dic 02 2008

Catania in balia di “cessi e munnizza”…

Published by Marcello De Giorgio at 21:00 under Catania

Catania in balia di “cessi e munnizza”, non c`è giorno che non scoppi una protesta…

Continuano le proteste degli Operatori Ecologici del Consorzio Solco, e per l`ennesima volta Piazza Duomo al mattino si tinge d`arancione e verde, il colore delle divise degli operai.
Alcuni giorni addietro i manifestanti ritornano alla loro consueta forma di protesta e occupano la piazza di Sua Maestà il Liotro. Da diversi mesi infatti non ricevono lo stipendio e, per quanto incredibile, non c`e` da meravigliarsi.
Purtroppo a Catania fino a poco tempo fa non c’erano i fondi per poter pagare nemmeno la “bolletta” della luce e solo adesso, grazie agli stanziamenti del governo (ma sarà poi così?), la città sta tornando poco per volta, ad essere illuminata. Come sempre in uno stato di crisi, a rimetterci sono i più “deboli”.

Con la nuova paura che i contratti non vengano rinnovati al 31 dicembre per la situazione ancora precaria e imbarazzante delle risorse economiche a causa dei debiti accumulati dal Comune di Catania, le proteste trovano nuova forza e aggressività. Stavolta la manifestazione ha determinato la chiusura al traffico di via Vittorio Emanuele con barricate di rifiuti sparsi qua e là e raccolti alla meno peggio dai cassonetti dei vicoli nelle vicinanze di piazza Duomo. Il Comune, che aveva chiesto un termine di cinque giorni per affrontare il problema in maniera più concreta, non ha ancora rilasciato alcuna dichiarazione.

Così la bagarre degli operai della Solco, sui quali paradossalmente pende una diffida da parte del Comune per l’interruzione del pubblico servizio, non accenna a diminuire e le proteste si fanno sempre più pesanti e violente. Il risultato è che a Catania quasi tutte le strade sono ormai “abbellite” da cassonetti stracolmi di rifiuti che non di rado finiscono sul manto stradale e, spinti dalle frequenti piogge stagionali, inondano la città di immondizie aumentando i rischi per la salute dei cittadini con il loro caratteristico “profumano” di zagara e fichi d`india!…

Ma cosa ne sarà delle strade pulite e illuminate che eravamo abituati a vedere ogni Natale? Per ora rimane un`incognita e in attesa che qualcuno dal Comune ci “illumini” nel senso più concreto della parola, i Catanesi rimangono al buio e ostretti a proteggersi da odori “forti” con adeguate mascherine e a guidare schivando i sacchi d’immondizia che ormai si riversano sulle corsie nonché sui marciapiedi.
Saranno queste le nuove modalità che ha scelto il Comune per abbellire la città per il periodo natalizio? Al bando lucine e stelle di natale! Che il pattume sia diventato fashion?

Il caro e giovane amico nonchè futuro collega, Giovanni Sgroi, iscritto al primo anno di Scienze della Comunicazione, ce l`ha la stoffa del cronista. E lo dimostra il pezzo d`apertura che noi di Lei è Lario abbiamo voluto pubblicare in home page.
Purtroppo `a munnizza non è l`unico problema di Catania, caro Giovanni. Nè l`ultimo.
Il primo, però, sono le bugie… Si, vero è, il primo problema di Catania sono `i minchiati! Le bugie che Sindaco & Compari ci rifilano ogni giorno dicendo ai Catanesi che va tutto bene. Che il Comune sta risanando i debiti e che il dissesto, sbandierato ai quattro venti da un`inesistente opposizione, è lontano anni luce quando lo spettro della bancarotta si appalesa sempre di più sull`asfittica situazione economica etnea.

E i soldi di Silviuccio, che fine hanno fatto? Beh, caro Giovanni, bravo studente universitario con la fissa del giornalista, i soldi del buon Cavaliere non sappiamo che fine abbiano fatto.
A dire il vero nessuno sa se sono arrivati, nessuno sa se si sono trasformati in moneta sonante, nessuno sa se, almeno in parte e come acconto, siano serviti davvero per tamponare le falle del buco di Sciampagnini & Compari (gli stessi compari che oggi sbraitano dai medesimi scranni dello scandalo e che prendono le distanze da quell`ex sindaco troppo spendaccione seguito dai suoi palafrenieri che si chiamavano Arena, Drago e compagnia bella.. Ve li ricordate i palloni gonfiati della scorsa amministrazione?…). Bene, caro giovane entusiasta di elzeviri e corsivi, la situazione è questa e per le prossime festività non c`è certo da stare allegri.

Arriveranno con Babbo Natale o con la Befana i fondi SalvaCatania? Tutti si chiedono, arriveranno sul serio?
Chissà e se da un lato la Lega Nord s`inkazza per le minori risorse messe a disposizione per il Nord Est a causa del dissesto finanziario etneo, dall`altro non gli si può certo dare torto.
Un tempo chi sbagliava pagava. Oggi chi ha sbagliato fa il senatore e il cassiere di turno paga lo sperpero dell`amministratore scellerato. Hai compreso caro Giovanni?

Ecco un altro argomento che puoi affrontare per il tuo prossimo pezzo: che fine ha fatto la scorsa pletora politica? Ma, soprattutto, che fine hanno fatto i suoi scagnozzi più rappresentativi? Quante sorprese scoprirai, caro futuro reporter. E ti accorgerai che non è cambiato nulla e che a prendersela in saccoccia sono sempre i Catanesi per bene che lavorano e soffrono. E che continuano a sperare per una città migliore.
Ma Stancanelli, tutto questo, non lo sa…
Su tutti `i stissi! Nun canciau nenti. Ni viremu, Giuanni…

Giovanni Sgroi e Donnunzio.

(Fonte:www.leielario.it)

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