le imprese, gli sportelli forniranno un servizio di incontro domanda/offerta di lavoro, informazioni sulle agevolazioni per le imprese, raccoglieranno le disponibilità ad ospitare lavoratori in stage o tirocini.

Il primo Sportello Informalavoro ad essere inaugurato sarà quello di Villafranca Padovana, il 15 settembre, il 16 sarà la volta di Cadoneghe e il 17 di Albignasego. Lo sportello del Comune di Tribano sarà inaugurato il 22 settembre e due giorni dopo, il 24, si inaugurerà quello di Carmignano di Brenta. 27 e 28 settembre le date per i Comuni rispettivamente di Correzzola e di Limena. Ad ottobre vi saranno le inaugurazioni dello Sportello Informalavoro del Comune di Vigonza, il 4, di Selvazzano Dentro il 6 e di Casalserugo il 7.

 

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ago 26 2010

Padova: Polizia provinciale e attività venatoria

Published by Massimo Paccagnella under Padova

 

Oltre cento esempi concreti per evitare di incappare in violazioni alle norme per l’esercizio dell’attività venatoria. La Polizia provinciale le ha raccolte nel “Prontuario delle violazioni”, presentato questa mattina dalla presidente della Provincia di Padova Barbara Degani e dall’assessore Domenico Riolfatto.  

“L’obiettivo – ha spiegato la presidente Degani – è quello di fare chiarezza informando con precisione gli appassionati sulle infrazioni che si possono commettere quando si caccia e sulle sanzioni nelle quali, nel caso, si incorre. L’opuscolo, di dimensioni tascabili, servirà inoltre ad aggiornare gli interessati sulle principali novità introdotte nel corso degli anni dalle normative, permettendo loro di praticare l’attività venatoria nel perfetto rispetto della legge”.

L’opuscolo riporta caso per caso le circostanze che possono portare alla violazione delle regole, l’articolo violato e il tipo di sanzione. Per aiutare gli interessati a risolvere i propri dubbi su materie specifiche, viene riportato un indice delle violazioni, con i temi che vengono regolati dalla normativa. Ad esempio, l’addestramento dei cani da caccia, le assicurazioni, l’uso dei richiami, il significato della licenza e altro ancora.

“Molti cacciatori – ha spiegato Riolfatto – hanno fatto l’esame per il patentino diversi anni fa. La legge è cambiata, dunque è giusto aggiornarli e tenerli informati rispetto alle nuove regole. L’intento della Polizia provinciale che tra i suoi compiti svolge soprattutto un ruolo di vigilanza sulla corretta gestione del territorio, in primis sull’attività della caccia, non è quello di sanzionare. Per questo abbiamo deciso di predisporre questo prontuario proprio in vista della prossima stagione che si aprirà da metà settembre. Ma oltre al libretto saranno anche convocati i cacciatori di ciascun ambito proprio per spiegar loro le regole. Il nostro intento – ha concluso Riolfatto -  è quello di essere a fianco dei cacciatori corretti e inflessibili con quelli che non rispettano le leggi”.

Lo scorso anno sono state un centinaio le violazioni rilevate dai 20 agenti della Polizia provinciale. Una cinquantina sono quelle di carattere penale, dunque gravi, le altre sono infrazioni più lievi.

La presentazione del vademecum

Nelle prossime settimane, l’opuscolo sarà distribuito e illustrato nel corso di incontri già programmati nei cinque Ambiti Territoriali di Caccia del territorio provinciale. Le date sono: il 31 agosto alla trattoria “Dai Moretti” di Trebaseleghe per l’ATC PD3; l’1 settembre alla Banca di Credito Cooperativo di Piove di Sacco per l’ATC PD5; il 2 settembre all’Istituto Mattei di Conselve incorno con l’ATC PD4; il 13 settembre alla Banca di credito Cooperativo dell’Alta Padovana di Campodarsego incontro con l’ATC PD1 e infine il 15 settembre alla Banca di credito Cooperativo dei Colli Euganei di Lozzo Atestino per l’ATC PD2. Così gli incontri saranno conclusi prima dell’inizio della stagione venatoria, previsto per il 19 settembre.

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ago 26 2010

Legambiente PD: tre anni di chiacchiere sulle statue in Pra’

Published by Massimo Paccagnella under Padova

 

Legambiente su Prato della Valle:  “Vogliono fare l’autosilo ma le statue muoiono per l’inquinamento. Dall’assessore Boldrin solo annunci, a tre anni dalla denuncia di Legambiente e Amissi del Piovego”.

L’ultimo annuncio dell’Assessore Boldrin sul restauro delle statue in Prato della Valle è del 26 maggio scorso: si partirà a luglio con la statua di Galileo Galilei, proclamava. Nulla è accaduto. Dopo la denuncia dell’11 agosto 2007 da parte di Legambiente e Amissi del Piovego sullo stato di degrado delle statue dell’Isola Memmia, l’Assessore all’edilizia monumentale non è saputa andare oltre i pur numerosissimi annunci. Eppure la giunta ha stanziato 150.000 euro nel bilancio 2010.

 “Ma oggi tutto è come tre anni fa – commenta Lucio Passi, portavoce di Legambiente Padova.  Meno male che la soprintendenza ai beni architettonici ha bloccato i lavori dell’autosilos previsto dal c.d. “progetto Crotti” che con i suoi 600 posti auto richiamerebbe ancor più traffico e smog nell’area , aggravando la situazione. Infatti uno dei motivi del degrado delle statue è la combinazione di smog e agenti atmosferici, che insieme alla mancata manutenzione, ed agli atti di vandalismo, sta abbreviando la vita della pietra tenera di Vicenza (calcarea) da cui sono state ricavate le statue.”

Da molti anni nessun intervento è stato operato sui monumenti e 36 su 78 sono vistosamente danneggiati: colpiti soprattutto gli arti superiori, con dita e mani polverizzate o, addirittura, avambracci troncati. E poi teste danneggiate, ali di putti o di angeli mozzate. Ma soprattutto: sono evidentissime le tracce di erosione e corrosione, depositi di croste nere e muffe su tutti i manufatti dell’Isola Memmia prodotti dal tempo e dall’inquinamento atmosferico.

I principali fenomeni di degrado rilevabili sulle statue sono di quattro tipi.

Erosione-corrosione

Si tratta dell’azione meccanica della pioggia legata al contemporaneo effetto di dissoluzione chimica del calcare aumentata dall’acidità dell’NO2 (biossido di azoto) della CO2 (anidride carbonica) e del SO2 (anidride solforosa), inquinanti presenti nell’aria di Padova. Si manifesta chiaramente sulle parti esposte delle statue con asportazione di materiale e rugosità superficiali.

Depositi di croste nere

Sono di diverso spessore e tonalità cromatiche, la cui colorazione nera è dovuta prevalentemente alla particelle carboniose -tipiche delle polveri sottili come il Pm10 – spesso associate a microcristalli di gesso, prodotti dai fenomeni d’erosione e corrosione prima descritti.

Esfoliazioni, scagliature, polverizzazioni

Questi danni sono associati tra loro essendo prevalentemente connesse agli effetti della dissoluzione ciclica del gesso prodottosi a causa dell’inquinamento atmosferico e dalle continue vibrazioni dovute al traffico.

Patine

Le patine biologiche sono dovute alla elevata porosità della pietra tenera e quindi al ristagno maggiore delle acque nelle statue. Si presentano sotto forma di aree ricoperte da colorazioni verdi.

 

 (Fonte: Legambiente Padova)

 

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ago 25 2010

Padova: Legambiente su quarta linea inceneritore

Published by Massimo Paccagnella under Padova

 

Quarta linea dell’inceneritore, Legambiente: ”I rifiuti di altre province verrebbero bruciati a Padova.Aumentando la raccolta differenziata si può chiudere la prima linea e tutte le discariche in provincia.

Non è la prima volta che si sente parlare di una quarta linea dell’inceneritore e ovviamente la contrarietà  di Legambiente è totale. Da tempo, infatti, Legambiente chiede, non da sola, che all’apertura della terza linea, si chiudesse la prima, proprio per evitare il rischio (o una politica calcolata?) che la grande capacità  di incenerimento attirasse  rifiuti da fuori provincia, contraddicendo uno dei principi della moderna gestione dei rifiuti: ogni territorio gestisca quelli che produce. Il comproprietario di AcegasAPS, il Comune di Padova, non può e non deve permettere che con la costruzione della quarta linea si sancisca la politica sbagliata dell’importazione di rifiuti.

Legambiente torna a chiedere che si incentivi invece la raccolta differenziata e che con essa si chiuda la prima linea e le discariche presenti in provincia. Un obiettivo realizzabile cifre alla mano: la produzione totale di rifiuti in provincia di Padova nel 2008 è stata di 464.000 tonnellate e la percentuale media di raccolta differenziata si attesta al 58%. Le tre linee dell’inceneritore di Padova sono in grado di bruciare 520 tonnellate di rifiuti al giorno, poco meno del 42% dei rifiuti che in provincia non rientrano nella raccolta differenziata.

Nei prossimi anni quindi, portando la raccolta differenziata al 70% sarebbero sufficienti sole linee 2 e 3 dell’inceneritore a bruciare il rifiuto secco residuo, senza bisogno della linea 1 e delle discariche. Un risultato possibile, considerando che i comuni della nostra provincia sono già  oggi arrivati alla soglia del 65% di raccolta differenziata. Il salto lo deve fare il Comune di Padova che si attesta al 42,5%.

 

 

(Fonte: Legambiente PD)

 

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ago 25 2010

Padova: Trattiamole bene

 

Si apre questa sera ai “Giardini Sospesi”, nella suggestiva cornice del Bastione S. Croce - via Marghera 44 a Padova – il Festival “Trattiamole bene: donne, integrazione, conflitti” . L’evento, organizzato nell’ambito della sesta edizione del progetto “Chimere – Parlami di me”, è promosso da ARCI Padova con la collaborazione dell’associazione Carichi Sospesi e del Consiglio di Quartiere 4 e con il contributo del Comune di Padova e della Camera di Commercio di Padova.

Molti gli appuntamenti in programma dal 24 al 29 agosto: spettacoli di teatro, danza e musica, video e aperitivi multietnici, a ingresso libero. L’obiettivo è sensibilizzare i cittadini sul tema dei diritti e delle pari opportunità  delle donne, con uno sguardo particolare alle esperienze di vita e alle storie delle immigrate e al loro ruolo fondamentale nella promozione di una convivenza pacifica fra culture diverse. La pacifica convivenza tra italiani e immigrati, infatti, nella quale proprio le donne possono esercitare un’opera di mediazione importantissima, è  l’altra tematica che verrà approfondita nel corso del festival.

Alcune fasi della presentazione di oggi

L’inizativa è stata presentata questa mattina dalla Presidente di ARCI Padova Marina Bastianello, presenti anche la Consigliere Comunale con delega a Culture e Integrazione del Comune di Padova Nona Evghenie, il Presidente del Consiglio di Qaurtiere 4 Roberto Bettella, il Vice Segretario Generale della Camera di Commercio di Padova, Maurizia Dosso e il Direttore Artistico del Festival Marco Caldiron.

Ad aprire la manifestazione sarà , questa sera alle 21.30, lo spettacolo teatrale V.I.O.L.A. , delle compagnie EstroTeatro, EmitFlesti e SpazioOff. Si tratta di una performance che tratta il tema scottante della violenza domestica, una piaga poco appariscente ma che non risparmia nessuna città , nessun paese, nessun quartiere: una donna su cinque ne è vittima. Nella sola provincia di Padova, come ha sottolineato Marina Bastianello, si sono verificati nell’ultimo anno dicottomila casi di violenza e le statistiche dicono che molto spesso queste vessazioni avvengono in ambiente familiare.

Il festival prosegue domani, mercoledì 25 agosto: alle 19.30 aperitivo multietnico e alle 21.30 lo spettacolo “Maldoriente”, presentato dalla compagnia Azul Teatro e dedicato alla Palestina.

 mp

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ago 24 2010

Padova: Bruno Capovilla apre la sua scuola

Published by Massimo Paccagnella under Padova, Teatro

Bruno Capovilla

Bruno Capovilla

 

Sono aperte le iscrizioni per selezionare aspiranti attori da avviare al corso gratuito di Teatro Dialettale Veneto tenuto dal Maestro Bruno Capovilla.

Il sogno è divenuto realtà . Sono passati soltanto pochi mesi da quando, in un Teatro Verdi gremito in ogni ordine di posti durante la consegna del Premio “Una vita per il teatro”, il maestro Bruno Capovilla ricevette dal prof. Muzzio, Direttore Generale dello IOV, la notizia che finalmente avrebbe potuto usufruire di uno spazio per la sua scuola di teatro dialettale.

 ”Era il mio sogno” dichiarò commosso il maestro in quella circostanza e ora, sempre  sotto l’egida dello IOV e con il patrocinio di Comune e Provincia di Padova, dal 4 ottobre 2010 - grazie alla preziosa disponibilità  del Teatro ai Colli - inizierà  il Primo Corso di Teatro Dialettale Veneto di Bruno Capovilla. 

Le domande per la selezione dovranno essere presentate entro il 20 settembre 2010 presso l’Istituto Oncologico Veneto – IOV Servizio Comunicazione e Marketing, Via Gattamelata 64- 35128  Padova. e- mail:  comunicazioneemarketing@ioveneto.it info: 049 616329339 6791635.

mp

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ago 20 2010

Padova: novità per gli asili-nido comunali

L'Assessore Claudio Piron

I  giardini degli asili-nido comunali di Padova sono stati riorganizzati e riqualificati. L’intervento – svoltosi in tre stralci nell’arco del biennio 2009-2010 - ha richiesto un impegno economico per 310.000 Euro, di cui 74.000 erogati dalla Fondazione Cariparo.I dati relativi ai lavori svolti sono stati presentati questa mattina a Palazzo Moroni dall’Assessore alle Politiche Scolastiche e all’Edilizia Scolastica Claudio Piron.

Sono stati messi a disposizione 40 nuovi giochi (tra cui altalene, piste per il triciclo, laboratori formativi, scivoli, casette e altri ancora) ed effettuati 50 interventi di manutenzione su quelli già  esistenti, dei quali 40 per adeguamento alle Norme di Sicurezza Europee EN 1176/77. Oltre 20.000 mq. di giardino sono stati riorganizzati, ripristinati 8000 tappeti erbosi e posizionati 2000 mq di pavimentazione in gomma antiscivolo.

 Una sintesi della conferenza stampa

I lavori appena terminati hanno completamente trasformato da un punto di vista qualitativo e reso più vivibili gli spazi esterni, sia sotto l’aspetto estetico che sotto quello funzionale, un segnale – secondo l’Assessore Piron – di una maggior attenzione verso le esigenze dei piccoli utenti.

Tutti gli asili saranno operativi e pronti ad iniziare l’attività  a partire dal 1 settembre, mentre un nuovo asilo – alla Paltana – è stato appena ultimato ed entrerà in servizio a partire dal 1 ottobre. La nuova scuola per l’infanzia è costata circa 1.000.000 di Euro e potrà , a regime, accogliere fino a 60 bambini.

mp

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ago 19 2010

Padova: 300 nuovi posti di lavoro in Provincia

Published by Massimo Paccagnella under Padova

 

L’economia padovana pian piano si muove. Sono infatti oltre 120 le pratiche edilizie presentate negli ultimi sei mesi allo Sportello Unico per le Attività Produttive (Suap) della Provincia di Padova da altrettante aziende che vogliono ampliare il proprio fabbricato. In termini di assunzioni, i nuovi posti di lavoro creati si aggireranno sulle 200-300 unità. Non sono stime, bensì numeri compilati dai Comuni negli appositi moduli predisposti dal settore Urbanistica provinciale. Dati che indicano come la produttività padovana stia ripartendo.

         “Sono trascorsi sei mesi da quando la Regione Veneto ha delegato le competenze urbanistiche alla Provincia di Padova – ha spiegato la presidente dell’Amministrazione provinciale Barbara Degani – Oltre ad aver dato supporto ai Comuni per la gestione del Piano casa e per la predisposizione dei Pat e dei Pati, l’attività urbanistica si è concentrata anche sulle pratiche relative alle richieste di ampliamento presentate dalla imprese padovane. In questo ambito abbiamo voluto porre l’attenzione non solo agli aspetti architettonici, d’impatto ambientale e prettamente urbanistici, ma anche alla ricaduta occupazionale degli investimenti edilizi”.   

Delle 120 pratiche in fase di presentazione dalle aziende allo Suap, 30 sono state già evase. Per le altre 90 sono state già attivate tutte le procedure, tra colloqui e conferenze di servizi. In media, tutto l’iter di competenza della Provincia si conclude tra i 40 e i 60 giorni. A Villafranca Padovana si è arrivati addirittura al tempo record di 25 giorni per avviare e chiudere la richiesta di ampliamento.

La Presidente della Provincia di Padova, Barbara Degani

“Pur con il perdurare di una situazione economica difficile – ha aggiunto la presidente Degani – La scelta di investire per ingrandire e migliorare le proprie unità produttive, indica come, in maniera trasversale su tutto il territorio provinciale, stia iniziando ad arrivare qualche segnale positivo per il futuro”.

    In sei mesi di attività, il settore Urbanistica della Provincia di Padova ha inoltre approvato due Pat comunali, ha adottato altri tre tra Pat e Pati mentre sono in fase di approvazione definitiva ulteriori tre Pati a regia provinciale. Hanno ottenuto l’approvazione anche tre richieste di varianti al Prg per opere pubbliche avanzate da altrettanti Comuni del padovano. La Provincia ha infine istituito un punto di consulenza tecnica e giuridica per le Amministrazioni comunali sull’applicazione del Piano Casa e tutte le tematiche urbanistiche. Infine il settore ha partecipato a tavoli tecnici con la Regione, l’area del Montagnanese e del Conselvano per la realizzazione di impianti fotovoltaici.

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