Archive for the 'Archivio Video' Category

apr 24 2013

Roma: serenata per l’acqua pubblica

Gli attivisti dell’acqua pubblica e dei movimenti per il diritto all’abitare le cantano a Caltagirone: serenata sotto la sede del Messaggero

Dal cemento non nasce niente, dall’acqua pubblica nascono i fiori

Serenata per l’acqua pubblica

Dopo la “colazione con Caltagirone”, organizzata sabato scorso dai Movimenti per il Diritto all’Abitare, oggi mercoledì 24 aprile, un’altra visita ad uno dei simboli del potere del Gruppo Caltagirone nella città di Roma: la sede del Quotidiano il Messaggero.

Attivisti del Coordinamento Romano Acqua Pubblica e dei Movimenti per il Diritto all’Abitare hanno portato simbolicamente dei mattoni e una valigia, invitando, con una serenata, il costruttore romano ad abbandonare la città, portandosi dietro anche il suo cemento, per una “liberazione” di Roma.

Com’è noto gli interessi speculativi del Gruppo non si limitano a carta stampata e mattone, ma si estendono al bene comune per eccellenza: l’acqua dei romani. Francesco Gaetano Caltagirone, con oltre il 16%, è infatti il principale azionista privato del Gruppo Acea, con una fortissima influenza sul Consiglio di Amministrazione, soprattutto dopo la recente nomina di Paolo Gallo come Ad della Società.
Dopo un referendum che ha sancito in modo schiacciante che i cittadini italiani e romani vogliono i privati fuori dall’acqua e dai servizi pubblici locali, è quindi ora che i “Caltagirone” della città inizino a fare le valige e che l’acqua e gli altri beni comuni siano gestiti nell’interesse della collettività, senza spazio per speculazioni.

Il coordinamento romano ha già elaborato una proposta di ripubblicizzazione di AceaAto2, sulla quale ha già aperto il confronto con le realtà cittadine e che rappresenta una sfida per chi si candida a governare la città: sceglierà di rispettare la democrazia, applicando i risultati dei referendum di giugno 2011 o sceglierà di tutelare i soliti interessi privati? In attesa, Caltagirone ha la valigia pronta!

Coordinamento Romano Acqua Pubblica Via Caltagirone

(chiedendo scusa a Fabrizio de André)

C’è sta a Roma un costruttore,

Lam MI7 Lam

il suo nome è Caltagirone

Do Fa Sol

c’ha i palazzi e il Messaggero,

Do Fa Do

pur dell’acqua vo’ fa er padrone.

Rem Mi7 Lam
Ma i romani l’hanno votato:

l’acqua nun è un bene privato

Acea pubblica e partecipata,

noi cantiamo ‘sta serenata

Ah Gaetano nun te vogliamo,

i mattoni te riportamo

la valigia te regalamo,

così Roma noi liberamo

I palazzi te li occupamo,

ed Acea ci riprendiamo

Dal cemento nun nasce niente,

con l’acqua pubblica nascono i fior

Dal cemento nun nasce niente,

con l’acqua pubblica nascono i fior

L.F.



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apr 23 2013

Ceccano(FR): canti dal Baltico

Ultima occasione per ascoltare il bellissimo coro Juvenalis, di Turku in Finlandia, ospite del Liceo di Ceccano: mercoledì 24 aprile, alle ore 18,30 nella chiesa di S. Maria a fiume in Ceccano, le 28 ragazze finlandesi, dirette da Kari Jantunen presenteranno il loro repertorio, con canti della tradizione medievale baltica, del folklore di quelle terre ghiacciate, della simpatia e della bellezza della natura, oltre a diverse sorprese musicali. Insieme a loro canterà il coro del Liceo di Ceccano, accompagnato dall’orchestra della scuola, diretti da Vittoria D’Annibale. I due complessi del Liceo fabraterno andranno in Finlandia nel 2014.

P.A.

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apr 21 2013

Bologna: un’altra tappa di Meeting.it

Si è svolto martedì scorso un altro incontro del “percorso comunicativo” denominato “Meeting punto it” che abbiamo già incontrato nella scorsa edizione.

Alcuni passaggi dal convegno

Hanno partecipato all’incontro Axel Fiacco (già manager di MTV Europa e autore “Fare televisione. I format” – Laterza Editore), Giovanni Arata (curatore della ricerca #SocialPA) e Giampaolo Colletti (fondatore del nostro network Altratv.tv e co-autore Social TV – Gruppo24Ore).

L’occasione è stata ghiotta non solo per un confronto interattivo in merito alle esperienze di ognuno sul “Web operattivo”, ma anche per ascoltare le “opinioni illuminate” di professionisti della comunicazione disponibili a “passare qualche dritta” per far proseguire la navigazione nel “mare in tempesta”, web o chiaro che sia…

Ricordando una battuta di qualche anno fa, però…. comunque andrà, sarà un successo…

MDG.


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apr 19 2013

Bologna: ART for ANT

ART for ANT:

RITORNA A BOLOGNA LA GRANDE MOSTRA MERCATO PER SOSTENERE I SOFFERENTI ONCOLOGICI

Breve visita alla Mostra e due battute con l’organizzatrice


Dal 18 al 21 aprile al Conservatorio del Baraccano sono in mostra opere di Aldo Borgonzoni, Nino Caffè, Nino Corrado Corazza, Carlo Corsi, Pirro Cuniberti, Osvaldo Curadai, Garzia Fioresi, Giulio Fiori, Norma Mascellani, Ilario Rossi, Guglielmo Pizzirani, Ivan Dimitrov, Romagnoli, Gianna Sciannamè  e molti altri.

Arte e solidarietà ancora insieme per sostenere la Fondazione ANT Italia Onlus. Il 18 aprile alle 20.30 nella Sala Museale del Conservatorio del Baraccano – in via S. Stefano, 119 a Bologna - è stata inaugurata la sesta edizione di Art for ANT, mostra mercato organizzata per raccogliere fondi a supporto dell’assistenza domiciliare e dei progetti di prevenzione oncologica gratuiti portati avanti da ANT. La Mostra prosegue fino a domenica 21 aprile aperta al pubblico dalle 10 alle 19.30.

L’evento – patrocinato da Gruppo Felsineo del Rotary Club, Rotaract Club Bologna Est e Quartiere S. Stefano – è realizzato con il sostegno di Pilot. La Mostra è progettata e realizzata da Gerardina D’Autilia, Fondazione ANT.

ART for ANT 2013 propone una mostra mercato suddivisa in varie sezioni distribuite in uno spazio espositivo di 360 metri quadrati: pittura, scultura (con opere provenienti da gallerie d’arte e dal collezionismo privato), mobili (con arredi e complementi d’arredo d’epoca) abbigliamento, bigiotteria e accessori moda griffati.

Si potrà accedere ad Art for ANT fino a domenica 21. All’interno della mostra è allestita la collezione di pittura “La Mia Bologna” donata alla Fondazione ANT dall’artista Giorgio Migliari, che per l’occasione ha concesso la sottostima delle sue opere al fine di agevolare la raccolta fondi a favore della Onlus.

I fondi raccolti durante la mostra serviranno a finanziare l’assistenza socio-sanitaria domiciliare gratuita ai Sofferenti di tumore della Fondazione ANT: le precedenti edizioni hanno permesso di sostenere oltre 1.700 giornate di assistenza domiciliare gratuita ai malati oncologici ed alle loro Famiglie.

Per maggiori informazioni è possibile contattare Gerardina D’Autilia al numero 346 2297623.

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apr 19 2013

Bologna: focus sull’economia delle regioni italiane

con il patrocinio di :

Il benessere delle regioni: modelli a confronto

UniCredit e RegiosS presentano:

il Focus sull’economia delle regioni italiane

A Bologna studiosi a confronto sulle ricerche condotte dall’Associazione RegiosS, dai ricercatori della Banca d’Italia e dall’Ufficio Territorial Research and Strategies di UniCredit.

La qualità istituzionale e le politiche di coesione nelle regioni, la distribuzione della ricchezza e del risparmio nelle regioni italiane, i cambiamenti nella concentrazione geografica della popolazione italiana negli ultimi 150 anni. Su questi temi si sono concentrate le ricerche presentate ieri a Bologna nel corso della quinta edizione del workshop RegiosS sull’economia delle regioni italiane.

Il Salone dei Carracci di Palazzo Magnani, sede di UniCredit, ha ospitato infatti la quinta edizione del workshop “Le regioni italiane: ciclo economico e dati strutturali” quest’anno focalizzato sul tema “Il benessere delle regioni”, realizzato grazie alla sinergia tra l’Associazione RegiosS (fondata da un gruppo di ricercatori e studiosi di economie regionali appartenenti a diversi Atenei e istituzioni di ricerca) e UniCredit, in collaborazione con la Banca d’Italia.

Alcuni passaggi dal convegno

Sono intervenuti:

Luca Lorenzi, Deputy Regional Manager Centro Nord di UniCredit ; Cristina Brasili, Zeno Rotondi, Marcello Pagnini, Guido Pellegrini, Stefano Casini Benvenuti, Elisa Valeriani, Antonio Golini, Carlo Trigilia, Patrizio Bianchi, Francesco Trimarchi con la moderazione di Ilaria Vesentini (Giornalista de “Il Sole 24Ore”).

Patrocinato dall’Università degli Studi di Bologna – Dipartimento di Scienze Statistiche – e promosso da Econag, spinoff dell’Università di Bologna, il workshop è stato aperto da Luca Lorenzi, Deputy Regional Manager Centro Nord UniCredit ed è proseguito con la presentazione dei contributi di ricerca sulle economie territoriali da parte di Zeno Rotondi, Responsabile dell’Ufficio Territorial Research and Strategies di UniCredit; Cristina Brasili, Presidente dell’Associazione RegiosS e docente dell’Università di Bologna; Marcello Pagnini, ricercatore della Banca d’Italia, sede di Bologna.

La seconda parte del workshop sulle economie regionali è stata animata dalla tavola rotonda sul tema “Il benessere delle regioni”, alla quale hanno preso parte Guido Pellegrini, Docente Università “La Sapienza” di Roma; Stefano Casini Benvenuti, Direttore IRPET; Elisa Valeriani, Presidente ERVET e Docente Università Modena e Reggio Emilia; Antonio Golini, Docente Università “La Sapienza” di Roma; Carlo Trigilia, Docente Università di Firenze; Patrizio Bianchi, Assessore Scuola, Formazione professionale, Università e Ricerca, Lavoro Regione Emilia – Romagna; Luca Lorenzi, Deputy Regional Manager Centro Nord UniCredit.

Per il quinto anno consecutivo – ha spiegato Luca Lorenzi – presentiamo il Focus sull’economia delle regioni italiane con l’intento di offrire un concreto contributo a favore delle realtà locali italiane, mettendo in evidenza specifiche dinamiche al fine di incrementare la conoscenza dei punti critici e la consapevolezza del potenziale di crescita. Si tratta di un momento di confronto e di riflessione che si rivolge in primo luogo agli interlocutori istituzionali con l’obiettivo di stimolarne l’attenzione e di fornire un servizio costruttivo per lo sviluppo del territorio; per individuare insieme il cammino da percorrere per uscire dalla crisi e procedere nel rilancio dell’economia”.

Il contributo dell’Associazione RegiosS al workshop è composto da due parti: un approfondimento relativo alle regioni dell’Unione Europea a 15 e un focus sull’Italia e le sue regioni. Una prima analisi cerca di evidenziare il ruolo della spesa per la Politica di Coesione e della qualità istituzionale in relazione alla crescita del Pil pro capite e alla convergenza economica delle regioni dell’Unione Europea. L’analisi porta a concludere che la spesa per la Politica di Coesione ha influenzato il processo di convergenza delle regioni dell’Unione Europea. Per le regioni UE nel complesso è la spesa per la Coesione ad avere un impatto più rilevante sul processo di crescita, ma il livello di qualità istituzionale risulta cruciale per promuovere il processo di convergenza soprattutto nelle regioni più arretrate. La seconda parte del contributo si concentra sull’efficienza e sull’efficacia dell’utilizzo dei Fondi Strutturali della Politica di Coesione nelle regioni italiane. L’impatto della spesa per la Politica di Coesione è tanto più rilevante quanto maggiore è il livello di qualità istituzionale della regione. Sembrerebbe inoltre che vi sia una relazione positiva tra capacità di spesa dei Fondi di coesione e qualità istituzionale: ad un aumentare della qualità istituzionale aumenta la capacità di spesa delle regioni italiane con una correlazione positiva e significativa dello 0,67.

In Italia si registra una scarsa capacità di spesa dei Fondi strutturali. Il Paese si colloca dietro tutti gli altri Paesi membri ad eccezione della Romania (per le regioni Convergenza) e della Repubblica Ceca (per le regioni Competitività) entrate nell’UE rispettivamente nel 2007 e nel 2004. Le regioni Obiettivo Convergenza hanno speso appena il 16% del totale della dotazione finanziaria FESR, mentre le regioni Obiettivo Competitività hanno speso il 26%.

Tra le regioni dell’area Competitività, spicca una più omogenea performance finanziaria, che oscilla tra il 40% della Toscana e il 49% dell’Emilia Romagna. Quest’ultima registra un primato di performance avendo speso al 31 dicembre 2012 quasi il 50% dei fondi FESR assegnati.

La ricerca presentata oggi dall’ufficio Italy Research di UniCredit punta l’attenzione sulla capacità di risparmio e la ricchezza – finanziaria e reale – delle famiglie italiane in un periodo di particolare debolezza dell’economia nazionale, il triennio 2010-2012. Lo studio delinea un quadro di difficoltà. Nel periodo considerato il risparmio delle famiglie italiane è diventato una risorsa sempre più scarsa, come dimostra la generale contrazione della propensione al risparmio, comune a tutti i territori. Una notevole eccezione è rappresentata dal Nord Est, area in cui si colloca anche l’Emilia Romagna, regione in cui, dopo il crollo del 2010, si è avviato un percorso di risalita della propensione al risparmio verso livelli più elevati. Questo andamento è stato possibile grazie ad modello di sviluppo territoriale predominante nell’area, più che altrove orientato ai mercati esteri e che ha contribuito a generare risorse per il risparmio delle famiglie. Nonostante la crisi prolungata dal 2008 a oggi, le famiglie italiane sono ancora ricche, soprattutto di case, e poco indebitate nel confronto internazionale. Tuttavia il Paese deve tornare a crescere per invertire la caduta della propensione al risparmio e contenere il rischio di un forte decumulo della ricchezza. Una leva importante per riattivare la crescita è quella di indirizzare il risparmio, una risorsa sempre più scarsa, verso gli investimenti produttivi, valorizzando il ruolo delle banche.

Infine nell’ultima parte delle ricerche presentate nel corso del workshop, Marcello Pagnini di Banca d’Italia ha presentato un’analisi della concentrazione geografica della popolazione in Italia nel periodo 1861-2010. Dai risultati del lavoro emerge che la popolazione italiana è andata sempre più concentrandosi nei grandi e medi centri urbani dall’Unità fino al 1971, poi è prevalsa la tendenza opposta ad una maggiore dispersione. Questa evidenza viene confermata dall’utilizzo di diverse tecniche econometriche e statistiche. Alla prima di queste tendenze hanno certo contribuito la riduzione dei costi di trasporto e di trade (considerati anche gli elevati livelli di partenza) e la crescente integrazione dell’economia nazionale al suo interno e nel commercio con gli altri Paesi. Sulla diminuzione della concentrazione invece potrebbero avere agito i costi di congestione legati alle aree urbane (trasporti, inquinamento, aumento della criminalità) e anche lo sviluppo delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione che hanno in parte allentato i benefici economici dell’agglomerazione. Queste ipotesi verranno analizzate in una fase successiva del lavoro. In ogni caso emerge il tema circa la sostenibilità per l’economia italiana di un ulteriore sviluppo delle aree urbane, un aspetto che potrebbe essere rilevante per le prospettive di crescita futura del Paese.

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apr 17 2013

Venezia: nautica in mostra

Il nostro amico Giuliano Mozzato è andato a dare un’occhiata, con la fida telecamera e…  alla mostra della nautica in quel di Venezia…

Un giro alla mostra e… le interviste

Visto che la stagione si avvicina, guardiamo con attenzione l’offerta delle barche...

Saluti per tutti.

MDG.

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apr 15 2013

Bologna: a Expopixel, Italia Creativa

Si è aperta quest’oggi, 15 aprile, a Bologna, la prima edizione di ExpoPixel, la nuova fiera-mercato creata da BolognaFiere e Future Film Festival, specificamente dedicata alle nuove frontiere del digital entertainment: un appuntamento BtoB, unico nel suo genere in Europa, che vedrà darsi appuntamento nel capoluogo emiliano – in contemporanea con la XV edizione del FFF – il mondo delle immagini digitali, dell’animazione e degli effetti speciali e visivi, delle App, del 3D stereoscopico e degli eBook.

Passaggi del Convegno

Al Palazzo dei Congressi, in Piazza Costituzione 3, l’appuntamento entra quindi nel vivo sin da subito grazie all’apertura ufficiale con il convegno ITALIA CREATIVA, alla presenza di Duccio Campagnoli (Presidente di BolognaFiere), Giulietta Fara (Project Manager di ExpoPixel), Matteo Lepore (Assessore Relazioni Internazionali, Marketing Urbano, Progetto Smart City e Agenda Digitale del Comune di Bologna) e Michele Lavizzari (Direttore Divisione Business di Tiscali Italia). L’incontro, coordinato dal giornalista de Il Sole 24 Ore Luca De Biase, intende segnalare le potenzialità dell’industria dell’intrattenimento digitale anche in Italia, dimostrando come il nostro Paese sia in grado di affrontare con la creatività tipica del “made in Italy” le sfide che altri Paesi, oggi all’avanguardia nel settore, pongono.

G.B.

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apr 13 2013

Bologna: Future Film Festival, partito!

Al via il Future Film Festival

L’annunciato Future film Festival è ufficialmente partito ieri sera con un abbondante rinfresco offerto da Coop Adriatica (uno degli sponsors del Festival) e dalla proiezione inaugurale dedicata ai famosi Hansel e Gretel .

La presentazione del Festival

Venerdì 5 aprile scorso, in sala stampa Luca Savonuzzi di Palazzo d’Accursio, si è tenuta la presentazione della XV edizione di “Future Film Festival”, in programma a Bologna dal 12 al 17 aprile e della I edizione di “ExpoPixel” che si svolgerà presso la Fiera di Bologna dal 15 al 17 aprile.

Sono intervenuti : Alberto Ronchi, assessore alla Cultura, Politiche Giovanili e Rapporti con l’Università del Comune di Bologna; Duccio Campagnoli, presidente BolognaFiere; Giulietta Fara, direttore artistico Future Film Festival e Project Manager di ExpoPixel; Oscar Cosulich, direttore artistico Future Film Festival e Mattia Fontanella, responsabile del servizio sviluppo e innovazione attività sociali e di sistema di Coop Adriatica.

Vernice quindi ieri sera presso il Cinema Lumière con la proiezione inaugurale fuori concorso del film “Hansel & Gretel : cacciatori di streghe 3D” in perfetta sintonia con il tema di quest’anno del Future Film Festival, cioè “Tweet the monster”.

Film fuori concorso

HANSEL & GRETEL: Cacciatori di streghe 3D

Venerdì 12 Aprile 2013 ore 21:30

HANSEL & GRETEL: Witch Hunters 3D

di Tommy Wirkola – Germania – USA, 2013

(’88, Digitale, Versione Originale con s/t in italiano)

Quindici anni dopo essere stati rapiti e tenuti prigionieri in una casa fatta di marzapane da una strega, i fratelli Hansel e Gretel sono diventati cacciatori di taglie, impegnati proprio nella caccia delle streghe. I due sono molto abili nel loro lavoro, anche perché, per un motivo sconosciuto, incantesimi e maledizioni non hanno effetto contro di loro. Un giorno il sindaco di Augusta affida ai fratelli l’incarico di liberare la città e la foresta vicina dalla congrega di streghe comandate dalla malvagia Muriel, che sta progettando di sacrificare molti bambini al raduno di streghe previsto due giorni dopo. Oltre alle streghe i due dovranno fare i conti anche con il brutale sceriffo Berringer, che ha preso il potere ad Augusta e utilizza modi spietati per la caccia alle streghe.

Regista

Tommy Wirkola

Nato in Norvegia nel 1979, Tommy Wirkola gira il suo primo film, Kill Buljo, nel 2007, scritto assieme a Stig Frode Herinksen. In seguito i due girano assieme nel 2009 la commedia horror Dead Snow e poi nel 2010 Kurt Josef Wagle and the Legend of Fjord Witch. Il suo primo film ad alto budget è Hansel & Gretel: Witch Hunters, scritto assieme a Dante Harper e realizzato nel 2013. Attualmente Wirkola sta scrivendo per la Paramount il film Holy Men e sta producendo la versione americana della sua serie TV norvegese Hellfjord, entrambi prodotti dalla Gary Sanchez Productions.

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apr 09 2013

Valdobbiadene(TV): la primavera del prosecco

Il nostro amico Giuliano Mozzato, sempre attento a “catturare” tutti gli eventi degni di questo nome, ha visitato la “Primavera del Prosecco” a San Pietro di Barbozza, nei pressi di Valdobbiadene(TV).

La Primavera del Prosecco

Non è venuta anche a voi, dopo aver visto il filmato, la voglia di assaggiarne un calice?

Alla prossima, amici!

MDG.


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