feb 04 2010
Bologna: cena di parole
Lunedì primo febbraio si è svolta presso la Libreria Ambasciatori a Bologna,con notevole successo e partecipazione di ospiti,oltre che di pubblico,l’annunciata:
CENA DI PAROLE
PER HAITI
(Solidarietà per il popolo haitiano)
a cura di
Mattia Fontanella, Riccardo Lenzi, Roberto Morgantini
“il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo”
Cosa fare, in concreto, per Haiti? Affrontare l’emergenza, certo. Ma poi? Niente sarà mai come prima. Non ci può essere “ricostruzione”, ad Haiti.
Non resta che ripartire da ciò che mancava anche prima del terremoto: una esistenza dignitosa.
L’acqua nel rubinetto, la lampadina che si accende (oggi solo nel 10% delle case), l’alfabeto che lega la vita di ognuno alla vita di tutti.
Riammettiamoli al mondo, consentendo loro di costruire una “Repubblica della Dignità”.
Nei filmati che seguono troverete una panoramica della serata…
Anteprima ed Interviste prima parte seconda parte terza parteDignità è una parola che torna ogni volta a tutela dei deboli, ma resta un progetto difficile da concretizzare per le cattedrali delle mafie, degli affari, della politica: croste che resistono ai secoli. Impossibile ricostruire dalle fondamenta la società ideale.
Il terremoto non ha sgretolato solo le case; ha cancellato grumi di interessi che sembravano imperforabili.
Reti internazionali che il gioco dei soliti poteri impediva di sciogliere. Nell’interminabile minuto dell’Apocalisse sono diventati polvere.
Protagonisti sepolti sotto i palazzi, insieme al popolo.
È possibile ripartire da zero, riducendo all’urgenza i cerotti provvisori della solidarietà porta a porta con l’obiettivo non sconvolgente di un normale equilibrio sociale?
Heinrich Boll ripeteva che, nel momento in cui si dice o si scrive una cosa ragionevole, questa viene derisa come “utopia”. Facciamo qualcosa di concreto, non stiamo a guardare!
“CENA A BASE DI PAROLE”:
Primo Chef: Don Giovani Nicolini (Piatto servito …) Alessandro Bergonzoni, Valerio Varesi, Andrea Mingardi, Sergio Ribet, Valerio Evangelisti,Marcello Fois, Askari Ali, Stefano Tassinari, Zodoardo Martines, Luisa Morgantini, Moni Ovadia, Mirco Mungari, Yudy Rosero, Pino Cacucci, Paolo Buconi, Tayfour Osman, Malick Kaire Gueye, Ivano Marescotti, Nelson Machado, Lolli Claudio
Sandro Ruotolo e tanti altri…
MDG.













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