Archive for the 'Archivio Video' Category

mag 05 2013

Bologna: JJ Running Festival, una domenica tutta rosa

BOLOGNA SI TINGE DI ROSA CON JJ RUNNING FESTIVAL

Grande successo della terza edizione della manifestazione costruita a misura di donna. 1.250 le iscritte sui 3 percorsi cittadini.

La Bologna femminile ha risposto con entusiasmo a questa terza edizione di JJ Running Festival, manifestazione nata nel 2011, pensata e costruita attorno alle esigenze della donna che cerca nello sport e nella cultura del movimento un modo di essere, uno stile di vita, una via verso il benessere psico-fisico.

La due giorni che ha caratterizzato questo weekend bolognese, iniziata con la novità del Kids Festival di ieri, tra attività, iniziative, sessioni di allenamento e tavole rotonde, è culminata nella tanto attesa corsa tutta al femminile.

Corsa, premiazioni, interviste

Tantissime donne, 1.250 si sono distribuite sui 3 percorsi cittadini. Molte hanno scelto la più impegnativa HALF HALF-MARATHON, alla quale hanno partecipato anche due campionesse del calibro di Valeria Straneo, maratoneta olimpica a Londra 2012, e Ivana Di Martino, capace di correre ventuno mezze maratone in ventuno giorni. Altre hanno optato invece per la non competitiva di 6 km. E poi tante mamme con i loro bambini hanno preso parte alla camminata di 1,5 km. In linea con lo spirito dell’evento, erano presenti donne di tutte le età, provenienti da tutta Italia e molte anche dall’estero, addirittura da Houston, Texas. Ragazze ben allenate che hanno messo alla prova la loro forma fisica invidiabile e signore che hanno scelto di trascorrere una domenica mattina facendo una salutare passeggiata in compagnia. Ma questo Festival ha visto anche avvicinarsi al mondo della corsa tante nuove adepte, con grande soddisfazione di Julia Jones, volto della manifestazione e da sempre promotrice del running come stile di vita.

arrivo Valeria Straneo

La corsa competitiva di 10,5 km ha visto trionfare naturalmente la campionissima Valeria Straneo, con il tempo di 00:36:09 e dietro di circa un minuto una bravissima Ilaria Castiglioni che ha provato a tenere il passo della maratoneta olimpica. A completare il podio Agnese Ananasso. Premiate anche le vincitrici delle rispettive categorie suddivise in fasce d’età: Valeria Golinelli cat. Juniores; Flavia Aleotti cat. Under23; Ilaria Castiglioni cat MF30; Valeria Straneo cat MF35, Raffaella Malverti cat MF40, Manuela Cremonti cat MF45, Loretta Rubini cat MF50; Mara Gironi cat. MF55; Nadia Ghedini cat. MF60, Marina Deroletta cat MF 65.

Premiate con la Coppa Banca Popolare dell’Emilia Romagna le tre dipendenti più veloci, e tanti premi anche per i gruppi più numerosi, provenienti da tutta Italia, premiati dall’Ass.re allo Sport del Comune di Bologna Luca Rizzo Nervo e dai principali sponsor Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Dole e Weleda.

Un bel sole ha baciato la corsa ed ha acceso ancora di più l’entusiasmo delle partecipanti, motivate al via, felici e sorridenti all’arrivo. Ad illuminare la giornata non è stato solo il sole ma i volti felici delle runner, stanche ma soddisfatte della propria performance, contente di essere state protagoniste di JJ Running Festival, una manifestazione destinata a crescere e diventare un punto di riferimento per il popolo femminile della corsa.

Il JJ Running Festival è solo alla terza edizione e i presupposti per crescere ci sono tutti. Arrivare a decine di migliaia di donne fra qualche anno non è un’utopia o un sogno ma l’obiettivo della manifestazione.

L’appuntamento è quindi per l’anno prossimo con un festival pensato e ideato su misura per le donne, per andare incontro alle loro esigenze e aspettative, in un ambiente dedicato interamente alla cultura della pratica sportiva femminile.

D.Z.


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mag 04 2013

Bologna: JJ Running Festival, ormai ci siamo!

RUNNING FESTIVAL RADDOPPIA: OLTRE ALLE DONNE, LA CORSA E’ ANCHE PER I BAMBINI!

Sabato 4 maggio la grande novità del Kids Festival, rivolto a bambini e famiglie.

In programma gare di corsa su diverse distanze e stazioni giocate per provare tanti sport.

JJ RUNNING FESTIVAL, la manifestazione tutta al femminile per le amanti della corsa in programma a Bologna domenica 5 maggio 2013, torna con la grande novità del Kids Festival, un sabato dedicato ai più piccoli e tante attività divertenti per tutta la famiglia.

La terza edizione di JJ Running Festival, corsa – come dicevamo – tutta al femminile in programma domenica 5 maggio con partenza da piazza Maggiore a Bologna, è stata presentata martedì 23 aprile scorso nella sala stampa Luca Savonuzzi di palazzo d’Accursio.

Passaggi dalla presentazione

Sono intervenuti alla presentazione:

Luca Rizzo Nervo, assessore allo Sport del Comune di Bologna; Milena Naldi, presidente del quartiere San Vitale; Elena Boni, vicepresidente CSI Bologna; Julia Jones e Nicola Schena, organizzazione di JJ Running Festival; Emilio Franzoni, Neurologia pediatrica dell’ospedale Sant’Orsola-Malpighi.

Parte del ricavato sarà devoluto a FA.NE.P.

Il Kids Festival è quindi la tappa conclusiva del progetto Running Festival Junior – Bimbi in movimento, che pone grande attenzione all’infanzia. Nel pomeriggio di sabato 4 maggio, giornata che precede il Running Festival, saranno organizzate, con il supporto del CSI Bologna, gare di corsa su differenti distanze e attività ludiche esclusivamente per i più piccoli, di età compresa tra i 5 e i 14 anni. Nel centro di Bologna, su un percorso rettilineo in via Indipendenza, con ritrovo al Parco della Montagnola alle ore 15 e partenza da Piazza del Nettuno alle 16, prenderanno vita le sfide di corsa suddivise per categoria: Cuccioletti – 300mt, Cuccioli – 400mt, Esordienti – 600mt, Ragazzi – 1.000mt, Cadetti – 1.200mt. Il percorso gara sarà in  massima sicurezza, all’interno della zona dei tdays chiusa al traffico per l’intero weekend. I vincitori riceveranno un meritato premio, ma a tutti i partecipanti verranno offerti gadget e non mancherà la merenda per recuperare le energie.

Fasi del Kids Festival


La partecipazione è gratuita per i ragazzi tesserati CSI, mentre per tutti gli altri sarà sufficiente versare la quota di 1 euro per il tesseramento giornaliero, comprensivo anche di assicurazione. L’iscrizione è possibile il sabato stesso in Piazza del Nettuno dalle ore 10:00 o direttamente al Parco della Montagnola dalle ore 15:00.

All’interno del Parco della Montagnola saranno inoltre presenti le Stazioni Giocate dove i partecipanti potranno sperimentare diverse discipline sportive, tra le quali pesca sportiva, calcio, tennis tavolo, mountain bike, basket, arrampicata, prova di sprint, twister e percorsi gonfiabili, per una giornata all’insegna dello sport e del divertimento. Per iscriversi sarà sufficiente ritirare la scheda dove sarà segnato un punto per ogni stazione effettuata. Una volta totalizzati almeno 5 punti, si avrà diritto ad una bella sorpresa allo stand del CSI Bologna!

L’iniziativa rivolta ai più piccoli nasce dalla collaborazione tra JJ Running Festival ed il CSI Bologna, che insieme hanno avviato questo progetto di promozione sportiva nel territorio bolognese, entrando nelle scuole e incontrando gli alunni. L’attività, che riguarda le scuole primarie, ha come obiettivo la sensibilizzazione dei bambini sulle tematiche della sana alimentazione, avvicinandoli al pensiero che mangiare bene e fare movimento siano le basi per una vita sana. L’iniziativa è stata accolta in modo estremamente positivo dal Comune di Bologna, tanto che ha voluto farla rientrare nel più ampio progetto “Le città sane dei bambini e delle bambine” del Dipartimento Benessere di Comunità del Comune di Bologna.

Domenica 5 maggio a Bologna è invece la giornata delle donne, con la corsa tutta al femminile che partirà alle ore 10 da Piazza Maggiore.

Le iscrizioni sono aperte e sul sito della manifestazione(www.runningfestival.it) sono illustrate le modalità di partecipazione. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a info@runningfestival.it o chiamare al numero 335 1360554.

D.Z.

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apr 28 2013

Bologna: ritorna Hey Joe

Piazza Grande con Hey Joe – Bologna suona

L’associazione Amici di Piazza Grande ha affiancato l’Opera Padre Marella per la nona edizione di Hey Joe – Bologna Suona, la manifestazione musicale che ha animato piazza Maggiore sabato 27 e domenica 28 aprile.

Momenti dello spettacolo

L’associazione dei senza dimora di Bologna è stata presente con due gazebo che hanno ospitato le sue attività. Particolare spazio per le bici del Bici Centro Demetra Social Bike di Piazza Grande, al centro dell’iniziativa Paint your Demetra in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti: questa mattina, a partire delle 10.00 un gruppo di studenti dell’Accademia ha decorato dal vivo biciclette in disuso riparate dai meccanici di Piazza Grande che saranno messe in vendita nei prossimi giorni presso il negozio di via della Liberazione 15,  Officine  Minganti. Lo scopo è sensibilizzare la città sui temi del riciclo e della mobilità sostenibile.


Nella giornata di questa domenica, inoltre,  posto a tavola sul Crescentone per 250 senza dimora grazie a un pranzo offerto da Camst, mentre la pasticceria Laganà ha preparato una torta gigante.

Abbiamo voluto cogliere l’occasione di collaborare con l’Opera Padre Marella nell’organizzazione di un grande evento cittadino – dice Roberto Morgantini, vicepresidente di Piazza Grande – anche per sottolineare l’importanza di pensare percorsi e realizzare azioni condivise da realtà associative differenti ma che sono da sempre impegnate sullo stesso fronte.”

Sabato e domenica sono saliti sul palco di Hey Joe più di 200 artisti e personaggi della città. Tra i presentatori che si sono avvicendati nella due giorni i Gemelli Ruggeri, Benedetto Zacchiroli e Niccolò Rocco di Torrepadula. Tantissimi gli artisti: Piero Odorici, Carlo Atti, Jimmy Villotti, Teo Ciavarella, Federico Poggi Pollini, la Steve Rogers Band e tantissimi altri.

Leonardo Tancredi


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apr 25 2013

Bologna: 25 aprile, 68° della Liberazione

25 APRILE, 68° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE

Giovedì 25 aprile celebrazione della Liberazione Nazionale

Alle 9,45 nella Chiesa di Santo Stefano, deposizione di corone. Per l’amministrazione comunale è intervenuta l’assessore Nadia Monti.

25 aprile, le cerimonie

Alle 10,30 in piazza Nettuno, cerimonia solenne dell’alza bandiera con picchetto d’onore. A seguire deposizione di corone al Sacrario dei Caduti e alle lapidi dei militari del Corpo Italiano di Liberazione e dell’ANEI e celebrazione ufficiale. E’ intervenuto il sindaco di Bologna Virginio Merola; l’orazione ufficiale è stata tenuta dalla presidente del Consiglio comunale, Simona Lembi.

25 aprile in via del Pratello

Alle 12 al giardino di Porta Saragozza, omaggio alla lapide che ricorda gli omosessuali vittime nei campi di sterminio nazisti. Per l’Amministrazione comunale è intervenuto l’assessore Matteo Lepore.

alle 15 in piazza Maggiore e piazza Nettuno concerto di bande popolari, alle 17 concerto di Germano Bonaveri “La Staffetta”, canti di Libertà e Resistenze del mondo.

alle 18 in piazza Nettuno l’ammaina bandiera.

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apr 24 2013

Roma: serenata per l’acqua pubblica

Gli attivisti dell’acqua pubblica e dei movimenti per il diritto all’abitare le cantano a Caltagirone: serenata sotto la sede del Messaggero

Dal cemento non nasce niente, dall’acqua pubblica nascono i fiori

Serenata per l’acqua pubblica

Dopo la “colazione con Caltagirone”, organizzata sabato scorso dai Movimenti per il Diritto all’Abitare, oggi mercoledì 24 aprile, un’altra visita ad uno dei simboli del potere del Gruppo Caltagirone nella città di Roma: la sede del Quotidiano il Messaggero.

Attivisti del Coordinamento Romano Acqua Pubblica e dei Movimenti per il Diritto all’Abitare hanno portato simbolicamente dei mattoni e una valigia, invitando, con una serenata, il costruttore romano ad abbandonare la città, portandosi dietro anche il suo cemento, per una “liberazione” di Roma.

Com’è noto gli interessi speculativi del Gruppo non si limitano a carta stampata e mattone, ma si estendono al bene comune per eccellenza: l’acqua dei romani. Francesco Gaetano Caltagirone, con oltre il 16%, è infatti il principale azionista privato del Gruppo Acea, con una fortissima influenza sul Consiglio di Amministrazione, soprattutto dopo la recente nomina di Paolo Gallo come Ad della Società.
Dopo un referendum che ha sancito in modo schiacciante che i cittadini italiani e romani vogliono i privati fuori dall’acqua e dai servizi pubblici locali, è quindi ora che i “Caltagirone” della città inizino a fare le valige e che l’acqua e gli altri beni comuni siano gestiti nell’interesse della collettività, senza spazio per speculazioni.

Il coordinamento romano ha già elaborato una proposta di ripubblicizzazione di AceaAto2, sulla quale ha già aperto il confronto con le realtà cittadine e che rappresenta una sfida per chi si candida a governare la città: sceglierà di rispettare la democrazia, applicando i risultati dei referendum di giugno 2011 o sceglierà di tutelare i soliti interessi privati? In attesa, Caltagirone ha la valigia pronta!

Coordinamento Romano Acqua Pubblica Via Caltagirone

(chiedendo scusa a Fabrizio de André)

C’è sta a Roma un costruttore,

Lam MI7 Lam

il suo nome è Caltagirone

Do Fa Sol

c’ha i palazzi e il Messaggero,

Do Fa Do

pur dell’acqua vo’ fa er padrone.

Rem Mi7 Lam
Ma i romani l’hanno votato:

l’acqua nun è un bene privato

Acea pubblica e partecipata,

noi cantiamo ‘sta serenata

Ah Gaetano nun te vogliamo,

i mattoni te riportamo

la valigia te regalamo,

così Roma noi liberamo

I palazzi te li occupamo,

ed Acea ci riprendiamo

Dal cemento nun nasce niente,

con l’acqua pubblica nascono i fior

Dal cemento nun nasce niente,

con l’acqua pubblica nascono i fior

L.F.



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apr 23 2013

Ceccano(FR): canti dal Baltico

Ultima occasione per ascoltare il bellissimo coro Juvenalis, di Turku in Finlandia, ospite del Liceo di Ceccano: mercoledì 24 aprile, alle ore 18,30 nella chiesa di S. Maria a fiume in Ceccano, le 28 ragazze finlandesi, dirette da Kari Jantunen presenteranno il loro repertorio, con canti della tradizione medievale baltica, del folklore di quelle terre ghiacciate, della simpatia e della bellezza della natura, oltre a diverse sorprese musicali. Insieme a loro canterà il coro del Liceo di Ceccano, accompagnato dall’orchestra della scuola, diretti da Vittoria D’Annibale. I due complessi del Liceo fabraterno andranno in Finlandia nel 2014.

P.A.

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apr 21 2013

Bologna: un’altra tappa di Meeting.it

Si è svolto martedì scorso un altro incontro del “percorso comunicativo” denominato “Meeting punto it” che abbiamo già incontrato nella scorsa edizione.

Alcuni passaggi dal convegno

Hanno partecipato all’incontro Axel Fiacco (già manager di MTV Europa e autore “Fare televisione. I format” – Laterza Editore), Giovanni Arata (curatore della ricerca #SocialPA) e Giampaolo Colletti (fondatore del nostro network Altratv.tv e co-autore Social TV – Gruppo24Ore).

L’occasione è stata ghiotta non solo per un confronto interattivo in merito alle esperienze di ognuno sul “Web operattivo”, ma anche per ascoltare le “opinioni illuminate” di professionisti della comunicazione disponibili a “passare qualche dritta” per far proseguire la navigazione nel “mare in tempesta”, web o chiaro che sia…

Ricordando una battuta di qualche anno fa, però…. comunque andrà, sarà un successo…

MDG.


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apr 19 2013

Bologna: ART for ANT

ART for ANT:

RITORNA A BOLOGNA LA GRANDE MOSTRA MERCATO PER SOSTENERE I SOFFERENTI ONCOLOGICI

Breve visita alla Mostra e due battute con l’organizzatrice


Dal 18 al 21 aprile al Conservatorio del Baraccano sono in mostra opere di Aldo Borgonzoni, Nino Caffè, Nino Corrado Corazza, Carlo Corsi, Pirro Cuniberti, Osvaldo Curadai, Garzia Fioresi, Giulio Fiori, Norma Mascellani, Ilario Rossi, Guglielmo Pizzirani, Ivan Dimitrov, Romagnoli, Gianna Sciannamè  e molti altri.

Arte e solidarietà ancora insieme per sostenere la Fondazione ANT Italia Onlus. Il 18 aprile alle 20.30 nella Sala Museale del Conservatorio del Baraccano – in via S. Stefano, 119 a Bologna - è stata inaugurata la sesta edizione di Art for ANT, mostra mercato organizzata per raccogliere fondi a supporto dell’assistenza domiciliare e dei progetti di prevenzione oncologica gratuiti portati avanti da ANT. La Mostra prosegue fino a domenica 21 aprile aperta al pubblico dalle 10 alle 19.30.

L’evento – patrocinato da Gruppo Felsineo del Rotary Club, Rotaract Club Bologna Est e Quartiere S. Stefano – è realizzato con il sostegno di Pilot. La Mostra è progettata e realizzata da Gerardina D’Autilia, Fondazione ANT.

ART for ANT 2013 propone una mostra mercato suddivisa in varie sezioni distribuite in uno spazio espositivo di 360 metri quadrati: pittura, scultura (con opere provenienti da gallerie d’arte e dal collezionismo privato), mobili (con arredi e complementi d’arredo d’epoca) abbigliamento, bigiotteria e accessori moda griffati.

Si potrà accedere ad Art for ANT fino a domenica 21. All’interno della mostra è allestita la collezione di pittura “La Mia Bologna” donata alla Fondazione ANT dall’artista Giorgio Migliari, che per l’occasione ha concesso la sottostima delle sue opere al fine di agevolare la raccolta fondi a favore della Onlus.

I fondi raccolti durante la mostra serviranno a finanziare l’assistenza socio-sanitaria domiciliare gratuita ai Sofferenti di tumore della Fondazione ANT: le precedenti edizioni hanno permesso di sostenere oltre 1.700 giornate di assistenza domiciliare gratuita ai malati oncologici ed alle loro Famiglie.

Per maggiori informazioni è possibile contattare Gerardina D’Autilia al numero 346 2297623.

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apr 19 2013

Bologna: focus sull’economia delle regioni italiane

con il patrocinio di :

Il benessere delle regioni: modelli a confronto

UniCredit e RegiosS presentano:

il Focus sull’economia delle regioni italiane

A Bologna studiosi a confronto sulle ricerche condotte dall’Associazione RegiosS, dai ricercatori della Banca d’Italia e dall’Ufficio Territorial Research and Strategies di UniCredit.

La qualità istituzionale e le politiche di coesione nelle regioni, la distribuzione della ricchezza e del risparmio nelle regioni italiane, i cambiamenti nella concentrazione geografica della popolazione italiana negli ultimi 150 anni. Su questi temi si sono concentrate le ricerche presentate ieri a Bologna nel corso della quinta edizione del workshop RegiosS sull’economia delle regioni italiane.

Il Salone dei Carracci di Palazzo Magnani, sede di UniCredit, ha ospitato infatti la quinta edizione del workshop “Le regioni italiane: ciclo economico e dati strutturali” quest’anno focalizzato sul tema “Il benessere delle regioni”, realizzato grazie alla sinergia tra l’Associazione RegiosS (fondata da un gruppo di ricercatori e studiosi di economie regionali appartenenti a diversi Atenei e istituzioni di ricerca) e UniCredit, in collaborazione con la Banca d’Italia.

Alcuni passaggi dal convegno

Sono intervenuti:

Luca Lorenzi, Deputy Regional Manager Centro Nord di UniCredit ; Cristina Brasili, Zeno Rotondi, Marcello Pagnini, Guido Pellegrini, Stefano Casini Benvenuti, Elisa Valeriani, Antonio Golini, Carlo Trigilia, Patrizio Bianchi, Francesco Trimarchi con la moderazione di Ilaria Vesentini (Giornalista de “Il Sole 24Ore”).

Patrocinato dall’Università degli Studi di Bologna – Dipartimento di Scienze Statistiche – e promosso da Econag, spinoff dell’Università di Bologna, il workshop è stato aperto da Luca Lorenzi, Deputy Regional Manager Centro Nord UniCredit ed è proseguito con la presentazione dei contributi di ricerca sulle economie territoriali da parte di Zeno Rotondi, Responsabile dell’Ufficio Territorial Research and Strategies di UniCredit; Cristina Brasili, Presidente dell’Associazione RegiosS e docente dell’Università di Bologna; Marcello Pagnini, ricercatore della Banca d’Italia, sede di Bologna.

La seconda parte del workshop sulle economie regionali è stata animata dalla tavola rotonda sul tema “Il benessere delle regioni”, alla quale hanno preso parte Guido Pellegrini, Docente Università “La Sapienza” di Roma; Stefano Casini Benvenuti, Direttore IRPET; Elisa Valeriani, Presidente ERVET e Docente Università Modena e Reggio Emilia; Antonio Golini, Docente Università “La Sapienza” di Roma; Carlo Trigilia, Docente Università di Firenze; Patrizio Bianchi, Assessore Scuola, Formazione professionale, Università e Ricerca, Lavoro Regione Emilia – Romagna; Luca Lorenzi, Deputy Regional Manager Centro Nord UniCredit.

Per il quinto anno consecutivo – ha spiegato Luca Lorenzi – presentiamo il Focus sull’economia delle regioni italiane con l’intento di offrire un concreto contributo a favore delle realtà locali italiane, mettendo in evidenza specifiche dinamiche al fine di incrementare la conoscenza dei punti critici e la consapevolezza del potenziale di crescita. Si tratta di un momento di confronto e di riflessione che si rivolge in primo luogo agli interlocutori istituzionali con l’obiettivo di stimolarne l’attenzione e di fornire un servizio costruttivo per lo sviluppo del territorio; per individuare insieme il cammino da percorrere per uscire dalla crisi e procedere nel rilancio dell’economia”.

Il contributo dell’Associazione RegiosS al workshop è composto da due parti: un approfondimento relativo alle regioni dell’Unione Europea a 15 e un focus sull’Italia e le sue regioni. Una prima analisi cerca di evidenziare il ruolo della spesa per la Politica di Coesione e della qualità istituzionale in relazione alla crescita del Pil pro capite e alla convergenza economica delle regioni dell’Unione Europea. L’analisi porta a concludere che la spesa per la Politica di Coesione ha influenzato il processo di convergenza delle regioni dell’Unione Europea. Per le regioni UE nel complesso è la spesa per la Coesione ad avere un impatto più rilevante sul processo di crescita, ma il livello di qualità istituzionale risulta cruciale per promuovere il processo di convergenza soprattutto nelle regioni più arretrate. La seconda parte del contributo si concentra sull’efficienza e sull’efficacia dell’utilizzo dei Fondi Strutturali della Politica di Coesione nelle regioni italiane. L’impatto della spesa per la Politica di Coesione è tanto più rilevante quanto maggiore è il livello di qualità istituzionale della regione. Sembrerebbe inoltre che vi sia una relazione positiva tra capacità di spesa dei Fondi di coesione e qualità istituzionale: ad un aumentare della qualità istituzionale aumenta la capacità di spesa delle regioni italiane con una correlazione positiva e significativa dello 0,67.

In Italia si registra una scarsa capacità di spesa dei Fondi strutturali. Il Paese si colloca dietro tutti gli altri Paesi membri ad eccezione della Romania (per le regioni Convergenza) e della Repubblica Ceca (per le regioni Competitività) entrate nell’UE rispettivamente nel 2007 e nel 2004. Le regioni Obiettivo Convergenza hanno speso appena il 16% del totale della dotazione finanziaria FESR, mentre le regioni Obiettivo Competitività hanno speso il 26%.

Tra le regioni dell’area Competitività, spicca una più omogenea performance finanziaria, che oscilla tra il 40% della Toscana e il 49% dell’Emilia Romagna. Quest’ultima registra un primato di performance avendo speso al 31 dicembre 2012 quasi il 50% dei fondi FESR assegnati.

La ricerca presentata oggi dall’ufficio Italy Research di UniCredit punta l’attenzione sulla capacità di risparmio e la ricchezza – finanziaria e reale – delle famiglie italiane in un periodo di particolare debolezza dell’economia nazionale, il triennio 2010-2012. Lo studio delinea un quadro di difficoltà. Nel periodo considerato il risparmio delle famiglie italiane è diventato una risorsa sempre più scarsa, come dimostra la generale contrazione della propensione al risparmio, comune a tutti i territori. Una notevole eccezione è rappresentata dal Nord Est, area in cui si colloca anche l’Emilia Romagna, regione in cui, dopo il crollo del 2010, si è avviato un percorso di risalita della propensione al risparmio verso livelli più elevati. Questo andamento è stato possibile grazie ad modello di sviluppo territoriale predominante nell’area, più che altrove orientato ai mercati esteri e che ha contribuito a generare risorse per il risparmio delle famiglie. Nonostante la crisi prolungata dal 2008 a oggi, le famiglie italiane sono ancora ricche, soprattutto di case, e poco indebitate nel confronto internazionale. Tuttavia il Paese deve tornare a crescere per invertire la caduta della propensione al risparmio e contenere il rischio di un forte decumulo della ricchezza. Una leva importante per riattivare la crescita è quella di indirizzare il risparmio, una risorsa sempre più scarsa, verso gli investimenti produttivi, valorizzando il ruolo delle banche.

Infine nell’ultima parte delle ricerche presentate nel corso del workshop, Marcello Pagnini di Banca d’Italia ha presentato un’analisi della concentrazione geografica della popolazione in Italia nel periodo 1861-2010. Dai risultati del lavoro emerge che la popolazione italiana è andata sempre più concentrandosi nei grandi e medi centri urbani dall’Unità fino al 1971, poi è prevalsa la tendenza opposta ad una maggiore dispersione. Questa evidenza viene confermata dall’utilizzo di diverse tecniche econometriche e statistiche. Alla prima di queste tendenze hanno certo contribuito la riduzione dei costi di trasporto e di trade (considerati anche gli elevati livelli di partenza) e la crescente integrazione dell’economia nazionale al suo interno e nel commercio con gli altri Paesi. Sulla diminuzione della concentrazione invece potrebbero avere agito i costi di congestione legati alle aree urbane (trasporti, inquinamento, aumento della criminalità) e anche lo sviluppo delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione che hanno in parte allentato i benefici economici dell’agglomerazione. Queste ipotesi verranno analizzate in una fase successiva del lavoro. In ogni caso emerge il tema circa la sostenibilità per l’economia italiana di un ulteriore sviluppo delle aree urbane, un aspetto che potrebbe essere rilevante per le prospettive di crescita futura del Paese.

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