lug 29 2010
Napoli: arresti e sequestri anti-contraffazione
Sequestrati cd e dvd contraffatti destinati principalmente al mercato romano
NAPOLI – Conclusasi a Napoli l’operazione ‘Sparrow’ della Guardia di Finanza. Era inziata nell’estate del 2009 a Roma. Nell’ambito della lotta alla contraffazione stamani è stato dato un duro colpo ad un organizzazione dedita alla contraffazione di cd e dvd. Sequestrate a Napoli otto centrali di duplicazione clandestina di cd e dvd, cinque depositi in cui erano stoccati 100mila cd e dvd illegali e 220mila locandine contraffatte ed una stamperia di locandine. Denunciate alla magistratura partenopea 26 persone ritenute responsabili di associazione a delinquere finalizzata alla ricettazione ed alla violazione della normativa sul diritto d’autore, di cui 8 arrestati in flagranza di reato. L’operazione è stata condotta dai finanzieri del Comando Provinciale di Roma, in collaborazione con i colleghi di Fiumicino e del I e II Gruppo Napoli. Il blitz non è altro che la conclusione di indagini avviate nell’estate 2009 subito dopo i primi sequestri ed arresti effettuati a Roma di un’ingente partita di cd e dvd contraffatti. Gli uomini delle fiamme gialle attraverso un meticoloso lavoro di ricostruzione del percorso seguito dal materiale illecito, grazie ad appostamenti, pedinamenti ed intercettazioni telefoniche, sono giunti fino a Napoli dove hanno individuato le basi operative di un sodalizio criminoso rappresentato da numerosi pregiudicati campani, che avevano allestito centrali di riproduzione in abitazioni private nel dedalo di vicoli del centro cittadino. Le centrali, che erano attrezzate con 420 masterizzatori, erano in grado di produrre, in poche ore, migliaia di ‘copie pirata’ di eccellente qualità. Un fatto questo, evidenziato anche dagli accertamenti tecnici eseguiti dagli Ispettori del Servizio Antipirateria della Siae, che hanno collaborato alle indagini. Dalle perquisizioni è emerso che l’attività illegale era strutturata su modello di vera e propria impresa commerciale. I cd e i dvd contraffatti erano destinati principalmente al mercato romano. I profitti erano altissimi: a fronte di un costo iniziale di 40 centesimi il materiale contraffatto veniva poi, venduto nelle strade e piazze della capitale, e sul litorale romano, ad un prezzo finale di 7 euro. L’operazione ‘Sparrow’ si conclude di fatto con la denuncia di 57 persone, di cui 18 finite in manette, e al sequestro di 12 centrali di duplicazione, di 7 depositi di stoccaggio nonchè di 640 masterizzatori, 170mila CD e DVD contraffatti e 270mila locandine contraffatte.
Ferdinando Pelliccia
















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