nov 18 2009

Buon Giorno Impresa – Anno X – Martedì 17 Novembre 2009 N. 1.918

Published by Marcello De Giorgio at 10:17 under Buon Giorno Impresa

BG – Agenzia quotidiana di informazione economica per le MICRO – piccole – medie imprese – BG

Effe Elle Editori Srl – 44042 Cento (Ferrara) Via Ugo Bassi n. 77/1 – E mail: info@effeelleeditori.it ( (051) 74.01.542 ( fax (051) 74.01.543 – Direttore responsabile: Flavio Andrighetti – E mail: flavio.andrighetti@effeelleeditori.it) ( Portatile (334) 874.60.68 ( Skipe: flavio03041940 – Registrazione numero 12200 dell’1 Giugno 2000 presso il Tribunale di Ferrara

BLOCK NOTES

I finanziamenti per l’internazionalizzazione

Tra i principali strumenti nazionali ed internazionali a cui le imprese possono far ricorso per ottenere i finanziamenti necessari, a condizioni vantaggiose, per investimenti produttivi all’estero, vi è la Bei (banca europea degli investimenti) * Istituita nel 1958 dal trattato di Roma, la Banca europea per gli investimenti (Bei) contribuisce al raggiungimento degli obiettivi dell’Unione prendendo prestiti e garanzie per finanziare determinate categorie di progetti d’investimento * Il ruolo della Bei è quello di investire in progetti che promuovono gli obiettivi dell’Unione * Non persegue scopi di lucro e non utilizza i tradizionali strumenti di raccolta delle banche * Si finanzia, invece, contraendo prestiti sui mercati finanziari e attraverso i suoi azionisti, gli Stati membri dell’Unione europea * Questi ne sottoscrivono congiuntamente il capitale secondo una ripartizione che riflette il peso economico di ciascuno nell’Unione.

Grazie al sostegno degli Stati membri la Bei beneficia sul mercato dei capitali del migliore rating di credito (tripla A) che le consente di mobilitare, a condizioni estremamente competitive, importanti volumi finanziari * In tal modo la Banca è in grado di finanziare progetti di pubblico interesse che altrimenti non riceverebbero sovvenzioni o dovrebbero prendere in prestito denaro a tassi più onerosi.

La Bei investe in progetti accuratamente sezionati secondo i seguenti criteri: * devono concorrere al raggiungimento di obiettivi generali quali il rafforzamento della competitività delle industrie europee e delle piccole e medie imprese; la realizzazione delle reti transeuropee (trasporto, telecomunicazioni e energia) il miglioramento del settore della tecnologia dell’informazione; la tutela dell’ambiente naturale e urbano; il miglioramento dei servizi sanitari e dell’istruzione * devono andare a beneficio delle regioni più svantaggiate * devono contribuire ad attrarre altre fonti di finanziamento

Questi criteri valgono per le attività condotte nell’Unione e nei Paesi terzi * Se l’85 per cento delle attività della Bei si svolge negli Stati membri, una quota significativa dei finanziamenti va a beneficio dei paesi candidati all’ingresso nell’Unione Europea * La Bei sostiene anche progetti per uno sviluppo durevole nei paesi del Mediterraneo, dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico, nonché progetti di interesse comune in America latina e in Asia * Per finire, è l’azionista maggioritario del Fondo europeo degli investimenti (Fei) istituito nel 1994 allo scopo di finanziare l’investimento nelle piccole e medie imprese.

La Bei tratta direttamente con i promotori di grandi progetti (almeno 25 milioni di euro) mentre per progetti minori (piccole e medie imprese o enti locali) collabora con circa 180 banche e intermediari finanziari specializzati in Europa * È un’istituzione indipendente, decide cioè in merito alla concessione e acquisizione di prestiti in funzione soltanto dei meriti dei progetti e delle opportunità offerte sui mercati finanziari * Ogni anno presenta una relazione su tutte le attività svolte.

Coopera con le altre istituzioni dell’Unione Europea ed è così associata ai lavori di alcune commissioni del Parlamento europeo * Il suo Presidente può partecipare alle riunioni del Consiglio.

La Bei si rivolge ad imprese pubbliche e private * In linea di principio, la Bei interviene nel limite del 50 per cento del budget del progetto * La banca generalmente finanzia investimenti destinati a progetti di grandi importi in maniera diretta, mentre, per progetti di piccole dimensioni, con budget compreso fra 40.000 e 25 milioni di Euro, e a sostegno delle piccole medie imprese, agisce indirettamente attraverso i suoi finanziamenti globali * Un finanziamento globale è una operazione in cui una banca locale partner riceve una linea di credito, congiuntamente al mandato a destinare i fondi unicamente a progetti finanziabili secondo i canoni Bei.

Grazie ad un’eccellente rating “AAA” ed agendo come mutuatario privilegiato sui mercati finanziari, la Bei è in grado di reperire fondi a tassi particolarmente vantaggiosi * Essendo un’istituzione senza fini di lucro, la banca cede tali benefici ai suoi clienti sotto forma di finanziamenti a tassi di favore * I tassi di interesse sono basati sui costi di indebitamento, cui si aggiunge un piccolo margine destinato a coprire le spese amministrative ed altri costi * La Bei può disporre di ingenti capitali in praticamente tutte le principali valute * Non arrivando a finanziare mai oltre il 50 per cento dei progetti, la Banca agisce da catalizzatore, incoraggiando altre banche e partner finanziari a partecipare all’investimento.

Oggi, approssimativamente l’85 per cento dei fondi Bei è destinato a progetti localizzati all’interno dell’Unione Europea. Fuori dall’Unione Europea, Bei si concentra soprattutto sui Paesi candidati membri, ai Paesi partner del Mediterraneo e, nell’ambito dei progetti di ricostruzione post bellica e sviluppo, ai Paesi balcanici * È attiva anche in Africa e Sud Africa, nell’america Latina, in Asia e nelle regioni caraibiche e del Pacifico * La Bei accorda finanziamenti a lungo termine, da 4 a 20 anni (e oltre) in base alla vita economica dell’investimento da finanziare * La banca può offrire tassi fissi, fissi rivedibili e tassi convertibili * I finanziamenti Bei a tassi variabili sono accordati con uno spread generalmente inferiore al libor indicato per finanziamenti di tale durata.

In aggiunta a queste condizioni di favore, Bei non aggiunge commissioni di nessun tipo, ma può caricare oneri derivanti dalla necessità di sottoporre l’idea progettuale a personale esterno (per pareri) o per spese legali in determinati casi * Bei richiede un’adeguata garanzia per i suoi finanziamenti, generalmente di banca o di gruppi di banche, istituzioni finanziarie, o gruppi di imprese ben patrimonializzate e con un ottimo rating * In determinate circostanze la banca può anche comprendere un margine di rischio nel contratto di finanziamento * Bei si accerta che nessun altro ente finanziatore possa garantire condizioni migliori, controlla le fasi di sviluppo del progetto e può anche effettuare supervisioni e visite di natura ispettiva in loco * Infine, può predisporre una relazione con una valutazione complessiva, in fase di chiusura del progetto.

Vittorio Anelli, Luseis

BG è redatta tutti i giorni lavorativi ed è inviata esclusivamente per E-mail * La collaborazione è aperta a tutti i destinatari, che possono inviare articoli e note su argomenti che riguardino il mercato, l’impresa, l’economia in generale e notizie sulla propria attività imprenditoriale o professionale.

Add This! del.icio.us Digg Facebook Furl Google Google Reader Mister Wong Ask.com MyStuff Ask.com Yahoo! MyWeb Netscape Segnalo Technorati Blinklist Blogmarks BlogMemes BlueDot BlogLines co.mments Connotea de.lirio.us Diigo DZone FeedMeLinks Folkd.com Fleck icio.de IndianPad Leonaut Plugin by Dichev.com

No responses yet

Trackback URI | Comments RSS

Leave a Reply